Il mandato di arresto della Corte penale internazionale contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa Yoav Gallant divide la politica italiana, ma soprattutto mette in difficoltà il governo Meloni e il centrodestra. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani cerca di trovare spiragli per non applicare la sentenza in Italia in caso di viaggio nel no…
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«Hanno usato la fame come arma, compiuto attacchi diffusi e sistematici, persecuzioni e atti disumani contro i civili di Gaza. Crimini di guerra e contro l’umanità». La Corte Penale Internazionale de L’Aia ha accolto ieri le richieste avanzate sei mesi fa dal Procuratore generale Karim Khan, emettendo mandati d’arresto per il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il suo ex ministro della Difesa…
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Sospetto, come la Corte penale dell’Aia, che Benjamin Netanyahu a Gaza abbia commesso crimini di guerra. Sono convinto che crimini di guerra siano stati commessi ottanta anni fa dagli Stati Uniti a Hiroshima e a Nagasaki e dall’aviazione alleata sulle città tedesche, rase al suolo, sterminata la popolazione civile. Ringrazio il cielo di non essere nato in un tempo e in un luogo nei quali l’uso della forza fosse necessario alla sopravvivenza e alla sconfitta del tiranno, e cioè in un tempo e in un luogo nei quali fosse necessario ammazzare per salvarsi e ammazzare…
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I mandati di arresto della Corte penale internazionale sono "scandalosi". Lo ha detto Joe Biden. "Voglio essere chiaro: non c'è nessuna equivalenza fra Israele e Hamas. Saremo sempre a fianco di Israele contro le minacce alla sua sicurezza", ha messo in evidenza Trump. .
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Il ministro degli Esteri Gideon Saar si è messo al lavoro subito, pochi minuti dopo l’annuncio dei mandati di arresto emessi dalla Corte penale internazionale per Benyamin Netanyahu e Yoav Gallant. Ha ordinato ai suoi collaboratori di metterlo in contatto telefonico con i ministri degli Esteri di tutto il mondo e con gli ambasciatori israeliani. Così è partita l’offensiva diplomatica israeliana volta a svuotare di significato pratico il passo compiuto dalla Cpi contro il primo ministro e l’ex ministro della…
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Gli Stati uniti hanno respinto la decisione della Corte penale internazionale, Cpi, di emettere un mandato di arresto per il premier israeliano Benyamin Netanyahu, e per il suo ex ministro della difesa Yoav Galant. A dare la notizia è stato un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa bianca, che ha ribadito il sostegno incondizionato degli Usa a Israele, e ha definito l’iniziativa della Corte come politicamente motivata.
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“La Corte ritiene che esistano ragionevoli motivi per credere che il signor Netanyahu … primo ministro di Israele … e il signor Gallant, ministro della Difesa di Israele, al momento della presunta condotta, siano entrambi penalmente responsabili dei seguenti crimini: crimine di guerra con uso della fame come metodo bellico; e i crimini contro l’umanità …
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– “Questo è un giorno nero nella storia delle nazioni”. Lo ha detto in un video messaggio il premier israeliano Benjamin Netanyahu commentando la decisione della Corte penale internazionale di emettere un mandato d’arresto nei suoi confronti e di quelli dell’ex ministro della Difesa Yoav Gallant. Netanyahu ha parlato di “giorno nero”. “Questa è una misura antisemita che ha un solo obiettivo, dissuadermi, dissuaderci, dall’esercitare il nostro diritto naturale di difenderci dai nostri nemici…
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Il ministro della Difesa Guido Crosetto commenta oggi a Porta a Porta, in onda stasera su RaiUno, la sentenza della Corte Penale Internazionale, che ha emesso un mandato di arresto contro il premier Benjamin Netanyahu e Yoav Gallant, ex ministro della Difesa israeliano. "Ritengo sia una sentenza sbagliata - dice -, che ha messo sullo stesso piano il presidente israeliano e il ministro della Difesa israeliano con il capo degli attentatori, quello che ha…
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L'Alto rappresentante dell'Unione Europea: "Vincolanti per Ue" – L’Alto rappresentante dell’Unione Europea, Josep Borrell, ha sottolineato che i mandati di arresto emessi dalla Corte penale internazionale contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e i funzionari di Hamas sono una questione legale e non politica, e che sono vincolanti per tutti i 27 Paesi membri dell’Ue e per gli altri firmatari della Corte penale internazionale.
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L'Alto rappresentante dell'Unione Europea, Josep Borrell, ha sottolineato che i mandati di arresto emessi dalla Corte penale internazionale contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e i funzionari di Hamas sono una questione legale e non politica, e che sono vincolanti per tutti i 27 Paesi membri dell'Ue e per gli altri firmatari della Corte penale internazionale. «La tragedia di Gaza deve finire», ha…
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Cosa farà il governo italiano dopo la decisione della Corte penale internazionale di emettere mandati d’arresto nei confronti del primo ministro Netanyahu , dell’ex ministro della difesa Gallant ? Darà esecuzione alla decisione o rifiuterà di farlo? «Questa decisione è vincolante. E tutti gli Stati che fanno parte della Corte, che comprende tutti i membri dell’Unione europea, sono vincolati ad attuare la…
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Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano Crimini di guerra e contro l'umanità nell'ambito del conflitto a Gaza. Con questa accusa la Camera preliminare I della Corte penale internazionale ha emesso oggi mandati di arresto per il premier israeliano Benyamin Netanyahu e l'ex ministro della Difesa Yoav Gallant. Un mandato di arresto è stato emesso anche per alcuni funzionari di Hamas, tra cui il leader Al-Masri, comunemente noto come Deif.
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Se il premier israeliano Netanyahu venisse in Italia "dovremmo arrestarlo, siamo tenuti ad applicare la sentenza della Corte penale internazionale". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto a Porta a Porta. "Io posso ritenere che la sentenza sia sbagliata - ha aggiunto - e per me lo è, perché mette sullo stesso piano il presidente israeliano e il capo degli attentatori di Hamas. Sono due cose completamente diverse".
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La Corte Penale Internazionale (Cpi) ha emesso mandati di arresto per Benjamin Netanyahu , Primo ministro di Israele, Yoav Gallant , ex ministro della Difesa, e Mohammed Deif , comandante militare di Hamas . Da quando è diventata operativa, il 1° luglio 2002, il tribunale con sede all’Aia non ha mai emesso un mandato di cattura contro un leader sostenuto dai Paesi occidentali. Fino a oggi. La Camera preliminare I della Cpi ha formulato accuse che riguardano presunte violazioni commesse tra l’8…
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Di: pon La Corte penale internazionale ha accolto la richiesta del procuratore Karim Khan e spiccato giovedì mandati d’arresto nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu, dell’ex ministro della difesa Yoav Gallant e del capo del braccio armato di Hamas, Mohamed Deif, che è però molto probabilmente deceduto (l’esercito israeliano ne aveva annunciato l’uccisione nei mesi scorsi). Significa che ora verranno arrestati e processati? Ecco le principali domande e risposte.
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New York, 21 nov. – Un portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale degli Stati uniti ha respinto l’idea che la Corte penale internazionale abbia giurisdizione sulla guerra tra Israele e Hamas, aggiungendo che sono in corso discussioni con funzionari israeliani sui “prossimi passi” da compiere.“Gli Stati uniti respingono la decisione della corte di emettere mandati di arresto per alti funzionari israeliani”, ha dichiarato il portavoce…
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"Mentre una politica vile continua a mettere la testa sotto la sabbia, la Corte penale internazionale emette i mandati di arresto per il premier israeliano Netanyahu e l'ex ministro della Difesa Gallant dopo la carneficina di palestinesi a Gaza: circa 44mila vittime, la metà donne e bambini. Uno sterminio che chiama a responsabilità non solo chi ha agito ma anche chi ha fatto finta di niente o non ha fatto abbastanza per impedirlo".
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La Corte dell'Aia spicca mandato contro Netanyahu, Gallant e Deif L'Aia, 21 nov. La Corte Penale Internazionale, il principale tribunale internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità, ha respinto la ricusazione di Israele per difetto di giurisdizione e ha emesso i mandati di arresto nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu e del suo ex Ministro della Difesa, Yoav Gallant. Dall'Aia emesso un mandato d'arresto anche per Mohammed Deif, per il massacro del 7 ottobre 2023 che ha…
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La Camera preliminare I della Corte penale internazionale de L'Aia ha confermato all'unanimità l'emissione dei mandati di arresto, richiesti a maggio, per il premier israeliano Netanyahu, l'ex Ministro della Difesa Gallant e il leader di Hamas Deif. Sono accusati crimini di guerra nell'ambito del conflitto in Palestina e Gaza. È un'iniziativa soprattutto simbolica dato che la CPI ha limitato riconoscimento internazionale.
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La Corte dell'Aja ha emesso mandati di arresto per il premier israeliano Benjamin Netanyahu e l'ex ministro della difesa Yoav Gallant. Al centro delle decisioni c'è la guerra di Gaza: i giudici sostengono che Israele abbia provocato e usato la fame come metodo di guerra e con i suoi attacchi contro i civili nella Striscia di Gaza abbia commesso crimini di guerra. Ha confermato, dunque, le richieste dei pubblici ministeri inoltrate…
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Di Euronews La Corte penale internazionale ha accusato il premier israeliano, l'ex ministro della Difesa e i membri di Hamas di crimini di guerra e contro l'umanità. Dura la critica da parte di Israele PUBBLICITÀ La Corte penale internazionale (Cpi) ha emesso giovedì mandati di arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il suo ex ministro della Difesa e funzionari di Hamas, accusandoli di crimini di guerra e crimini contro l'umanità per la…
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Guerra in Medio Oriente. Si allontana la tregua in Libano. Il nuovo capo di Hezbollah Naim Qassem ha minacciato Israele di attaccare 'nel centro di Tel Aviv' come rappresaglia per i raid 'nel cuore di Beirut'. L'inviato di Biden vola in Israele. Sanchez riceve il premier palestinese.
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Dopo due giorni di trattative serrate nella capitale libanese l'inviato dell'amministrazione Biden, Amos Hochstein, è in Israele per vedere prima il ministro Ron Dermer, il più stretto collaboratore di Benyamin Netanyahu, e poi lo stesso premier.
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Si allontana la tregua in Libano. Il nuovo capo di Hezbollah Naim Qassem ha minacciato Israele di attaccare 'nel centro di Tel Aviv' come rappresaglia per i raid 'nel cuore di Beirut'. L'inviato di Biden vola in Israele. Sanchez riceve il premier palestinese. Gli approfondimenti: Per ricevere le notizie di Sky TG24
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Mentre il Libano sembra a un passo dalla tregua con Israele, il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha provato a rievocare lo stile di Nasrallah minacciando di colpire il centro di Tel Aviv in risposta ai raid dell'Iaf su Beirut. L'ira del capo dell'organizzazione filoiraniana si è sommata a quella di Hamas che ha accusato Washington di essere «direttamente responsabile» di una «guerra genocida» a Gaza, dopo che gli Usa hanno bloccato con il veto la…
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«Gli Usa hanno lavorato per settimane in buona fede per evitare questo risultato. La fine durevole della guerra a Gaza necessita il rilascio degli ostaggi, questi due aspetti sono collegati in maniera inseparabile». Così il vice ambasciatore americano all'Onu Robert Wood ha commentato il veto Usa sulla bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza che…
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Frosinone – Ha tentato di darsi alla fuga quando ha visto la Polizia arrivare da lui. Forse immaginava già cosa sarebbe accaduto e, soprattutto, il perché il 47enne arrestato ieri dalla Squadra Mobile della Questura. – LEGGI QUI – Per gli inquirenti, guidati dal Dott. Angelo Longo, è stato lui, conosciuto ai più con l’appellativo di “Zio Fester” ad appiccare il rogo di sabato scorso da “Pianeta Outlet”, il mega store sulla Monti Lepini…
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Frosinone – Un’indagine lampo quella condotta dagli agenti della Squadra Mobile della locale Questura a seguito dell’incendio che ha distrutto Pianeta Outlet. All’alba di sabato scorso, il rogo che ha mandato letteralmente in fumo il mega store aperto da pochi giorni, aveva sollevato polemiche e preoccupazione. L’uomo, con il volto travisato, era stato immortalato mentre, dopo aver cosparso i locali con del liquido infiammabile, appiccava il fuoco per poi darsi alla fuga.
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(Adnkronos) – Il ministro della Difesa Guido Crosetto commenta oggi a Porta a Porta, in onda stasera su RaiUno, la sentenza della Corte Penale Internazionale, che ha emesso un mandato di arresto contro il premier Benjamin Netanyahu e Yoav Gallant, ex ministro della Difesa israeliano. “Ritengo sia una sentenza sbagliata – dice -, che ha messo sullo stesso piano il presidente israeliano e il ministro della Difesa israeliano con il capo degli attentatori, quello che ha…
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