Gli inediti highlights caserecci di Fiorentina-Juventus a cura di Maxito, in una nuova collaborazione social con Violanews Le immagini dei gol di Fiorentina-Juventus ricostruiti in officina da Maxito, autore di questo riuscitissimo trend sui social
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Ogni acquirente può acquistare fino ad un massimo di 4 biglietti per gara. ATTENZIONE: tutti i tifosi che accederanno allo stadio dovranno essere muniti di biglietto ed esibire un documento di identità in corso di validità. L’accesso senza biglietto è consentito, nei settori senza il servizio di hospitality, ai bambini che il giorno della partita non avranno compiuto il 6° anno di età (UNDER 6). Nelle tribune Premium invece, dove è incluso il servizio di hospitality, il limite di età per l’ingresso senza tagliando è di 4 anni…
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La gara contro la Juventus e una vittoria che fa bene a tutti, Palladino in primis. Il tecnico della Fiorentina, derogando dal solito, è andato a ballare sotto la Curva gremita abbracciando i suoi ragazzi e sorridendo, consapevole di quanto fosse cruciale una vittoria così. Una gara perfettamente giocata, che ulteriormente testimonia il lavoro del tecnico e che potrebbe davvero essere la svolta tanto attesa .
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Roberto Beccantini commenta la sconfitta della Juventus a Firenze sul suo sito internet. Le parole del giornalista: "EncefaloMotta piatto. Dopo le 4 pere della Dea, le 3 della Viola. A zero, sempre. Addio quarto posto, per ora, addio zona Champions. Direte: la Fiorentina ha fatto la «solita» partita della vita. No, assolutamente: ha fatto «una» partita, e basta. Con una logica, però. E, dunque, con un’idea.
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Lo strafalcione di Federico Zancan di Sky, le "coinvolgenti" parole di Pierluigi Pardo prima di Atalanta-Inter, la gufata di Gabriele Giustiniani di Dazn prima del gol di Dovbyk della Roma e la "strofinata scaramantica" di Dybala. Premio Frittata e Gollissimi? Gustiamoceli insieme nella nuova puntata degli Striscioni di Cristiano Militello
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Jacobo Galbiati ha parlato a Tmw Radio nel corso della trasmissione Maracanà e si è soffermato sulla sfida tra la Fiorentina e la Juventus: "Una svolta per la Viola? C'ha messo un po' di tempo Palladino a trovare la quadra giusta, sia dopo l'estate che dopo il mercato invernale. Il passaggio del turno giovedì ha sicuramente dato qualcosa in più. Abbiamo visto un primo tempo a grandi livelli. Il passaggio in Europa ha…
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Bene il Milan, che cede una posizione, ma rimane sul podio con 35.900 menzioni da parte di utenti e tifosi. A completare la classifica, anche questa settimana, alla quarta e quinta posizione, Napoli (23.200) e Roma (20.400). Questo il verdetto di MediaScore , la rilevazione settimanale di Comin & Partners e Volocom sulle conversazioni social dei 20 club di Serie A, al termine della 29esima giornata.
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Il quotidiano analizza la rovinosa caduta della Juve sul campo della Fiorentina Gianni Pampinella Redattore 17 marzo 2025 (modifica il 17 marzo 2025 | 16:46) Dopo la pesante sconfitta (0-4) contro l'Atalanta, la Juve cade rovinosamente anche con la Fiorentina. In una gara a senso unico. la Viola ha battuto con un netto 3.0 la Vecchia Signora sollevando ancora più dubbi sul progetto bianconero e Thiago Motta
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(copertina) IMAGO / NurPhoto È iniziata con una coreografia piena d’odio, è finita con una vittoria 3-0. I giovani cacciati dal progetto a banchettare sui resti di una squadra in decomposizione. È finita con un risultato quasi imbarazzante da commentare, persino per l’allenatore vincitore, che ai microfoni non se la sente di sparare sulla croce rossa: «La Juve credo non si aspettasse che li prendessimo così alti, togliendo il possesso palla alla prima squadra di Serie A nel dato.
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Il tecnico Serse Cosmi, intervenuto ai microfoni di Radio Serie A, ha parlato della prestazione brillante della Fiorentina contro la Juventus. Queste le sue dichiarazioni: "La Fiorentina ieri non ha sbagliato niente, ha fatto una partita strepitosa, nell'interpretazione e nelle qualità tecniche. Adesso per la Juve è tutto più complicato, sembrava una squadra disorientata anche da un punto di vista tattico: senza reazioni, ha perso…
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La Juventus perde 0-3 in casa della Fiorentina e vive un'altra serata difficile. Giuntoli e la società confermano Thiago Motta, che però alla ripresa del campionato dovrà riuscire a dare una svolta alla sua squadra per centrare l'obiettivo quarto posto
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"E' una vittoria speciale questa contro la Juventus, voglio fare i complimenti a tutti i ragazzi e al mister per una prova straordinaria in un Franchi che ha spinto dal primo all'ultimo minuto la... Leggi tutta la notizia
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La Juventus è morta, finita. Non c’è più. Dilaniata dalle sconfitte in campionato, dai fallimenti in Champions League e in Coppa Italia, da un’identità persa tra le macerie di quella che fu la “Signora” del calcio italiano. E se fino a oggi c’erano le ultime maniglie alle quali aggrapparsi per restare a galla (solo due sconfitte in…
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Povera Juventus. Travolta a Firenze da una Viola tracimante per novanta minuti. Piena di talento, la Fiorentina di Palladino: soprattutto, piena di voglia e di passione nel correre dietro alla palla, nel raddoppiare in ogni zona del campo e nella costante ricerca del divertimento. Di contro, una Signora spaesata e senza nerbo, con una fase difensiva imbarazzante e un atteggiamento autolesionistico.
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Il migliore dei gol dell'ex o la più grande rete dei rimpianti? A chi opera alla Continassa l'ardua risposta, mentre i tifosi della Fiorentina vedranno e rivedranno il gol del 2-0 alla Juventus in un Franchi ancora più in estasi visti i protagonisti del raddoppio, al 18' di una partita che a Firenze ricorderanno a lungo. Kean-Fagioli-Mandragora. In mezzo c'è anche Gudmundsson ma è giusto un'interferenza in un concerto esclusivo di ex bianconeri.
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Fiorentina-Juventus, match valido per la 29ª giornata di Serie A, è terminato 3-0 al Franchi di Firenze. Decisive le reti di Gosens, Mandragora e Gudmundsson. Vediamo insieme l'analisi del match in cinque punti distinti. 1) Juventus allo sbando, in picchiata totale, Champions a rischio Potremmo partire dai dati nudi e crudi, che non mentono mai. La Juventus ha perso due match di fila in Serie A con almeno tre gol di scarto solo per la terza volta nella sua storia, dopo gennaio 2011…
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Del calcio si dice che non è solo uno sport. E, sotto il Cupolone, che Fiorentina-Juventus non è solo una partita. Ma ’la’ partita. Mai come ieri sera, queste parole, lette in filigrana, hanno fatto ancora più effetto. Perché la squadra di Palladino con 90 minuti di puro spettacolo è riuscita a riportare un sorriso su volti che in questi giorni hanno conosciuto solo lacrime. Tre a zero. Calcio dominante
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FIRENZE. Il triplice fischio finale è appena arrivato. E Thiago Motta attraversa il campo da solo, con le mani in tasca, a testa bassa. Al termine di una partita interminabile, durata molto più dei 90 minuti più recupero. È come se con la Fiorentina sia semplicemente proseguito l’incontro di sette giorni prima contro l’Atalanta: cambia l’avversario, cambia il ring, non cambia la condizione della …
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Non c'è reazione sul pianeta Juve. Dopo la batosta di Torino di una settimana fa contro l'Atalanta, c'è un'altra caduta fragorosa, di quelle che fanno male e fanno rumore. Juventus sconfitta contro la Fiorentina di Palladino (che a sua volta era stato messo in discussione) per 3-0, colpita subito da Mandragora, poi da Gosens e infine da Gudmundsson nel secondo tempo. LEGGI l'articolo completo Impallinato…
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La notte da sogno, così bella che sarebbe stato complicato anche soltanto immaginarla. La Fiorentina che demolisce la Juventus al Franchi, di fronte al proprio pubblico che in festa salta, grida, si abbraccia e nel finale grida in coro: «Thiago Motta mettici anche Vlahovic». Perché per tutta la gara è un dominio viola. Nell’approccio, nell’interpretazione, nella volontà di conquistare una vittori…
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Benvenuti allo Juve Park dove si diverte la Fiorentina, dopo l’Atalanta una settimana fa. Tanti saluti a Thiago Motta e Giuntoli, gemelli diversi di un fallimento che per la storia bianconera rischia di diventare epocale. Ma almeno stavolta il direttore sportivo passa in secondo piano, perché l’imputato principale è l’allenatore che ormai sembra incapace di guidare la squadra sia nelle scelte di formazione che tattiche, sia nelle correzioni…
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