(Teleborsa) Guizzo per il petrolio che non si cura dell'andamento in rosso del derivato sul metallo giallo. L'oro nero ha aperto la giornata a quota 98,37 con uno scatto di 2 dollari per barile rispetto alla chiusura precedente. Sotto la linea di parità il future sull'oro, che arretra a quota 4.627,96, dopo una partenza a 4.682,12. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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Le Borse europee archiviano una seduta debole, con gli operatori che restano cauti tra tensioni geopolitiche e attese per la stagione delle trimestrali. Sullo sfondo, i negoziati tra Stati Uniti e Iran mostrano nuovi segnali di stallo dopo la decisione del presidente Donald Trump di annullare i colloqui previsti a Islamabad, giudicando insufficiente la proposta iraniana. Secondo indiscrezioni riportate da Axios, Teheran avrebbe avanzato, tramite la mediazione del Pakistan, un’offerta per la riapertura…
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Resistono in territorio positivo i principali listini di borsa europei con i listini Usa contrastati (Dow Jones +0,1%, Nasdaq -0,2%). La migliore è Madrid (+0,4%), seguita da Francoforte e Milano (+0,35% entrambe), Parigi (+0,05%) e Londra (-0,15%). Dalle sale operative guardano al Medio Oriente, dopo la proposta dell'Iran agli Usa, che prevede anche la riapertura dello stratto di Hormuz. Gli occhi sono puntati anche alle decisioni delle banche centrali, in arrivo tra domani e giovedì.
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Le Borse europee si muovono con prudenza in una settimana ad alta densità di appuntamenti, tra le riunioni delle banche centrali e la stagione delle trimestrali delle big tech statunitensi. Piazza Affari tenta il rialzo, con il Ftse Mib in progresso dello 0,6%, sostenuto dal comparto oil sulla scia del nuovo balzo del greggio: il Brent con consegna a giugno guadagna oltre il 2% e sale a 107,74 dollari al barile.
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A Piazza Affari bene oil e Leonardo. Greggio in rialzo (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 27 apr - Scelgono la cautela le Borse europee, che aprono con timidi rialzi la settimana delle banche centrali e delle trimestrali delle big tech Usa. L'attenzione resta poi sempre alta sul fronte del conflitto in Medio Oriente. Dopo che la cancellazione del secondo round di colloqui di pace tra Whascington e Teheran in Pakistan, l'Iran avrebbe presentato agli Stati Uniti una proposta per…
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Apertura piatta delle borse europee in seguito alle smentite sui colloqui tra Iran e Stati Uniti. Euro Stoxx 50 +0,2%. Il petrolio Brent supera la soglia dei 105 dollari al barile e si attesta a 107 dollari al barile. Secondo quanto riporta Axios, citando un funzionario statunitense e due fonti informate sulla questione, domenica l'Iran avrebbe presentato una nuova proposta agli Usa per riaprire lo Stretto di Hormuz e porre fine alla guerra, rinviando i colloqui sul nucleare a…
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MILANO Borse europee deboli in avvio della prima seduta della settimana. I mercati attendono sviluppi dal Medio Oriente, dopo la proposta presentata dall'Iran agli Stati Uniti per un accordo che prevede anche la riapertura dello stretto di Hormuz. Gli investitori sono a caccia di indizi sulle prossime mosse delle banche centrali, le cui riunioni sono previste in settimana. Avvio positivo per Francoforte (+0,28%), debole Londra (-0,13%), poco mossa Parigi (+0,03%).
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I mercati azionari cinesi hanno chiuso in ribasso oggi, con l'indice di Shanghai in calo dello 0,33% a 4.079,9 punti. L'indice di Shenzhen ha terminato in calo a -0,69% a 14.940,3 punti. Sale lo spread in chiusura di mercati. Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi si alza a 80 punti base, rispetto ai 78 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano si…
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(Adnkronos) – “Via il blocco navale e dopo parliamo di uranio”. L’Iran ha presentato agli Stati Uniti una nuova proposta per far ripartire i negoziati. Teheran accende i riflettori sullo Stretto di Hormuz e chiede la rimozione del blocco navale americano per porre fine alla guerra. Poi, una volta cessate le ostilità, la Repubblica islamica sarà disposta a discutere del proprio programma nucleare, priorità assoluta per Donald Trump.
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