È la sua ventiquattresima vittoria consecutiva in un Masters 1000. «Ho servito bene nei momenti importanti: è stata la chiave dell’incontro». Jannik Sinner prova a dare un senso a una partita scontata, chiusa in un’ora e 17 minuti, utile solo per prendere ulteriore confidenza con la terra battuta di Madrid, che per questioni fisiologiche (si gioca a 700 metri di altitudine) ha caratteristiche che…
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