Una guerra tra Russia e Nato sembra sempre meno improbabile. Le minacce e le provocazioni continue di Mosca hanno spinto membri dell'Alleanza Atlantica a valutare un cambio di strategia, aumentando l'aggressività delle risposte agli attacchi ibridi di Putin, non escludendo una risposta di tipo militare. Lo riporta il Financial Times
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Negli ultimi mesi i cieli europei sono stati attraversati da una serie di episodi che hanno prodotto allarme e confusione: chiusure notturne di scali, voli dirottati, avvistamenti di piccoli velivoli civili in prossimità di basi militari e disturbi localizzati ai segnali satellitari. La successione impressiona, ma la narrativa dominante (che tende a trasformare ogni episodio in uno spettro di guerra aerea) rischia di offuscare la realtà operativa: non siamo di fronte a una guerra dei droni…
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Quale è il dilemma delle democrazie “dronate”, perché così risvegliate dopo 80 anni di letargo, al suono silenzioso e letale delle guerre ibride e dei droni-farfalla senza impronte sulle ali? La sostanza dell’attuale conflitto asimmetrico tra noi e le autocrazie (con particolare riferimento a Russia e Cina, ormai arcinemici dell’Occidente, almeno a parole) è il seguente: qualunque cosa facciamo per reagire alle loro provocazioni, c’è il fondato timore di dover fronteggiare a casa nostra l’intifada mediatica dei social, venendo con ogni probabilità lapidati dalle…
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Il sondaggio Droni russi, siamo noi il prossimo obiettivo? Quattro italiani su dieci temono un attacco I risultati dell’indagine: quasi la metà dei cittadini pensa che siamo sull’orlo della terza guerra mondiale Alessandra Ghisleri
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Il mistero dei droni sugli aeroporti europei da Guerre di Rete – newsletter di notizie cyber a cura di Carola Frediani Da giorni, settimane, si succedono notizie di avvistamenti di droni in prossimità di aeroporti o basi militari del Nord Europa, con stop dei voli per alcune ore, indagini, ricerche. I casi ora sono numerosi, ma quasi tutti caratterizzati dal fatto che alla fine i droni non sono identificati, trovati o intercettati; non si sa o non si dice da dove arrivino e perché si trovino lì; non si…
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Lunedì 6 ottobre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) I droni che hanno recentemente violato lo spazio aereo dei Paesi europei potrebbero essere stati lanciati dai Banderiti, ha affermato il Vice Presidente del Consiglio di Sicurezza russo Dmitry Medvedev. “C’è una frenesia da droni volanti non identificati, o UFD, nelle città europee. I droni sono stati avvistati ovunque: vicino alle basi…
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L’Europa sta vivendo un’ondata senza precedenti di avvistamenti di droni non identificati che sta mettendo in crisi la sicurezza aerea e riaccendendo il dibattito sulla vulnerabilità delle infrastrutture critiche continentali. Gli eventi dell’inizio di ottobre 2025 rappresentano solo l’ultimo capitolo di una sequenza che ha visto moltiplicarsi gli episodi sospetti nei cieli di Germania, Belgio, Danimarca, Polonia e altri paesi membri dell’Unione Europea.
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Tempo di droni sui cieli d’Europa. Guerra ibrida, “Eastern Flank Watch”, i programmi Ue per la difesa, a che punto sono? “Caffè Europa” riprende, sabato 4 ottobre alle 7.30 su Rai Radio 1, e ne parla con il responsabile programma difesa, sicurezza e spazio dell’Istituto Affari Internazionali, Alessandro Marrone. Tra i paesi al confine orientale anche la Moldavia che ha appena rinnovato alle urne la sua scelta filoeuropea.
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In guerra, la distrazione è un’arma importantissima. Il recente aumento delle incursioni nello spazio aereo dei membri europei della Nato da parte di aerei e droni russi si inserisce perfettamente in questo modus operandi. Il moltiplicarsi di quelli che i funzionari della sicurezza definiscono attacchi “ibridi” o da “zona grigia” è concepito proprio per distogliere l’attenzione dei governi europe…
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