(Cinematografo/Adnkronos) – Il 21 dicembre 1925, al teatro Bolshoj di Mosca, in piena Russia sovietica veniva presentato per la prima volta "La corazzata Potëmkin", film destinato a diventare non solo uno dei simboli del Novecento, ma una vera e propria cesura nella storia del linguaggio cinematografico. A distanza di cent'anni da quella serata leggendaria - durante la quale il regista Sergej Michajlovič Ėjzenštejn completò materialmente il montaggio degli ultimi rulli mentre il film era già in proiezione - l'opera conserva intatta…
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Giornalista, cinefila e anima vagabonda. Ama scrivere di cinema e viaggi, le sue due più grandi passioni da sempre. Toglietele tutto ma non i road movie, i dolci e il mare. iStock/Getty Le location di "La corazzata Potemkin" Il capolavoro muto di Sergej Eisenstein, che compie 100 anni il 21 dicembre 2025, offre una ricostruzione romanzata della rivolta rivoluzionaria del 1905 nel porto del Mar Nero di Odessa
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Compie cento anni "La corazzata Potëmkin" di Sergej Michajlovic Ejzenstejn. Il kolossal, che racconta la fallita Rivoluzione russa del 1905, Ma ci voleva un genio come Paolo Villaggio per ribaltare e insieme celebrare quel capolavoro.
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Sono trascorsi cent’anni dalla prima proiezione de “La corazzata Potëmkin”. Per l’occasione, il Museo Nazionale del Cinema propone la proiezione del film di Sergej M. Ejzenštejn, sonorizzato dal vivo in sala al cinema Massimo domenica 21 dicembre con inizio alle 21. Realizzato nel 1925, “La corazzata Potëmkin” rievoca l’ammutinamento realmente accaduto nel 1905, quando l’equipaggio della nave del…
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Arnoldo Foà ricordava con grande piacere il fatto di aver prestato la sua voce per leggere in italiano le didascalie di La corazzata Potemkin. «Tutto avvenne mentre stavo girando Yvonne la nuit, era il 1949, Totò ci teneva tantissimo perché non era un film comico ma drammatico, io facevo la parte di un senatore un po’ furbetto. Venne sul set un giornalista di cui non ricordo il nome, mi disse che…
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