Lunedì 11 maggio 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Borsa: Milano brilla in Europa, mantiene il ‘sangue freddo’ guardando all’Iran. Link alla notizia
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Seduta nervosa per le borse, con lo stallo nei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Bene Milano, +0,76% insieme a Londra +0,46% mentre Parigi ha chiuso in calo dello 0,7% e Francoforte è poco sotto la parità. Il petrolio riprende a salire, col Brent a 103,7 dollari al barile, in rialzo anche il prezzo del gas, sopra i 46 dollari al mwh. In evidenza a Piazza affari i titoli petroliferi, Eni e Saipem +3%, Diasorin sale del 5,5%.
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Trainato da Diasorin, Prysmian, Eni e Saipem, il Ftse Mib è il più performante indice borsistico d’Europa mentre a Wall Street volano i titoli high tech soprattutto se legati all’AI e ai chip La Borsa di Milano apre la settimana rivelandosi la migliore del continente europeo, anzi in controtendenza con le altre che chiudono quasi tutte in rosso, mentre il Ftse Mib corre nel…
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Chiusura debole per le Borse Ue, tra poco il voto per la nomina di Kevin Warsh Le Borse dell’Eurozona chiudono la prima seduta della settimana miste, in un mercato che torna a guardare con attenzione al dossier Iran. Il passo indietro nei negoziati con gli Stati Uniti ha raffreddato il sentiment, dopo che Donald Trump ha giudicato “inaccettabile” la risposta di Teheran alla proposta americana per fermare le ostilità.
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Avvio contrastato per Wall Street mentre in Europa la seduta prosegue nervosa, con lo stallo nei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Nei primi scambi il Dow Jones segna un -0,05%, il Nasdaq cede lo 0,43%, e l'S&P 500 registra un -0,18%.Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha condannato la controproposta di pace dell'Iran definendola inaccettabile, prolungando, di fatto, il conflitto che impedisce il transito di petroliere e navi nel Golfo Persico
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Le Borse europee proseguono debole con lo stallo tra Usa e Iran, dopo che Donald Trump ha giudicato non soddisfacente la proposta di Teheran per un piano di pace. Uno scenario che alimenta il rally del petrolio e del gas mentre lo stretto di Hormuz che resta ancora chiuso. Sul fronte valutario il dollaro si rafforza, con l'euro che scende a 1,1774 sul biglietto verde. L'indice stoxx 600 cede lo 0,2%, in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono contrastati.
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Sale il Wti americano a 98 dollari al barile. Nel clima d’incertezza che circonda le trattative Usa-Iran, le borse europee si muovono in ordine sparso: in territorio positivo Milano (+0,3%) e Londra (+0,15%), in rosso Francoforte (-0,2%) e soprattutto Parigi (-0,9%). A Piazza Affari corrono i tecnologici come Stm (+2%), in scia alla spinta sui mercati asiatici dell’intelligenza artificiale, e i petroliferi come Saipem (+2%).
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MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano contrastati, con l'Euro Stoxx 50 che scende dello 0,16%, mentre lo stallo diplomatico ha lasciato il Medio Oriente in una situazione di limbo. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito "totalmente inaccettabili" le condizioni poste dall'Iran per la pace, facendo guadagnare terreno ai titoli energetici. "Ci si aspetterebbe che il mercato diventasse sempre più assuefatto al flusso continuo di notizie e ai continui botta e risposta.
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Lo stallo nei negoziati di pace in Medio Oriente continua a pesare sul sentiment dei mercati azionari, con le Borse europee caute anche a metà seduta. L’Iran ha trasmesso tramite il Pakistan, nel ruolo di mediatore, la propria risposta alla proposta statunitense per l’avvio di colloqui di pace, centrata sulla cessazione del conflitto su tutti i fronti. La controproposta di Teheran prevede risarcimenti per i danni di guerra, il riconoscimento della sovranità iraniana sullo Stretto…
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