La povertà educativa in Italia non coincide con la dispersione scolastica e non si esaurisce nei risultati degli studenti. È una condizione che si forma nel tempo, prima dell’ingresso a scuola e lungo tutto il percorso di crescita, e che dipende da una combinazione di fattori: il contesto familiare, l’accesso ai servizi, le caratteristiche dell’offerta educativa, le opportunità presenti nei territori.
Leggi
Altri articoli:
Misurare la povertà educativa è fondamentale per definire politiche di contrasto e ridurre le disuguaglianze che colpiscono bambini, bambine e adolescenti. È quanto ribadiamo al convegno ISTAT a Napoli. In Italia il 13,8% dei minori vive in povertà assoluta e il 6,5% delle famiglie con almeno un minore si trova in grave deprivazione materiale e sociale. Dati che rendono urgente rafforzare le politiche educative nei territori più fragili.
Leggi
A Napoli i dati della Commissione scientifica: 78 parametri per mappare il futuro dei giovani. Le città molisane svettano tra le realtà più virtuose d'Italia, superate solo dalla Provincia di Trento per investimenti
Leggi
C’è un dato che, da pochi giorni, dà speranza alla scuola italiana: il calo della dispersione scolastica all’8,2%. È un risultato mai raggiunto prima, che ha permesso di centrare con cinque anni di anticipo l’obiettivo del 9% fissato dall’Agenda europea per il 2030. Eppure, l’abbandono precoce degli studi non è l’unico – né sempre il più soddisfacente – criterio per misurare quella che in gergo tecnico viene definita “povertà educativa”, ovvero l’insieme di condizioni che tiene ancora…
Leggi
Unicef Italia: necessario investire ancora nel lavoro sulla povertà educativa "Risultati e prospettive di lavoro della commissione scientifica interistituzionale" Il presidente dell’Unicef Italia Nicola Graziano è intervenuto al convegno Istat "Misurare la povertà educativa. Risultati e prospettive di lavoro della commissione scientifica interistituzionale”, nell’ambito della tavola rotonda “Riflessioni a più voci: sinergie per il contrasto alla povertà educativa”.
Leggi
INFOGRAFICHE “POVERTÀ EUCATIVA” La povertà educativa è un fenomeno multidimensionale frutto del contesto familiare, economico e sociale in cui i bambini e i ragazzi vivono. Si distingue in povertà di risorse ed esiti. La povertà di risorse è una condizione che deriva da una carenza di risorse educative e culturali della comunità di riferimento (famiglia, scuola, luoghi di apprendimento e aggregazione) o da una limitazione nelle opportunità di fare esperienze utili alla crescita personale.
Leggi
