Jafar Panahi ha detto che dopo gli Oscar tornerà in Iran e andrà di nuovo in carcere Mentre era a New York per una premiazione, ha scoperto di essere stato condannato a un anno di carcere per «attività di propaganda». Lunedì 1 dicembre, mentre era a New York a ritirare i tre Gotham Award vinti per Un semplice incidente (Miglior film internazionale, Miglior regia, Miglior sceneggiatura originale), Jafar Panahi ha scoperto di essere stato di nuovo condannato al carcere in…
Leggi
Altre informazioni:
Poche ore dopo esser stato condannato in contumacia a Teheran, il regista iraniano Jafar Panahi ha fatto man bassa di premi ai Gotham Awards, uno degli eventi piu' importanti dedicati al riconoscimento del cinema indipendente. Per il suo Un Semplice Incidente, Palma d'Oro all'ultimo festival di Cannes, Panahi ha vinto per il miglior film internazionale, per la migliore sceneggiatura originale e per la regia
Leggi
La parabola recente di Jafar Panahi racconta due realtà che avanzano in direzioni opposte: da un lato il riconoscimento mondiale del suo cinema, dall’altro l’inasprimento della repressione che lo attende in patria. Mentre il regista iraniano raccoglie premi e applausi nelle capitali del cinema, dall’Iran continua a giungere la risposta severa di un sistema politico che vede nella sua voce un pericolo.
Leggi
“Propaganda contro lo Stato”, ancora una condanna per il pluripremiato regista iraniano Jafar Panahi
Il regista iraniano, premiato ai Gotham Awards e vincitore della Palma d’Oro con Un semplice incidente, è stato condannato in contumacia a un anno di prigione, con divieto di viaggio per due anni. Il suo avvocato annuncia ricorso mentre il film trionfa a New York e al botteghino
Leggi
Il regista iraniano Jafar Panahi è stato condannato in contumacia dal tribunale di Teheran a un anno di carcere e a un divieto di viaggio di due anni con l’accusa di “attività di propaganda contro il sistema“. Lo ha riferito il suo avvocato, Mostafa Nili, in un post su X, aggiungendo che il suo assistito presenterà ricorso contro la sentenza. Il verdetto è stato emesso mentre Panahi si trovava a New York, dove ha ricevuto tre nuovi premi in occasione degli annuali Gotham Awards per il suo ultimo film, ‘Un…
Leggi
Il regista di Un semplice incidente è stato condannato dal governo iraniano poco dopo la vittoria ai Gotham Awards a New York. Solo tre anni fa l’incarcerazione per sovversione Il regista Jafar Panahi, vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes 2025 per Un semplice incidente, che racconta di cinque ex detenuti che cercano di capire se vendicarsi o meno dell’uomo che credono li abbia torturati in carcere, è stato condannato in absentia ad un anno di carcere dal governo iraniano con l’accusa di attività…
Leggi
Roma, 2 dic. – Lucky Red esprime la propria solidarietà e vicinanza a Jafar Panahi, condannato dal tribunale di Teheran a un anno di carcere e al divieto di lasciare il Paese per due anni, con l’accusa di propaganda contro il regime. Nelle stesse ore in cui la condanna veniva resa nota, Panahi ha ricevuto i premi per il Miglior Film Internazionale, la Miglior Regia e la Miglior Sceneggiatura Originale ai Gotham Awards per “Un semplice incidente”, Palma d’Oro al Festival di Cannes 2025, candidato a…
Leggi
Il celebre regista iraniano Jafar Panahi, vincitore della Palma d’Oro a Cannes, è stato condannato in contumacia in Iran a un anno di carcere per «attività di propaganda» contro lo Stato. Poco prima di venire a conoscenza della sua condanna, Panahi ha ritirato i premi come miglior regista, miglior film internazionale e miglior sceneggiatura originale per il suo ultimo film, It Was Just an Accident (Un semplice incidente), ai Gotham Awards di New York
Leggi
Solo pochi mesi fa avevamo avuto il piacere di ascoltarlo parlare del suo cinema e del suo Paese, del movimento “Donna, Vita, Libertà” e della propria esperienza in carcere, e di nuovo siamo qui a commentare una nuova condanna per Jafar Panahi. Quella a “un anno di carcere e a due anni di divieto di lasciare il Paese, oltre che al divieto di aderire a gruppi o fazioni politiche e sociali, per attività di propaganda contro il regime” comminatagli dalla sezione 26 del Tribunale rivoluzionario islamico di…
Leggi
Il regista iraniano Jafar Panahi ha partecipato di persona ai Gotham Awards di New York, dove la manifestazione che inaugura la stagione degli Oscar, gli ha attribuito due riconoscimenti. L'autore, che in Iran è stato "condannato in contumacia" a un anno di detenzione, ha ottenuto il premio per il miglior film internazionale e quello per la migliore sceneggiatura originale con l'opera presentata a Cannes "Un Semplice Incidente".
Leggi
La sentenza, pronunciata in contumacia, citerebbe non meglio specificate attività di propaganda contro il governo di Teheran. Non è la prima volta che il regista deve scontrarsi con il sistema giudiziario iraniano
Leggi
Uno dei film più importanti dell'anno, Una battaglia dopo l'altra, apre la stagione dei premi aggiudicandosi il Gotham Award. Tre riconoscimenti a Jafar Panahi per Un semplice incidente. Tutti i premi.
Leggi
L'Iran ha condannato in contumacia il regista vincitore della Palma d'oro Jafar Panahi a un anno di carcere e al divieto di espatrio per "attività di propaganda" contro il Paese. Lo ha fatto sapere il suo avvocato Mostafa Nili all'Afp, annunciando che sarà presentato ricorso. La condanna include anche un divieto di espatrio per due anni e il divieto per Panahi di appartenere a qualsiasi gruppo politico o sociale.
Leggi
Il regista iraniano Jafar Panahi, condannato in contumacia a Teheran a un anno di reclusione, è stato premiato ai “Gotham Awards” di New York in una cerimonia a cui ha partecipato in presenza e che ha aperto ufficialmente la stagione degli Oscar. Panahi ha vinto un premio come miglior regista, per il miglior film internazionale, e per la miglior sceneggiatura originale per il suo film Palma d'Oro a Cannes, “Un semplice incidente”.
Leggi
Jafar Panahi è nuovamente nel mirino del regime iraniano. Ieri il suo avvocato, Mostafa Nili, ha fatto sapere che il regista Palma d’oro all’ultimo festival di Cannes per Un semplice incidente – che la Francia ha candidato ai prossimi Oscar nella categoria del miglior film internazionale – è stato condannato in contumacia a un anno di detenzione e al divieto di lasciare l’Iran i prossimi due anni per «attività di propaganda contro lo Stato».
Leggi
Il regista Jafar Panahi, vincitore dello scorso Festival di Cannes e da anni perseguitato dentro e fuori dal carcere dal regime iraniano, è stato condannato un'altra volta. Ecco cosa è successo e scopriamo se potrà continuare a lavorare.
Leggi
Secondo quanto riportato da Mansour Jahani, giornalista cinematografico indipendente e internazionale, il regista iraniano Jafar Panahi, vincitore della Palma d’Oro per Un semplice incidente, è stato condannato a un anno di carcere e a due anni di divieto di lasciare il Paese, oltre che al divieto di aderire a gruppi politici e sociali. Cannes 2025, il bilancio finale in attesa della Palma d’oro Lunedì 1 dicembre 2025, l’avvocato Mustafa Nili ha scritto sul suo social media X: “La…
Leggi
Il regista, come confermato dal suo avvocato, è stato condannato per aver compiuto 'attività di propaganda contro lo stato'. L'avvocato di Jafar Panahi ha svelato che il suo cliente è stato condannato a un anno di carcere e gli è stato vietato di viaggiare. Il regista, che non era presente in tribunale, ha già intenzione di presentare un appello tramite i suoi legali, come confermato all'agenzia AFP
Leggi
Un tribunale iraniano «ha condannato in contumacia» a un anno di reclusione il regista Jafar Panahi: lo ha dichiarato il suo avvocato Mostafa Nili, precisando che la difesa intende impugnare in appello la sentenza, che include un divieto di viaggio di due anni e un divieto di associazione a gruppi politici o sociali. Secondo il legale, Panahi non si trova in Iran adesso. Il regista iraniano, che ha vinto la Palma d’oro a Cannes con il film «Un semplice incidente», è considerato una voce molto critica nei…
Leggi
L'Iran ha condannato in contumacia il regista vincitore della Palma d'oro Jafar Panahi a un anno di carcere e al divieto di espatrio per "attività di propaganda" contro il Paese. Lo ha fatto sapere il suo avvocato Mostafa Nili all'Afp, annunciando che sarà presentato ricorso. La condanna include anche un divieto di espatrio per due anni e il divieto per Panahi di appartenere a qualsiasi gruppo politico o sociale.
Leggi
La magistratura iraniana ha condannato in contumacia il regista Jafar Panahi a un anno di carcere per "attivita' di propaganda" contro lo Stato. Lo ha reso noto il suo avvocato Mostafa Nili. La sentenza prevede anche un divieto di viaggio di due anni. Il legale ha preannunciato che ricorrerà in appello. Il regista 65 anni, e' stato in prigione due volte. A maggio di quest'anno ha vinto la Palma d'oro al festival di Cannes per il film 'Un semplice incidente' e a…
Leggi
Il regista iraniano vincitore della Palma d’oro a Cannes 2025, è stato condannato in contumacia a un anno di carcere per propaganda contro lo Stato. La sentenza include un divieto di viaggio di due anni. A renderlo noto è stato il suo avvocato, Mostafa Nili, che ha già annunciato l’intenzione di ricorrere in appello Jafar Panahi, uno dei cineasti più celebrati del cinema iraniano, è stato condannato in contumacia a un anno di carcere per “attività di propaganda…
Leggi
… una fotografia spietata e durissima sulla società iraniana… “Un semplice incidente” Tutto ha inizio con un semplice incidente di notte. Rashid è in auto con la moglie incinta e la figlioletta. Ad un tratto si rende conto che ha investito un cane. Scende dalla macchina e abbate l’animale. Ma presto comprende che la macchina ha subito un danno. Si ferma presso un’officina dove il meccanico è Vahid, che riconosce in Rashid l’aguzzino, detto gamba di legno, l’uomo che in…
Leggi
Il riconoscimento rubato alla memoria di Nadia Toffa Il Grosso d’Oro, prestigioso premio assegnato a Brescia, è stato conferito nel 2019 in memoria della giornalista e conduttrice Nadia Toffa per il suo impegno sociale e il coraggio dimostrato durante la sua carriera. Purtroppo, questo riconoscimento simbolico è stato recentemente rubato, e la notizia è stata diffusa dalla madre della Toffa, che ha lanciato un accorato appello affinché chi lo ha…
Leggi
VERDEVASINICOLA700 abitare SWEET-LOUNGE WhatsApp Facebook Twitter Email Print Sovraffollamento, protesta pacifica, carenza di personale e appello urgente alle istituzioni Il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Provincia di Caserta, Don Salvatore Saggiomo, ha svolto in data odierna una articolata e approfondita visita ispettiva presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere…
Leggi
La stagione dei premi cinematografici inizia con slancio La stagione dei premi cinematografici si avvia con il film diretto da PAUL THOMAS ANDERSON, che si presenta come uno dei favoriti per la corsa agli Oscar. I riconoscimenti sono stati assegnati in un clima di grande attesa e entusiasmo, con ROSE BYRNE e WAGNER MOURA proclamati migliori attori dell’anno. L’evento ha suscitato grande interesse tra gli appassionati del settore.
Leggi
Maria Luisa Ramponi, la 59enne che fece esplodere la propria cascina, in cui abitava insieme ai due fratelli a Castel d'Azzano (VR), uccidendo 3 carabinieri, è stata trasferita dall'ospedale di Borgo Trento alla Casa Circondariale di Montorio. Strage Castel d'Azzano, Maria Luisa Ramponi lascia ospedale, trasferita in carcere: aveva fatto esplodere cascina uccidendo 3 carabinieri Dopo 47…
Leggi
Il trionfo del cinema indie ai Gotham Awards La serata dei Gotham Awards, giunta alla sua 35° edizione, ha riservato emozioni e sorprese, segnando l’inizio della stagione dei premi cinematografici. Questo evento celebra il cinema indipendente e quest’anno ha visto la pellicola “Una battaglia dopo l’altra” di PAUL THOMAS ANDERSON trionfare come Miglior Film. Nonostante le sei candidature, questo è stato l’unico riconoscimento conquistato dalla pellicola…
Leggi
Kristen Stewart si prepara per il suo nuovo film Kristen Stewart, dopo aver esordito alla regia con The Chronology of Water, è già concentrata sul suo prossimo progetto cinematografico. Questa nuova iniziativa, come anticipato dalla stessa Stewart, presenterà un’atmosfera più leggera rispetto alla sua opera di debutto. Con questa dichiarazione, l’attrice e regista mostra la sua volontà di esplorare tematiche diverse, allontanandosi dal peso emotivo del…
Leggi
In estasi o in esilio con la realtà virtuale di due registi svizzeri Scena di "Rave", il film VR di Patrick Muroni. Patrick Muroni Ballare in un rave notturno, oppure vagare per Parigi nei panni di una richiedente l'asilo: accade nella realtà virtuale (VR) di due registi svizzeri alla loro prima prova con il cinema immersivo. Domenico Singha Pedroli e Patrick Muroni, attraverso i loro nuovi film, indagano su cosa diventi la settima arte quando il pubblico non ha più uno sguardo…
Leggi
