Il vicepremier: "C'è preoccupazione per la situazione in generale" Per quanto riguarda il Medioriente “c’è preoccupazione per la situazione in generale. Abbiamo invitato e siamo convinti che l’Iran non farà un’altra contro reazione anche perché quella di Israele è stata mirata e di fatto gli stessi iraniani lo hanno lasciato capire al di là delle frasi di propaganda”. Lo dice il vicepremier, Antonio Tajani, a margine dell’Assemblea pubblica dell’Unione industriali a Torino
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Giovanni Sallusti 28 ottobre 2024 C’è un metodo infallibile per districarsi nel dibattito nostrano. Se qualcuno utilizza il termine “de-escalation”, è invariabilmente qualcuno che non ha la più pallida idea della posta in gioco nell’inferno mediorientale (e quindi, per immediato traslato, nella contemporaneità). Oppure, peggio, è un tifoso esplicito degli sgozzatori nazi-islamici e di quell’Asse delle canaglie globali che si sta nitidamente allineando…
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Il petrolio perde il 5% dopo che l'attacco di Israele all'Iran ha evitato i siti petroliferi. Il Brent cala sui 73 dollari al barile mentre il Wti scende sotto i 69 dollari. .
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Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha detto che Teheran non sta cercando la guerra ma darà una "risposta appropriata" ai recenti attacchi di Israele all'Iran, secondo i media statali citati dal Al Jazeera online. Già questa mattina su X Pezeshkian aveva scritto che "i nemici dell'Iran devono sapere che la nazione guerriera si erge senza paura in difesa del suolo iraniano e risponde a qualsiasi atto di follia con prudenza e intelligenza".
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Dopo trentasei ore di riflessione, l’ayatollah Khamenei ha espresso un più che cauto commento sugli attacchi israeliani che nella notte su sabato scorso hanno colpito in Iran, senza che le difese potessero impedirlo, obiettivi militari e impianti di produzione di missili e loro componenti. Gli effetti dei blitz del “piccolo Satana”, ha detto il capo della teocrazia iraniana affidandosi al metodo La Palisse, “non dovrebbero essere sovrastimati né sottostimati”.
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Roma, 27 ott. – L’Iran si riserva il diritto di rispondere all'”aggressione criminale” di Israele, ha dichiarato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres in una lettera in cui si chiede una riunione urgente del Consiglio di sicurezza: lo ha reso noto oggi il ministero degli Esteri iraniano.
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L'Ayatollah dopo l'offensiva dello Stato ebraico: "Non conoscono ancora la nostra forza, glielo faremo capire" Il leader supremo dell’Iran, l’Ayatollah, Ali Khamenei, ha parlato dopo l’attacco effettuato questo fine settimana dallo Stato ebraico contro Teheran. “Le azioni malvagie del regime israeliano di due notti fa non dovrebbero essere né esagerate né minimizzate“, ha affermato. “Gli errori di calcolo del regime israeliano devono essere interrotti.
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La guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, ha affermato che l’attacco di Israele alla Repubblica islamica «non dovrebbe essere né esagerato né minimizzato». «Il male perpetrato dal regime sionista due notti fa non deve essere esagerato o minimizzato», ha scritto in un post su X, descrivendo l’attacco mortale come un «errore di calcolo». Il leader supremo dell’Iran non ha parlato di ritorsioni per l’attacco di Israele.
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Il manifesto del 27 ottobre 2024 La risposta di Israele all’attacco iraniano del primo ottobre alla fine scatta, ma è «contenuta». Come chiesto dagli Usa. È comunque il primo passo verso la guerra diretta tra i due paesi. L’Iran minimizza: danni lievi ai siti militari e quattro soldati uccisi. Ma «risponderemo»
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