Bandiere dell'Ue, Nato e Israele bruciate. Sfottò a Calenda, attacchi al Pd e fischi per Conte. I due cortei romani, uno organizzato da 400 associazioni al quale hanno aderito anche i partiti di Avs, Verdi e M5s, l'altro dai pro Pal e centri sociali, mescolano odio verso americani ed ebrei e il classico regolamento di conti a sinistra. In una giornata afosa i due cortei partono poco dopo pranzo. Il più "caldo" è quello organizzato da pro Pal e centri sociali che inizia a piazza Vittorio e subito espone le…
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Un altro sabato di protesta in piazza a Roma, con l'opposizione ridotta a fare politica più nei cortei che nelle aule parlamentari. In ordine sparso sui principali temi di politica interna e internazionale, appesi solo agli slogan per la pace e contro il riarmo. L'ultimo filo rosso che unisce
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E' terminato il corteo nazionale anti-riarmo iniziato nel primo pomeriggio a piazzale Ostiense e terminato nei pressi del Colosseo. Secondo gli organizzatori sono scese in piazza oltre 100mila persone. Hanno sfilato anche Avs, M5s - che hanno aderito ufficialmente alla manifestazione - e alcuni singoli esponenti del Pd. Arrivato all’altezza del Colosseo, i partecipanti al corteo hanno organizzato un flash mob
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Il deputato di Avs: "È necessario scendere in piazza per dire basta alla pulizia etnica a Gaza" Al corteo contro il riarmo parla Bonelli (Avs): “Il mondo è sull’orlo di un baratro, di una guerra globale che rischia di essere anche nucleare. E oggi è necessario scendere in piazza, per dire basta alla pulizia etnica a Gaza. C’è paura, c’è proprio un pudore inaccettabile da parte dei governi occidentali di dire la verità, quella verità che…
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In questa edizione: Opposizioni divise in piazza contro il riarmo. NYT: Khamenei nomina tre possibili successori. Putin: Teheran ha diritto al nucleare civile. Appello di Papa Leone XIV ai politici. Garlasco, spunta un capello tra i rifiuti. Mondiale per club, stasera Inter-Urawa REds
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Bruciate le bandiere di Israele, della Nato e dell’Unione europea. È successo nel corso della manifestazione a Roma contro il riarmo e la guerra a cui hanno aderito associazioni di giovani palestinesi, Potere al Popolo, Cambiare Rotta, Usb, Movimento per il diritto all’abitare, Movimento No Tav, associazioni studentesche, Pci e altre. Una manifestazione parallela ma diversa rispetto al corteo “Stop Rearm Europe“, organizzata da Arci, Ferma il Riarmo e…
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"No al riarmo, no alla guerra, no al genocidio e no all'autoritarismo". Sono le quattro parole d'ordine della manifestazione organizzata a Roma anche questo sabato, alla quale prendono parte, tra gli altri, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Manca Elly Schlein, che ha preferito andare in Olanda. Il percorso del corteo, partito poco dopo le 14.30, si snoderà fino ai Fori Imperiali partendo da Porta San Paolo
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«Le ostilità tra Israele e Iran hanno catalizzato la preoccupazione dell’opinione pubblica mondiale, distogliendo l’attenzione sui crimini contro l’umanità in corso a Gaza e sui piani israeliani di annessione coloniale della Cisgiordania. Non lasceremo che l’Italia venga macchiata dalla pavidità di Meloni e i suoi epigoni. Abbiamo depositato una mozione unitaria per chiedere la revoca del memorandum d’intesa con il governo israeliano nel settore militare…
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Da Porta San Paolo al Colosseo per dire no a "guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo”. Al corteo aderiscono 400 associazioni. In piazza Conte, Fratoianni, Bonelli L'ARTICOLO - La manifestazione contro il riarmo in Europa oggi a Roma: le news in diretta
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I leader di Pd, M5S e Avs depositano una mozione per chiedere al governo di sospendere la collaborazione militare con Israele Due manifestazioni nel pomeriggio del 21 giugno a Roma, contro le guerre nel mondo e il piano di riarmo europeo. Attesi 10mila partecipanti in totale. La prima manifestazione, promossa dal coordinamento Disarmiamoli con oltre 400 associazioni aderenti, sfila in corteo da piazza Vittorio Emanuele II fino a via dei Fori Imperiali, dove alla fine si tiene un flashmob…
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Sinistra di nuovo in piazza oggi contro il piano europeo di riarmo. E con il nucleo dell'alternativa quasi al completo: ci saranno il presidente del M5s Giuseppe Conte e i leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Non c’è Elly Schlein - per impegni internazionali già presi - ma il Pd parteciperà con «alcuni suoi esponenti». Adesione meno profonda, ma non scontata. Perché la questione divide il partito da sempre.
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ROMA. Emanuele Fiano, ex deputato Pd e segretario di “Sinistra per Israele”, cosa pensa della manifestazione di Roma contro il riarmo? «Non sono d’accordo con la parola d’ordine ablativa alla base della piattaforma. Dire no al riarmo, punto e basta, non ha senso. Io sono per sostenere un progetto di difesa comune europea che, in prospettiva, potrebbe anche far ridurre le spese militari dell’Ital…
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Diecimila sono i manifestanti attesi oggi a Roma per i cortei contro la guerra. «Stop Rearm Europe» partirà alle 14 da piazzale Ostiense diretta a pochi metri dal Colosseo dove si prevedono circa cinquemila manifestanti e l'altra, a cui aderiscono tra gli altri il movimento degli studenti palestinesi, Potere al Popolo e Cambiare Rotta si muoverà da piazza Vittorio verso largo Corrado Ricci, ai Fori Imperiali
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La manifestazione delle “440 sigle” che sfileranno oggi a Roma fa già parlare. Più che di disarmo, di quanto è disarmante chi pretende la resa delle armi in un momento tanto cruciale della storia. La marcia di oggi rientra nella settimana europea di mobilitazione in concomitanza con il vertice Nato all’Aja. Giuseppe Conte, il premier che ha aumentato più di tutti, nella storia, le spese militari, la guida a testa alta.
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Sinistra di nuovo in piazza contro il Piano europeo di riarmo. E con il nucleo dell’alternativa quasi al completo: ci saranno il presidente del M5s Giuseppe Conte e i leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Non ci sarà Elly Schlein - per impegni internazionali già presi - ma il Pd parteciperà con “alcuni suoi esponenti”. Adesione meno profonda, ma non scontata. Perché la questione divide il partito da sempre.
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ROMA. Il no al riarmo e la condanna del massacro in corso a Gaza come punti centrali e condivisi da tutti. Le pulsioni antisioniste e la celebrazione delle gesta di Hamas, per quanto minoritarie, a marcare le differenze. Tra i due cortei, che oggi pomeriggio attraverseranno il centro di Roma, ma anche all’interno degli stessi, dove si mischiano sensibilità e storie. «Uniremo le nostre diverse lo…
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ROMA – Sinistra di nuovo in piazza contro il piano europeo di riarmo. Stavolta divisa, però: ci saranno il capo del M5s Giuseppe Conte, i leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, ma non Elly Schlein, impegnata in Olanda al congresso dei socialisti e verdi europei, anche se «qualcuno del Pd ci sarà» hanno precisato dal Nazareno. Che ha lasciato libertà di coscienza per scongiurare l’ennes…
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«Siamo arrivati a 500! Cinquecento organizzazioni sociali, sindacali e politiche hanno aderito al corteo contro il riarmo, che rientra nella settimana di mobilitazione europea», esulta Raffaella Bolini, vicepresidente Arci, co-promotore della piazza in programma a Roma. Perché oggi manifestate? «È l’inizio di un cammino di convergenza delle lotte portate avanti da soggetti con identità e cult…
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Lo sciopero generale di ieri indetto dai sindacati di base e poi il corteo di oggi che partirà alle 14 da piazzale Ostiense per arrivare al Colosseo. Protesta doppia, contro la politica di sicurezza che mira a rafforzare gli armamenti. Ieri, in Atac, non si è arrivati neanche al 30% (26,8%) delle adesioni. Ci sono stati, però, numerosi treni cancellati e ritardi a Termini. Lo stop proclamato per 24 ore dai sindacati autonomi Usb, Cub e Cobas ha riguardato anche la scuola e…
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È il giorno della manifestazione nazionale a Roma contro il piano di riarmo europeo da 800 miliardi, convocata da 500 sigle per oggi alle 14 a Porta San Paolo. Convergenze trasversali sulla pace che porteranno oggi in piazza dalle associazioni cattoliche alle reti transfemministe, con tra gli altri Anpi, Cgil, i sindacati studenteschi, Rifondazione e il Partito comunista dei lavoratori. LA MANIFESTAZIONE di oggi, «che sarà solo il primo passo» hanno ribadito ieri gli organizzatori, risponde alla corsa agli armamenti che nei…
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Domani, sabato 21 giugno, Roma sarà attraversata da una mobilitazione nazionale per la pace, promossa da oltre 440 sigle della società civile, sindacati, partiti e movimenti. La manifestazione, intitolata “Stop Rearm Europe – No guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo”, si articolerà in due cortei distinti: uno partirà da Porta San Paolo, l’altro da Piazza Vittorio. Entrambi si muoveranno dalle ore 14, con percorsi e piattaforme differenziate, ma un obiettivo comune: fermare la corsa europea al riarmo e…
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