(Adnkronos) – Andrea Beretta, l’ex capo della curva Nord colpito dall’ordinanza di custodia cautelare per l’indagine sul tifo organizzato e già detenuto a San Vittore per l’omicidio di Antonio Bellocco, “è riuscito più volte a sventare il progetto omicidiario grazie alle rivelazioni ricevute dalla persona incaricata a tirarlo in trappola, verosimilmente con un sonnifero, e condurlo in un luogo idoneo a perfezionare la sua esecuzione: qui sarebbe stato colpito con arma da fuoco e…
Leggi
L'ormai ex capo ultrà interista Andrea Beretta, in carcere con l'accusa di omicidio dell'esponente della 'ndrangheta Antonio Bellocco, che era anche lui nel direttivo della Curva Nord, fu "convocato, tra giugno e luglio, a casa di Bellocco" e nei box sotto l'abitazione incontrò "due emissari" del clan 'ndranghetista, che gli avrebbero rivolto "direttamente concrete intimidazioni". Lo si…
Leggi
– Il progetto per uccidere Andrea Beretta era già pronto. E prevedeva, stando a quello che lo stesso capo ultrà dell'Inter avrebbe appreso nei giorni precedenti, che venisse attirato in trappola da qualcuno in un luogo isolato, ucciso a colpi di pistola e poi sotterrato. Nella foto a sinistra: Antonio Bellocco, legato all'omonima famiglia di 'ndrangheta, e il capo ultrà della Curva dell'Inter Andrea Beretta col pugno chiuso: Nella foto a destra, il luogo del delittoMissing…
Leggi
L'ex capo ultrà della Curva Nord dell'Inter, Andrea Beretta, ha spiegato ai pm il piano che Antonio Bellocco aveva studiato per ucciderlo. Il 49enne ha detto di aver accoltellato a morte il 36enne perché più volte aveva sventato "tentativi di essere portato in un luogo dove sarebbe stato ucciso" a sua volta.
Leggi
In carcere per l'omicidio di Antonio Bellocco e recentemente indagato nell'ambito della maxi inchiesta sugli ultras milanesi, Andrea Beretta sarebbe stato "convocato tra giugno e luglio a casa di Bellocco". Lì, come si legge in un'integrazione della richiesta di misura nell'inchiesta sugli ultras dove sono riassunte le dichiarazioni dell'ex capo della Curva nord, si sarebbe incontrato con "due emissari" del clan 'ndranghetista che lo avrebbero minacciato.
Leggi
Le mani della 'ndrangheta sulla curva Nord dell'Inter. Lo ha confermato anche l'ormai ex capo ultrà interista Andrea Beretta, in carcere per l'omicidio dell'esponente della 'ndrangheta Antonio Bellocco, che era anche lui nel direttivo della curva. Beretta fu «convocato, tra giugno e luglio, a casa di Bellocco» e nei box sotto l'abitazione incontrò «due emissari» del clan 'ndranghetista…
Leggi
Primi di novembre 2022, il vuoto lasciato dall’assassinio di Vittorio Boiocchi va riempito. Ricompare sulla scena ultras l’ex leader della curva Nord, Franchino Caravita, cui piacerebbe dare le carte. Riecco Andrea Beretta, che “zio” Vittorio aveva estromesso dalla gestione dei biglietti sospettandolo di fare la “cresta”. Avanzano la loro candidatura Renato Bosetti degli Old Fans e soprattutto gl…
Leggi
