E non solo per il suo successo professionale: l’attore, candidato agli Oscar 2025 per The Brutalist, è profondamente grato alla sua compagna, Georgina Chapman, la stilista e imprenditrice che ha incontrato nel 2019, dopo che lei si era separata da Harvey Weinstein. È proprio grazie a Georgina che Brody ha trovato il coraggio di tornare alla recitazione dopo una pausa che aveva preso nel 2018. «Sono molto grato di avere una…
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È il film che , al momento, sembra essere tra i principali favoriti agli Oscar 2025 si per numero di nomination che per qualità del prodotto. The Brutalist di Brady Corbet, presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, è stato un plebiscito di pubblico e critica tanto da far pensare ad una vittoria ai premi Oscar 2025. L'epopea con protagonista Adrien Brody è candidata a 10 premi Oscar alle spalle, per numero di nomination ottenute, ad Emilia Perez.
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The Brutalist di Brady Corbet, dieci volte candidato agli Oscar, ha un superfan a Milano: Michelangelo La Bionda, uno dei fratelli del duo musicale La Bionda, autore di One For You, One For Me che chiude inaspettatamente la saga dell'architetto ungherese sopravvissuto all'Olocausto, ancora tre giorni fa non aveva ancora visto il film, ma ugualmente tifa per il suo successo. L'irresistibile brano di disco music creato nel 1978 da Michelangelo e dal fratello maggiore Carmelo per le discoteche europee, offre un epilogo…
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Adrien Brody e Felicity Jones in una scena di 'The brutalist' Il titolo si rifà ad una corrente architettonica nata negli anni Cinquanta del secolo scorso in Inghilterra caratterizzata da edifici dalla massa compatta e geometrica influenzati dal Bauhaus. ‘The brutalist’ di Brady Corbet, dieci nomination agli Oscar e Leone d’argento a Venezia per la miglior regia, aspira alle stesse dimensioni monumentali e imponenti: dura più di tre ore e mezza affrontando temi come…
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Mi è di fronte in primo piano, su Zoom. Il viso è scarno, angoloso: un po’ Giorgio Gaber malinconico, un po’ ritratto cubista. Maglia nera, capelli scuri, naso pronunciato e di sghimbescio. Una presenza forte, di quelle che non dimentichi. A questa immagine così incisiva aggiungi un talento innegabile, e non ti spieghi perché Adrien Brody non sia mai stato popolare e acclamato dal pubblico. O, almeno, non abbastanza persuasivo da convincere Hollywood a inserirlo…
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Brady Corbet ha investito sette anni in The brutalist, film monumento candidato a dieci Oscar. Tre ore e mezza, epopea dell’architetto ungherese László Tóth (Adrien Brody), sopravvissuto ai lager ed emigrato in America, dove incontra un miliardario (Guy Pearce) che ne diventa mecenate e aguzzino. «Volevo un film sull’architettura — spiega il regista — ma anche esplorare gli anni Cinquanta in Amer…
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In questa categoria dovrebbe vincere Kieran Culkin, secondo i pronostici, ma noi avremmo votato per lui: Guy Pearce in “The Brutalist” è straordinario e regge perfettamente il confronto con Adrien Brody. Nei panni di un misterioso imprenditore, Pearce ha davvero offerto una prova memorabile nel terzo film da regista di Brady Corbet e la mancata vittoria agli Oscar non inficerà minimamente la sua performance.
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Domenica 2 sarà la notte degli Oscar, e tra i film più quotati per la vittoria finale c'è The Brutalist, la monumentale (quasi quattr'ore di durata) opera di Brady Corbet con Adrien Brody nella parte di un visionario architetto ungherese sopravvissuto alla Shoah ed emigrato negli Stati Uniti. A partire dal titolo, il film ha riacceso l'attenzione sul brutalismo, uno stile che si impose appunto nel dopoguerra: un'architettura – copio da Domus, forse la più autorevole rivista italiana del settore – «scarnificata e disinvoltamente anti-edonistica, che…
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È il momento di un altro Oscar per Adrien Brody, per un altro ruolo tormentato dopo quello de “Il pianista” del 2003? Il film di Roman Polanski l’aveva eletto a interprete più giovane della storia degli Oscar (aveva 29 anni) ad alzare la statuetta come miglior attore protagonista e la sua grande prova in “The Brutalist” potrebbe portarlo a un bis. Da chi deve guardarsi le spalle? Da Timothée Chalamet per “A Complete Unknown” che potrebbe soffiargli la statuetta e quel record.
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La cerimonia degli Oscar 2025 ha finalmente avuto luogo, anche se con un’aspettativa differente rispetto all’anno precedente. Mentre nel 2024 gli occhi erano puntati su due giganti del cinema, Barbie e Oppenheimer, quest’anno il livello di entusiasmo è risultato meno intenso. La passata edizione aveva creato un clima di grande attesa, lasciando gli appassionati a interrogarsi su chi avrebbe vinto. Nonostante ciò, il momento culminante per i…
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Negli anni ’80, Moonlighting ha rivoluzionato il panorama televisivo, mescolando elementi di commedia e dramma in una formula innovativa. Questa dramedy ha portato alla ribalta attori come Bruce Willis e Cybill Shepherd, che hanno incantato il pubblico per cinque stagioni con la loro interpretazione di due detective della Blue Moon Detective Agency. In questo articolo, esploreremo i 10 episodi essenziali di Moonlighting e il motivo per cui questa serie è…
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Recentemente, Halle Berry ha ricreato un momento iconico con Adrien Brody, restituendo il bacio che lui le aveva dato 22 anni fa durante la cerimonia degli Oscar. Questo gesto affettuoso è avvenuto in occasione della vittoria di Brody all’Oscar 2025 per il suo ruolo in The Brutalist, riportando alla memoria un episodio indimenticabile legato a Il pianista, film per il quale vinse il premio nel 2003.
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