ICE, Trump annuncia la de-escalation a Minneapolis dopo settimane di tensioni 28 gennaio 2026 Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia una parziale de-escalation delle operazioni dell’Agenzia federale anti-immigrazione ICE a Minneapolis, dopo le forti tensioni nelle ultime settimane. Il capo della Casa Bianca ha confermato che alcuni agenti lasceranno la città e che il comandante Gregory Bovino è stato rimosso dal comando locale, sostituito da un nuovo responsabile.
Leggi
Minneapolis, Greg Bovino lascia la città: manifestanti in strada 28 gennaio 2026 Manifestanti protestano contro l'ICE a Minneapolis mentre il comandante della Border Patrol Greg Bovino lascia la città su decisione del presidente Donald Trump che ha inviato in Minnesota Tom Homan, già capo a interim dell’ICE fino al 2018 e grande sostenitore delle politiche di “tolleranza zero” nei confronti dei migranti.
Leggi
Svolta negli Stati Uniti dopo la bufera sull’uccisione dell’infermiere Alex Pretti da parte dell’Ice, il presidente americano Donald Trump ha annunciato una de-escalation in Minnesota riguardo l’operazione anti immigrazione. Il cambio di strategia e di personale sarebbe avvenuto dopo le pressioni di politici e leader del mondo degli affari. L'annuncio di Trump sulla de-escalation La morte di Alex Pretti e le critiche Cosa c'è dietro la retromarcia di Trump Il…
Leggi
Una persona è rimasta gravemente ferita in una sparatoria che ha coinvolto il Border Patrol, la polizia di frontiera, vicino al confine fra Stati Uniti e Messico. Lo riporta l'Associated Press sul suo sito. La sparatoria è avvenuta a Arivaca, in Arizona
Leggi
MINNEAPOLIS. Davanti al memoriale per Alex Pretti, l’infermiere 37enne ucciso a sangue freddo da 10 proiettili scaricatigli addosso da un agente dell’Ice, c’è un silenzio surreale. Ci sono tv e reporter venuti da ogni angolo d’America e da terre più lontane. Qui batte il cuore di Minneapolis. Riley è avvolta in una lunga giacca a vento nero, sussurra per non rovinare un silenzio che profuma di ve…
Leggi
Basta Ice a Minneapolis, o quasi. Dopo la decisione di ritirare dalla capitale del Minnesota il comandante Gregory Bovino, a capo delle azioni che nelle scorse tre settimane hanno segnato in modo indelebile la città nel nord degli Stati Uniti, il presidente americano Donald Trump ha annunciato una "de-escalation" delle operazioni dell'Agenzia anti-immigrazione., "Andremo a de-escalare un po' la situazione in…
Leggi
Il presidente Usa, Donald Trump, ha affermato che Alex Pretti, il manifestante 37enne ucciso a Minneapolis da agenti federali, non era un assassino, ma ha aggiunto che i manifestanti “non possono avere armi” come Pretti e che “si tratta di un incidente molto sfortunato”. “No”, ha risposto Trump quando gli è stato chiesto se Pretti fosse un “assassino” come ha invece affermato sabato il vice capo di Gabinetto della Casa Bianca Stephen Miller, che sui social aveva scritto…
Leggi
Riuscirà Tom Homan a realizzare la de-escalation a Minneapolis, dopo le tensioni delle ultime settimane? È ancora difficile dare una risposta. Di sicuro, l’amministrazione Trump ha voluto dare un duplice segnale, cercando di riannodare i rapporti con il governatore del Minnesota, Tim Walz. Il primo segnale: Homan, definito lo «Zar dei confini», sostituirà in Minnesota la segretaria della Sicurezza interna, Kristi Noem, incapace di gestire – e di frenare – la violenza di Stato ad opera…
Leggi
Per uno come Donald Trump, abituato a giocare all’attacco, accettare una ritirata – per quanto strategica – non è impresa facile. Eppure, dopo la seconda ingiustificabile uccisione da parte degli agenti della Immigration and Customs Enforcement (ICE) a Minneapolis, fare un passo indietro è sembrato l’unico modo per consentire all’amministrazione Trump d…
Leggi
Il generale von Clausewitz la battezzò «la nebbia della guerra», Der Nebel des Krieges. Durante le guerre napoleoniche, però, non esistevano gli smartphone. È per questo che le dichiarazioni del comandante della Border Patrol statunitense Gregory Bovino, responsabile dell’Operazione Metro Surge di Minneapolis, stanno rapidamente cambiando tenore al diradarsi della nebbia iniziale: grazie alle immagini dei video ripresi dai…
Leggi
Il capo della polizia di frontiera Gregory Bovino e alcuni dei suoi agenti coinvolti nelle operazioni di questi giorni a Minneapolis lasceranno già oggi il Minnesota, secondo funzionari dell’amministrazione citati dai media americani. Trump segnala di stare cercando una via d’uscita e una de-escalation dalla crisi di Minneapolis. Domenica il presidente ha ricevuto telefonate di repubblicani preoccupati per l’assenza di un’indagine indipendente, per i video che contraddicono le dichiarazioni dei suoi ministri…
Leggi
«Sì, sia i miei nonni materni e che i miei nonni paterni sono emigrati qui dal nord Italia», dice al Corriere Michael Pretti. E' il padre di Alex Pretti, l’infermiere ucciso a Minneapolis dalla Border Patrol, la polizia di confine che ora viene usata contro gli immigrati illegali nelle città americane ed è comandata da un altro erede di emigranti italiani, Greg Bovino. Michael e…
Leggi
