Antonio Nicoletti, figlio di Enrico, l'ex cassiere della banda della Magliana morto nel 2020 , avrebbe favorito la latitanza romana del boss di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro. E' riportato... Leggi tutta la notizia
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Antonio Nicoletti, il figlio del cassiere della Banda della Magliana, arrestato nei giorni scorsi dalla DDA conosceva Matteo Messina Denaro: lo avrebbe aiutato nella sua latitanza a Roma per delle visite oncologiche. C'è chi lo definiva: "Più potente del ministro della Sanità".
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Artena torna nelle cronache. Secondo le rivelazioni di alcune testate giornalistiche online, una delle quali pubblica anche un’ordinanza del giudice delle indagini preliminari, due artenesi sarebbero indagati – in una posizione marginale – in una maxi indagine della DDA di Roma. L’indagine in questione ha portato a sequestri per 130 milioni di euro e a 18 arresti. A carico degli artenesi non vi sono misure cautelari personali, ma il sequestro di poche migliaia di euro.
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Irene Pivetti , ex Presidente della Camera , e Antonio Nicoletti , figlio dell'ex cassiere della Banda della Magliana, Enrico Nicoletti . E poi il giallo di Mattia Messina Denaro . Sono tutti al... Leggi tutta la notizia
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Irene Pivetti, ex Presidente della Camera, e Antonio Nicoletti, figlio dell'ex cassiere della Banda della Magliana, Enrico Nicoletti. E poi il giallo di Mattia Messina Denaro. Sono tutti al centro di un'informativa della Direzione Investigativa Antimafia (Dia) che svela intrecci tra politica, imprenditoria e criminalità organizzata. Nell'informativa della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda)…
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Antonio Nicoletti, figlio di Enrico, l'ex cassiere della banda della Magliana avrebbe favorito, secondo quanto è riportato nell'informativa dell'inchiesta «Assedio» della DDA di Roma, la latitanza romana del boss di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro. Il boss deceduto nel reparto detentivo dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila, pochi mesi dopo la cattura, avvenuta da parte dei carabinieri del Ros, dopo 30 anni di…
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Il boss si sarebbe recato nella capitale per essere sottoposto ad alcune visite oncologiche Antonio Nicoletti, figlio di Enrico, l’ex cassiere della banda della Magliana avrebbe favorito, secondo quanto è riportato nell’informativa dell’inchiesta ‘Assedio’ della DDA di Roma che l’agenzia LaPresse ha visionato, la latitanza romana del boss di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro. Il boss deceduto nel reparto detentivo dell’ospedale…
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I figli di Enrico Nicoletti, lo storico cassiere della Banda della Magliana, avrebbero coperto la latitanza di Matteo Messina Denaro “tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018”, facendo ottenere al “massimo esponente di Cosa Nostra” – morto di tumore nel 2023, dopo essere stato arrestato pochi mesi prima – una visita medica all’Ifo, …
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L'ex Presidente della Camera viene citata 71 volte Nell’informativa della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che l’agenzia LaPresse ha visionato e che ha portato alle due maxi operazioni antimafia, messe a segno dal centro operativo di Roma della Dia nella Capitale e nel comune di Aprilia, spunta anche il nome dell’ex Presidente della Camera, Irene Pivetti, non indagata. Pivetti viene citata 71 volte: in un passaggio gli inquirenti e gli investigatori dell’Antimafia Capitolina…
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Il 7 agosto del 2019 veniva ucciso Fabrizio Piscitelli “No, ma poi glielo abbiamo spiegato dico .. st’ atteggiamento ..lui c’ha i soldi…… …ricordate che a Roma la gente con i soldi rimane sulle panchine …”. È una delle intercettazioni ambientali, riportate nell’informativa dell’inchiesta ‘Assedio’, che l’agenzia LaPresse ha visonato, captate dai trojan inoculati dalla Dia, nel telefono cellulare di Roberto Macori, che fa chiaro riferimento all’omicidio dell’capo…
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Napoli. Il boss Salvatore D’Amico o’ pirata mirava a diventare il nuovo della criminalità organizzata a Roma. Lo ha rivelato il nipote pentito Umberto D’Amico ‘o lione. PUBBLICITA Le sue dichiarazioni hanno contribuito a sgominare le organizzazioni criminali nella capitale con 16 arresti e 57 indagati grazie a una indagine della Dda di Roma. Nelle circa 400 pagine dell’ordinanza cautelare firmata dal gip Emanuela Attura grande spazio trovano le…
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«Mi sono messo a giocare un po’ con la penna», altro che rapine. Per quelle il tempo è passato. Salvatore Lombardi, potentissimo in quel di Pomezia e “socio” di Antonio Nicoletti in una delle due organizzazioni che avevano fatto “squadra” nella “scalata” a società di carburanti per trarre profitto e riciclare denaro sporco, e che sono state sgominate dalla Dia, lo dice chiaramente: «Ho fatto il rapinatore quando avevo 20 anni...
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L’operazione ha portato a 18 misure cautelari e un sequestro di beni dal valore di 131 milioni di euro. Tra questi c’è il produttore cinematografico, classe 1977, che per il film «All’alba perderò» ha ottenuto un credito d’imposta dal ministero della Cultura Chi l’ha conosciuto lo ha definito «un ragazzone naif», un imprenditore vulcanico, rampante, eclettico, a capo di uffici trasudanti «entusiasmo e…
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Tantissimo denaro delle mafie ripulito nel settore degli idrocarburi, in quello cinematografico e anche in quello musicale, attraverso società cartiere intestate a prestanome, con l’aiuto di professionisti e imprenditori compiacenti. È quanto è emerso dopo il blitz della Direzione investigativa antimafia che ha eseguito 18 arresti in tutta Italia e sequestrato di…
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Ci sono anche un promoter musicale lucano e alcuni insospettabili imprenditori pugliesi tra le persone coinvolte in quella che la Dda di Roma ritiene essere una delle più grandi centrali di riciclaggio della criminalità organizzata. L’indagine, durata oltre tre anni e che è il proseguimento di quella che la scorsa settimana ha azzerato il Comune di Aprilia, ha colpito ieri il clan campano D’Amico, i Mancuso e i Mazzaferro calabresi e il gruppo del boss romano…
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Numerosi romani, ciociari e pontini raggiunti dal provvedimento legato all’operazione di ieri. Tutti i nomi delle persone coinvolte nell’operazione ROMA – Diciotto gli arresti a Roma, due dei quali ai domiciliari, dopo il blitz della Dia, fra loro anche i “figli d’arte” dei boss Michele Senese ed Enrico Nicoletti. A sei anni dall’operazione “Assedio”, l’operazione della Dia ha portato ai numerosi arresti nella capitale, d’Italia e del…
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L’incontro in Questura per sapere se davvero c’era stato un sequestro di 150 mila euro a un affiliato al clan. Le risposte fornite da un commissario, ora in pensione e indagato per corruzione, proprio all’interno dello storico palazzo in via di San Vitale. Senza sapere di essere intercettato dai colleghi della Dia. Davanti all’allora responsabile dell’Ufficio denunce Pasquale Tremiterra, ci sono Daniele Muscariello e Pasquale Lombardi…
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– Il riciclaggio attraverso gli idrocarburi non è una cosa nuova, come insegna l’inchiesta Petrolmafie. In questa operazione la novità è la saldatura tra clan di spicco della camorra come i D’Amico-Mazzarella e gli ‘ndranghetisti come i Morabito con le consorterie romane e laziali". Francesca FagnaniANSA Francesca Fagnani, conduttrice di Belve, si occupa da anni di inchieste su mafia e criminalità organizzata e ha da poco pubblicato il libro Mala – Roma…
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