ROMA. Rischia di farsi sempre più grave la situazione a Gaza dopo gli ultimi attacchi di Israele. Secondo le Nazioni Unite negli ospedali presto mancherà la corrente elettrica. Stando alle previsioni dell'Onu le riserve di carburante per alimentare gli ospedali di tutta la città dureranno solo per altre 24 ore, dunque fino a d domani. L'arresto dei generatori di riserva metterebbe a rischio la vita di migliaia…
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Roma, 14 ott. – Il ministro dell’Energia israeliano Israel Katz ha ribadito su X (l’ex Twitter) che, malgrado gli appelli in senso contrario, Israele manterrà la sua posizione di non fornire a Gaza le risorse idriche ed elettriche convenzionali che solitamente offre.Israele garantisce circa il 10 per cento dell’acqua di Gaza e circa il 50 per cento della sua elettricità. “Non ci arrenderemo e non ci fermeremo”, ha scritto Katz su X, “Hamas è responsabile di ciò che sta accadendo nella…
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Gaza City, 14 ottobre 2023 – In mezzo al caos di Gaza, un infermiere palestinese, Khaled Abu Ghali, ha condiviso una testimonianza importante sulla situazione disperata che sta vivendo la popolazione locale e il sistema sanitario di Gaza. Attualmente impegnato come volontario con la Palestine Red Crescent Society, un’organizzazione palestinese riconosciuta a livello internazionale che fornisce assistenza medica, sociale e umanitaria, Khaled ha descritto una…
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Khaled Abu Ghali è un infermiere palestinese, impiegato del Ministero della salute e volontario della Palestinian Red Crescent Society. Ha 59 anni e vive con la sua famiglia nella Città di Rafah, nel sud di Gaza, insieme alla moglie, tre figli e due figli. Se riusciranno ad arrivare, presto ospiterà anche una famiglia di amici che sta evacuando dal nord della Striscia. Secondo Abu Ghali l’intera striscia è prossima al collasso, e il sistema sanitario non reggerà oltre le…
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Chi controlla l’elettricità nella Striscia di Gaza? L'unica centrale elettrica della Striscia di Gaza ha smesso di produrre energia per mancanza di combustibile: oltre alle case e agli ospedali che rischiano di rimanere senza corrente, anche la disponibilità di acqua potabile è a rischio. Mercoledì l’unica centrale elettrica della Striscia di Gaza ha smesso di produrre energia per mancanza di combustibile.
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E’ trascorsa quasi una settimana dagli attacchi di Hamas a Israele. Tel Aviv ha deciso da qualche giorno di avviare pesanti ritorsioni su Gaza, tra cui il taglio della rete elettrica, energetica e idrica. L’analisi del professor Rettig (Bar Ilan University, Israel) Si avvia alla conclusione la prima settimana di guerra, o meglio del nuovo episodio bellico, tra Israele e Hamas. Le tensioni proseguono e aumentano sotto ogni profilo, anche energetico.
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Nella Striscia di Gaza non c’è quasi più corrente, ma nessuno sa come andrà a finire la guerra che sta per iniziare La Striscia di Gaza è sotto assedio. Da giorni ormai le forze israeliane hanno circondato l’exclave palestinese, martoriandola di colpi di artiglieria e ammassando truppe in vista dell’imminente invasione. Ad Ashkelon nemmeno i giornalisti possono accedere per spingersi al confine con il territorio palestinese: ormai è una zona militare in cui non è possibile entrare.
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"Niente forniture di luce e gas alla Striscia di Gaza fino alla liberazione degli ostaggi". E a farne le spese sono i civili. Settimo giorno di bombardamenti e guerra tra Israele e Hamas e a farne le spese sono i civili dell’area simbolo di questa nuova fase del conflitto, la Striscia di Gaza. Da diverse ore Israele ha interrotto le forniture di acqua ed elettricità, lasciando l’area – un tempo florida e fertile – al buio e sotto i bombardamenti.
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Minuti per la lettura Il primo ministro Netanyahu ha ricevuto in Israele a Tel Aviv il segretario di Stato degli Usa, Antony Blinken IN ISRAELE e nei Territori palestinesi la situazione continua a essere precaria. Lanci di razzi e droni provenienti sia dalla Striscia di Gaza che dal sud del Libano non mancano, con le conseguenti risposte delle forze israeliane. Dopo l’attacco a sorpresa – denominato “Alluvione Al Aqsa” -lanciato sabato 7 ottobre dal movimento islamista palestinese Hamas, e la successiva operazione…
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“La situazione è drammatica e gravissima. Negli ospedali sono esauriti in posti in rianimazione, mandano a casa i malati che non hanno bisogno di cure urgenti per trovare posti. Ci sono migliaia di feriti. Manca l’elettricità e stanno finendo le scorte alimentari. Ci sono intere famiglie uccise, cancellate dall’anagrafe. E se ci sarà un’invasione di terra ci saranno ancora più…
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GERUSALEMME — A Kaplan street, nel cuore di Tel Aviv, ieri mattina un manifestante solitario teneva in alto un cartello. «Fate uscire i civili prima», recitava. Un appello disperato che da passanti e automobilisti veniva salutato con insulti. «Ora o mai più». «Distruggete Gaza»: sono questi i manifesti apparsi nelle ultime ore in più punti della città bianca, il cuore laico di Israele, quello tr…
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GAZA CITY — Ogni volta che i rumori dei bombardamenti nella Striscia di Gaza si attenuano, la gente ne approfitta ed esce con le taniche gialle, venti litri ciascuna, con un rubinetto attaccato al fondo, che si usano in cucina per l’acqua potabile, alla ricerca di un’autocisterna che passa una volta al giorno per riempire queste taniche che a una famiglia media bastano per un giorno. Nel blocco 5…
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Francesca Sabatinelli e Delphine Allaire – Città del Vaticano La situazione umanitaria a Gaza è ormai insostenibile, le organizzazioni umanitarie internazionali, dalla Croce Rossa a Medici Senza Frontiere, che sono presenti nella Striscia, lanciano i loro appelli perché la popolazione civile non paghi le conseguenze di una violenza di cui non è responsabile, con i bombardamenti che non risparmiano nulla: edifici residenziali, scuole, campi rifugiati, ospedali e…
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Da sei giorni, ormai, Gaza si è trasformata in un inferno in terra. I bombardamenti di Israele, in risposta all’offensiva lanciata da Hamas lo scorso sabato, sono quotidiani. Alle 14 di ieri ospedali e strutture sanitarie (oltre a milioni di civili) sono rimasti senza corrente elettrica, dopo che il carburante necessario a garantire il funzionamento della centrale è terminato. Le scorte di cibo sono terminate e insieme ad esse anche quelle di acqua.
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L’allarme A riportare la notizia la Cnn con il blackout elettrico durante i bombardamenti israeliani che mette a rischio «la vita dei neonati nelle incubatrici e i pazienti anziani sotto ossigeno» Gli ospedali di Gaza «rischiano di trasformarsi in obitori» a causa della perdita di energia elettrica durante i bombardamenti israeliani sull'enclave: lo ha avvertito oggi il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr), come riporta la…
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Ansa "Non sarà fornita elettricità, né acqua, né entreranno camion di benzina a Gaza finché gli ostaggi israeliani non torneranno a casa”. Nessuna “apertura”. Israele non alleggerirà l’assedio totale alla Striscia. A dirlo il ministro dell'Energia israeliano, Israel Katz. Che taglia corto: "Umanitarismo per umanitarismo. E nessuno ci può fare prediche sulla moralità". L'unica centrale elettrica del territorio palestinese è stata spenta ieri perché rimasta senza carburante.
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Senza elettricità a Gaza si rischia di trasformare gli ospedali “in cimiteri”. È l’allarme lanciato da Hisham Mhanna, membro del Comitato internazionale della Croce Rossa che si trova a Gaza. “La questione umanitaria più urgente a Gaza è la chiusura totale dell’unica centrale elettrica a causa della mancanza di quantità di carburante che la mantenga funzionante”, spiega in…
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ROMA – Niente acqua, né carburante, né elettricità per la Striscia di Gaza finchè gli ostaggi israeliani non saranno rilasciati: così oggi il ministro dell’Energia Israel Katz, in un messaggio diffuso sui social network. Nella regione palestinese, una delle più densamente popolate al mondo, vivono oltre due milioni di persone. Già più di 340mila, secondo le Nazioni Unite, quelle costrette a lasciare le proprie…
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«Non sarà fornita elettricità, né acqua, né entreranno camion di benzina (a Gaza) finchè gli ostaggi israeliani non torneranno a casa": lo ha detto il ministro dell’Energia israeliano, Israel Katz. «Umanitarismo per umanitarismo. E nessuno - ha aggiunto - ci può fare prediche sulla moralità». Il bilancio delle vittime israeliane dall’inizio della guerra continua a salire, raggiungendo quota 1.300, secondo quanto…
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Il ministro dell'Energia israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che "non sarà fornita elettricità, né acqua, né entreranno camion di benzina a Gaza finché gli ostaggi israeliani non torneranno a casa". "Umanitarismo per umanitarismo - ha aggiunto - e nessuno ci può fare prediche sulla moralità".
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Roma, 12 ott. – Il Comitato internazionale della Croce Rossa lancia l’allarme: gli ospedali di Gaza “rischiano di trasformarsi in obitori”.Il principale ospedale di Gaza ha solo quattro giorni di carburante per i suoi generatori, secondo le ong presenti. “Mentre Gaza perde energia, anche gli ospedali perdono energia, mettendo a rischio i neonati nelle incubatrici e i pazienti anziani sotto ossigeno”, ha detto in una nota il direttore regionale del CICR per il Vicino…
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La situazione nella Striscia peggiora di minuto in minuto. Le Nazioni unite chiedono l'accesso agli aiuti umanitari. A Tel Aviv l'ok a un governo di unité nazionale. Atteso in giornata il segretario di Stato Antony Blinken PUBBLICITÀ Nella notte sono continuati i bombardamenti di Israele sulla Striscia di Gaza, ormai quasi incessanti da sabato. Il ministero della Salute ha dichiarato che almeno 51 persone sono state uccise dagli attacchi aerei…
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Spenta anche l'ultima centrale, gli sfollati sono 339mila Nuovi raid israeliani nella notte sulla Striscia di Gaza dove è stata spenta anche l'ultima centrale elettrica. Secondo l'Onu gli sfollati sono oltre 339mila. Nelle immagini si vede il cielo sopra Gaza illuminato a giorno dai razzi israeliani. Qui gli aggiornamenti sugli scontri tra Israele e Hamas (LaPresse/Ap)
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ARAB AL ARAMSHEH (Confine tra Israele e Libano) — Israele apre la caccia ai leader di Hamas, responsabili del brutale attacco di sabato contro lo Stato ebraico. Ieri mattina i raid aerei hanno distrutto una casa del comandante militare di Hamas, il capo delle brigate Qassam, Mohammed Deif. L’obiettivo non era sul luogo, ma sono rimasti uccisi il padre, il fratello Medhaf e alcuni figli. Militari…
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