BERLINO – Il piano europeo di sfruttare gli asset congelati russi per finanziare le riparazioni in Ucraina cammina su gambe sempre più fragili. In vista del Consiglio europeo del 18 dicembre che dovrebbe sbloccare la proposta formulata da Friedrich Merz di usare i beni di Mosca da circa 210 miliardi di euro per un prestito da 140 miliardi a Kiev, al muro del Belgio si è aggiunto quello della Bce.…
Leggi
Approfondimenti:
La Banca Centrale Europea (Bce) ha rifiutato di fornire garanzie per il prestito da 140 miliardi di euro destinato all’Ucraina. A riportarlo è il Financial Times, secondo cui per diversi funzionari dell’Eurotower la proposta avanzata dalla Commissione europea violerebbe il mandato dell’istituzione di Francoforte. Il piano immaginato da Bruxelles prevede che gli Stati membri dell’Ue mettano a disposizione garanzie statali per…
Leggi
La Banca centrale europea si è rifiutata di fornire un sostegno per un pagamento di 140 miliardi di euro all'Ucraina, infliggendo un duro colpo al piano dell'Ue di emettere un "prestito di riparazione" garantito da asset russi congelati. Lo riporta il Financial Times secondo cui la Bce ha concluso che la proposta della Commissione europea viola il suo mandato, secondo div…
Leggi
