L’alta pressione è destinata a non durare a lungo, poiché già sul finale di novembre l’Italia dovrà fare i conti con un nuovo flusso freddo balcanico, pronto a regalare condizioni meteo invernali su molte delle nostre regioni. L’aria fredda, di origine artica, attraverserà i Balcani e successivamente il Mar Adriatico, per poi riversarsi sul Centro-Sud Italia. A partire da venerdì 29 novembre, si aprirà una fase particolarmente instabile e movimentata, caratterizzata da frequenti piogge.
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METEO TOSCANA. Le soluzioni modellistiche sul medio / lungo termine sono ancora orientate a proporre l’entrata in scena di una nuova figura barica: una goccia fredda che, di moto retrogrado (da est verso ovest) pare voglia tornare a dare una nuova svolta al tempo dell’Italia. Ancora diverse incertezze animano le prospettive per il prossimo fine settimana quando, appunto, tale configurazione potrebbe cominciare a far sentire la sua influenza.
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Dopo le prime nevicate della stagione sulle Alpi, questa volta attese ripercussioni sull'Appennino. Un aumento della pressione tra il Mare del Nord e il Baltico taglierà di netto la saccatura... Leggi tutta la notizia
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Ci avviamo a vivere l’ultima settimana di novembre che inizia con l’alta pressione in spostamento verso l’Europa orientale. Le condizioni meteo nei prossimi giorni saranno influenzate dalla spinta del flusso umido sui settori occidentali del continente. Ci saranno molte nuvole in arrivo sull'Italia soprattutto al Nord e lungo le regioni tirreniche con possibilità anche di fenomeni sparsi ma generalmente di debole intensità.
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TRENTO. Neve a bassa quota, per la felicità di qualcuno e per la delusione di altri bisognerà attendere. Almeno fino a dopo il 3 dicembre. Ma la fase senza precipitazioni nevose potrebbe proseguire oltre. Per quanto riguarda le nevicate – spiega Giacomo Poletti - sul Trentino la prossima settimana vedrà solo un paio di piccoli episodi, quasi trascurabili per quantità e soprattutto con una quota neve mai al di sotto dei 1700-1900 metri.
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Conclusa la prima ondata d'aria fredda invernale con una discesa gelida polare, l'eredità che ci ha lasciato sono sicuramente le temperature minime ancora sotto zero su gran parte del Nord e sulle aree interne del Centro. Da oggi il clima (quello diurno soprattutto) sarà più mite per l'attivazione di venti da sud ma le condizioni meteo saranno movimentate in attesa di una nuova ondata gelida questa volta dalla Russia e un crollo delle temperature.
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