Sempre più affollate, sempre più chiuse e sempre più lontane dal dettato costituzionale. È l’immagine delle carceri italiane che viene fuori dal XXII rapporto di Antigone. Le due parole del titolo – “Tutti chiusi” – raccontano non soltanto la saturazione degli istituti penitenziari, ma anche la progressiva compressione degli spazi di socialità, trattamento e reinserimento. Secondo quanto emerge dai dati, al…
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Situazione critica nelle carceri toscane, dove il sovraffollamento medio effettivo ha raggiunto il 134,8% al 31 marzo 2026. È quanto emerge dalla relazione annuale del garante dei detenuti della Toscana, Giuseppe Fanfani, presentata alla commissione affari istituzionali del Consiglio regionale guidata da Vittorio Salotti. Secondo i dati illustrati, a fine 2025 nelle strutture penitenziarie toscane erano presenti 3.382 detenuti, di cui 3.279 uomini e 103 donne.
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Il sistema penitenziario italiano si trova ad affrontare una crisi strutturale di saturazione degli spazi. Secondo il 22° rapporto di Antigone, aggiornato al 30 aprile 2026, la popolazione detenuta ha raggiunto le 64.436 unità, a fronte di una capienza regolamentare di 51.265 posti che scendono a soli 46.318 reali. Il tasso di sovraffollamento effettivo si attesta così al 139,1%. La mappa dell'emergenza evidenzia che 73 istituti superano un tasso di affollamento del…
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I dati di Antigone contano quasi 65mila persone detenute in Italia, al 30 aprile, mentre la capienza delle carceri è di poco più di 51mila posti regolamentari e di 46mila realmente disponibili. Otto istituti hanno raggiunto un tasso di sovraffollamento pari al 200% e altri 73 sono al 150%. Solo 22 le carceri non sovraffollate. Quasi tutto il giorno in cella per più del 60% dei reclusi, solo il 29,3% lavora e il 31% studia.
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Nel rapporto annuale di Antigone l’allarme su sovraffollamento, suicidi, aggressioni e uso di psicofarmaci nei penitenziari italiani Il carcere è un sistema chiuso. Dove detenuti e agenti sono soli e abbandonati, con le giornate che scorrono tra noia e apatia. Con l'affollamento che è quasi al 140 per cento. Nell'ultimo rapporto annuale l'associazione Antigone descrive così i penitenziari italiani.
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Città del Vaticano Nelle carceri italiane «nessuno si fida più di nessuno». Dal 2022 al 2025 gli istituti di pena si sono sempre più chiusi al mondo esterno, i detenuti trascorrono quasi tutta la giornata in celle affollate e malmesse, l’isolamento è largamente utilizzato come metodo punitivo (la sua applicazione è aumentata del 171%) e la società esterna è ostacolata all’ingresso in carcere. Inoltre, l’introduzione della figura dell’agente di polizia penitenziaria sotto copertura…
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Al 30 aprile 2026 nelle carceri italiane erano detenute 64.436 persone, a fronte di una capienza regolamentare di 51.265 posti che si riducono a soli 46.318 posti realmente disponibili. Il tasso reale di sovraffollamento ha così raggiunto il 139,1%. Sono ormai 73 gli istituti con un tasso di affollamento pari o superiore al 150%, mentre in 8 carceri si supera addirittura il 200%. Gli istituti non sovraffollati sono appena 22 in tutta Italia.
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Non è più solo un’emergenza, ma una vera e propria crisi umanitaria. Il quadro che emerge dal XII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia è drammatico. I dati presentati oggi delineano un 2024 da record negativo. . I NUMERI Il dossier non lascia spazio a interpretazioni. Nel 2024, il tasso di suicidi è salito a 14,8 casi ogni 10.000 detenuti (su una popolazione media di 61.507 persone).
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Carceri italiane al collasso: dall'ultimo rapporto di Antigone emerge il sovraffollamento record che in alcuni istituti è oltre il 200% Se ne parla sempre troppo poco, ma il sovraffollamento delle carceri italiane è una piaga che, anno dopo anno, continua a peggiorare. A lanciare l’allarme è Antigone con il XXII Rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia, dal titolo Tutto chiuso, dal quale emerge una situazione più che drammatica.
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E’ stato pubblicato il 22esimo rapporto Antigone 2026: si può consultare online qui la disamina puntuale – corredata dai numeri e dall’osservazione diretta – sullo stato delle carceri in Italia. Nel rapporto si parla di “emergenza evidente” nelle strutture detentive se si guardano i numeri delle presenze: al 30 aprile 2026 erano 64mila 436 le persone detenute nelle nostre carceri. 2.844 erano donne, il 4,4% dei presenti, 20.307 erano stranieri, il 31,5% dei presenti.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Carceri italiane sempre più affollate e chiuse. Secondo la fotografia scattata dal XXII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia, dal titolo “Tutto chiuso”, al 30 aprile 2026 nelle carceri italiane erano detenute 64.436 persone, a fronte di una capienza regolamentare di 51.265 posti che si riducono a soli 46.318 posti…
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Settantatré anni. Di cui oltre trenta trascorsi nella sezione di Alta Sicurezza della casa di reclusione di Padova. Pietro Giuseppe Marinaro si è tolto la vita lo scorso 28 gennaio. Aveva appena saputo che sarebbe stato trasferito di lì a breve. Non ha retto allo shock. Avrebbe perso all'improvviso tutti i suoi punti di riferimento. Pochi mesi prima, nel Centro di prima accoglienza dell’istituto penale per minorenni di Treviso, si era suicidato un minore…
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Carceri sempre più affollate e detenuti "murati vivi". L'ultimo rapporto di Antigone, "Tutto chiuso", sulle condizioni di detenzione in Italia, restituisce un quadro tutt'altro che positivo: anzi emerge un sistema penitenziario sempre più lontano dal dettato costituzionale e sempre meno capace di garantire sicurezza. Il quadro che emerge è quello di un sistema penitenziario sempre più lontano dal dettato costituzionale e sempre meno…
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“Tutto chiuso”. È questo il titolo del XXII Rapporto di Antigone sulle carceri italiane, frutto di 102 visite agli istituti di pena effettuate dagli osservatori dell’associazione. Il Rapporto è stato presentato questa mattina a Roma e ci restituisce un quadro oramai ingestibile e senza speranza. Tutto chiuso, dalle porte delle celle ai cancelli delle mura di cinta. Dentro il carcere – un carcere che sempre più reclude la marginalità sociale piuttosto che la criminalità – si…
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Al 30 aprile di quest'anno il tasso reale di sovraffollamento ha raggiunto il 139,1%, mentre nel 2025 si contano almeno 82 suicidi in cella. È quanto emerge dall'ultimo report dell'associazione, che chiede ora al governo un "cambio radicale di approccio" ascolta articolo Il XXII rapporto di Antigone, dal titolo 'Tutto chiuso', sulle condizioni dei detenuti nelle carceri italiane, ha messo in luce un leggero calo del numero di reati, ma un tasso di recidiva ancora…
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Carceri italiane al collasso: sovraffollamento al 139% Il rapporto Antigone denuncia celle piene, tensioni crescenti e meno diritti Le carceri italiane sono sempre più affollate e sempre più chiuse. A denunciarlo è il XXII rapporto dell’associazione Antigone, che descrive un sistema penitenziario ormai vicino al collasso, tra sovraffollamento record, carenze strutturali, aumento delle aggressioni e crescita dei suicidi dietro le sbarre.
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Le carceri italiane vanno riaperte alla vita, alle attività, al lavoro, allo sport, alla scuola e al contatto con l’esterno prima che l’estate renda ancora più pesante una situazione già esplosiva. È il cuore delle richieste avanzate da Antigone al termine della presentazione del rapporto “Tutto chiuso” sulle condizioni di detenzione. L’associazione per i diritti e le garanzie nel sistema penale chiede un vero “Piano Marshall” per le carceri, con l’obiettivo immediato di ridurre il…
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Carceri italiane al collasso: oltre 64mila detenuti, in otto istituti sovraffollamento oltre il 200%
Le carceri italiane continuano a fare i conti con un’emergenza strutturale sempre più grave. Al 30 aprile di quest’anno i detenuti presenti negli istituti penitenziari erano 64.436 , a fronte di una capienza regolamentare di 51.265 posti che, nella realtà, si riducono a soli 46.318 posti effettivamente disponibili . Il dato porta il tasso reale di sovraffollamento al 139,1% , confermando una situazione critica in gran parte del sistema…
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