Nella Biennale di Venezia di Koyo Kouoh, dove non figurano artisti italiani, c’è però anche un minimo di Italia: nell’elenco figura infatti anche Theo Eshetu, artista britannico di origini etiopi, che però vive dagli anni Ottanta a Roma, parla un italiano e ha lavorato in Italia più a lungo che altrove. Ecco chi è. Nella Biennale di Venezia curata da Koyo Kouoh non figurano artisti italiani, come è già stato ampiamente rilevato.
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Le Partecipazioni Nazionali È ufficiale le Partecipazioni Nazionali alla 61ma Mostra Internazionale d’Arte di Venezia, «In Minor Keys», sono 99, tra cui 7 Paesi che vi aderiscono per la prima volta (Repubblica di Guinea, Repubblica di Guinea Equatoriale, Repubblica di Nauru, Qatar, Repubblica di Sierra Leone, Repubblica Federale di Somalia e Repubblica Socialista del Vietnam) e un vero e proprio padiglione per El Salvador
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Perché non ci sono artisti italiani alla Biennale Arte 2026? È la domanda che i professionisti del settore si pongono in queste ore. E noi abbiamo chiesto ad alcuni di loro una riflessione. In questo appuntamento ci rispondono Giorgio Fasol, Lucrezia Longobardi e Roberto Gramiccia Dopo la presentazione della 61. Mostra Internazionale d’Arte di Venezia e dell’elenco dei 111 artisti selezionati dalla curatrice Koyo Kouoh per il suo progetto In Minor Keys, ha suscitato non poco…
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X 530 cm. Acrylic on canvas. Courtesy of Galerie Cécile Fakhoury La 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, dal titolo In Minor Keys di Koyo Kouoh, sarà aperta al pubblico da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026 ai Giardini, all’Arsenale e in vari luoghi di Venezia. La pre-apertura si terrà il 6, 7 e 8 maggio, mentre la cerimonia di premiazione e inaugurazione avrà luogo sabato 9 maggio 2026.
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A mio avviso l’Italia non è vittima di marginalità: è corresponsabile della propria irrilevanza nel campo dell’arte contemporanea. L’incapacità di proteggere e promuovere il proprio tessuto artistico non deriva da carenza di risorse o da sfortuna geopolitica, ma da una scelta strutturale di subalternità. Si è interiorizzata l’idea che la legittimazione debba provenire da altrove e che il compito delle istituzioni nazionali consista nell’adeguarsi ai protocolli discorsivi del centro.
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L'informazione de Il Giornale di Vicenza è dove sei tu. Quotidiano digitale e sito web: scopri l'offerta Tutto. La Biennale Arte 2026 di Venezia aprirà al pubblico dal 9 maggio al 22 novembre 2026, con pre‑opening il 6, 7 e 8 maggio, distribuita come da tradizione tra Giardini e Arsenale. Un’edizione dal titolo In Minor Keys, ultimo progetto della curatrice Koyo Kouoh, che promette un percorso multisensoriale fatto di ascolto, rallentamento e sguardi laterali sull’arte…
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Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni. Dopo la tragica, improvvisa e prematura morte della curatrice Koyo Kouoh, prima curatrice africana della Biennale d’Arte di Venezia, il 10 maggio 2025, e le polemiche per la partecipazione di Israele (sempre più concreta nonostante le contestazioni: l’artista c’è, sarà il rumeno Belu Simion Făinaru, nato…
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In Minor Keys. è il titolo della 61. Esposizione Internazionale d’Arte guidata dalla direttrice artistica Koyo Kouoh (scomparsa prematuramente nel maggio 2025). Uno degli appuntamenti più attesi di quest’anno si svolgerà dal 9 maggio al 22 novembre 2026 negli spazi dei Giardini, Arsenale e molti padiglioni spari in città. Un progetto preservato nel tempo La Biennale ha scelto di onorare integralmente il lavoro della curatrice, realizzando la mostra esattamente come lei l’aveva immaginata e strutturata…
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Da Venezia L'emozione è palpabile, a Ca' Giustinian. Le circostanze della gestazione di questa 61esima Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia sono "senza precedenti": la direttrice Koyo Kouoh, visionaria curatrice camerunese-svizzera, è morta prematuramente il 10 maggio dello scorso anno e, in accordo con la famiglia, si è deciso di proseguire nel suo nome, perché Kouoh "aveva già sviluppato il progetto curatoriale, definendo testo teorico, artisti e opere, catalogo…
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Italia illycaffè rinnova la collaborazione con Biennale Arte e lancia la Art Collection Rinnovato lo storico sodalizio tra illycaffè, guidata dall’ad Cristina Scocchia, e la Biennale Arte, con la torrefazione triestina che conferma il proprio ruolo di promotore della bellezza attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. La 61ª Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, intitolata “In Minor Keys” e ideata da Koyo Kouoh, aprirà le porte al pubblico dal…
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«Le tonalità minori rifiutano il fragore orchestrale e le marce militari dal passo cadenzato, e prendono vita nei toni sommessi, nelle frequenze più basse, nei mormorii, nelle consolazioni della poesia – tutti varchi di improvvisazione verso l’altrove e l’altrimenti. (…) In questo contesto, l’evocazione della tonalità e dell’isola si estende a un arcipelago di oasi: giardini, cortili, residenze, loft, piste da ballo – gli altri mondi creati dagli artisti, universi intimi e conviviali che rigenerano e sostengono anche nei momenti…
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Dal 9 maggio al 22 novembre 2026 Padiglione Centrale, Giardini | Foto: Francesco Galli. Courtesy of La Biennale di Venezia Francesca Grego 25/02/2026 Venezia - “C’è una ragione, dopotutto, se esistono persone che vogliono colonizzare la luna e altre che danzano dinnanzi a essa come un’antica amica”, scriveva James Baldwin nel ‘72. Appartengono alla seconda categoria Koyo Kouoh, curatrice della 61° Biennale d'Arte di Venezia, e gli artisti da lei scelti per questa edizione, dal titolo In Minor Keys, aperta al pubblico…
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«È un percorso, quello di Koyo Kouoh, che recupera i rapporti umani, che nascono dai cortili. Le piccole cose, che sono grandi. La dimensione umana, misura di tutto, che una parte di mondo, quello più opulento e sazio, identificato nella parola “Occidente”, da tempo ha perso di vista, smarrito». Il presidente della Biennale di Venezia Pietrangelo Buttafuoco presenta la…
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Mariana Rodriguez, un nome che sta guadagnando sempre più attenzione nel panorama dello spettacolo italiano, ha segnato una nuova tappa della sua carriera. Nel 2025, la talentuosa attrice è apparsa nell’ultima pellicola di Checco Zalone, intitolata “Buen Camino”, interpretando il ruolo della fidanzata del protagonista. Questo film rappresenta un ulteriore passo nel suo percorso artistico, che si è sviluppato attraverso varie esperienze…
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Il Lago di Caldaro, situato a circa 20 km da Bolzano e protagonista di antiche leggende, è il più grande bacino balneabile della regione e offre uno scenario ideale per ospitare uno degli appuntamenti sportivi più longevi e affascinanti dell’Alto Adige in un contesto ambientale di assoluto pregio, ovvero il Triathlon del Lago di Caldaro che il 9 maggio festeggerà la sua 37ª edizione. Novità di questa edizione è la partenza in mattinata alle ore 10, pensata per migliorare la…
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