Mercoledì 11 febbraio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// I dati ISTAT sulla produzione industriale certificano una realtà amara: l’Italia è al terzo anno consecutivo di calo e sta soffrendo un processo inarrestabile di deindustrializzazione che il governo continua a ignorare. Di fronte a questo quadro allarmante, l’inerzia dell’esecutivo è…
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Nel 2025 la produzione dell’industria farmaceutica registra un deciso aumento. Secondo gli ultimi dati Istat, la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (CF) nel confronto medio annuo, evidenzia un incremento del +3,8% rispetto al 2024. Sul fronte tendenziale, cioè rispetto a dicembre 2024, la crescita è ancora più marcata: +23,8% nei dati corretti per gli effetti di calendario.
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" rileva l'Istituto di statistica."Nell'ambito della manifattura - prosegue l'Istat - le industrie farmaceutiche e alimentari, la fabbricazione di computer e di prodotti di elettronica registrano la maggiore crescita rispetto all'anno precedente, mentre le flessioni più ampie caratterizzano le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori e la fabbricazione di mezzi di trasporto". L'indice sulla produzione industriale di dicembre è dimunito dello 0,4% rispetto a novembre ma è…
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Mercoledì 11 febbraio 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Nel 2025 la produzione industriale giù dello 0,2%. Link alla notizia
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Nel mese di dicembre, la produzione industriale italiana ha segnato una diminuzione dello 0,4% rispetto a novembre, come riportato dall’Istat. Questo calo evidenzia le difficoltà che il settore sta affrontando, nonostante un aumento del 3,2% rispetto a dicembre dell’anno precedente. Sebbene il quarto trimestre abbia mostrato una crescita dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, l’anno 2025 si è concluso con una flessione complessiva dello 0,2%.
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Nel 2025 la produzione industriale flette dello 0,2% rispetto all'anno precedente. Lo indica l'Istat. L'ente pubblico di ricerca italiano ha stimato che a dicembre scorso l'indice destagionalizzato diminuisca dello 0,4% rispetto a novembre e, al contrario, su base annua aumenti del 3,2%. Maggiori incrementi: Energia, manifattura, farmaceutica, alimentari, computer ed elettronica. Flessioni più ampie: tessile, abbigliamento, pelli e fabbricazione di mezzi di trasporto.
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Roma, 11 feb - A dicembre, aggiunge l'Istat, l'indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali nei comparti dell'energia (+1,2%) e dei beni strumentali (+0,5%); variazioni negative registrano, invece, i beni intermedi (-0,4%) e i beni di consumo (-0,9%). In termini tendenziali, invece, crescono in misura piu' marcata i beni strumentali (+7,2%) e con minore intensita' i beni intermedi (+2,9%) e l'energia (+1,7%).
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A dicembre 2025, la produzione industriale italiana registra una battuta d’arresto. Secondo i dati diffusi dall’Istat, l’indice destagionalizzato della produzione industriale scende dello 0,4% rispetto a novembre, segnalando un mese debole per il settore. Tuttavia, sul fronte tendenziale, l’industria italiana mantiene ancora qualche segnale positivo: l’indice generale mostra un aumento del 3,2% rispetto a dicembre 2024.
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A dicembre, la produzione industriale italiana ha registrato una frenata, ma la variaizone su trimestre e su anno si confermano positive, se aggiustate per gli effetti del calendario. E' quanto emerge dall'ultimo report dell'Istat, secondo cui l’indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,4% rispetto a novembre.Il calo mensile sconta le variazioni negative dei beni intermedi (-0,4%) e di consumo (-0,9%), mentre si registrano aumenti nei comparti dell’energia (+1,2%)…
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