Il governo impugnerà la sentenza del tribunale di Palermo sul caso Sea Watch, che prevede il risarcimento di 76mila euro da parte dell'Italia all'Ong tedesca per il blocco dell'imbarcazione. Lo ha comunicato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. "Noi fino adesso, e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio.
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"Noi fino adesso, e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio e quando è stato possibile l'abbiamo impugnato, quindi anche in questo caso faremo così". Così Matteo Piantedosi a margine dell'inaugurazione del nuovo ufficio territoriale della Questura di Roma alla Stazione Termini interpellato sulle recenti sentenze che riguardano le navi della ong Sea Watch.
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È una delle immagini simbolo, che hanno segnato il dibattito sull’immigrazione nel nostro Paese: la nave Sea Watch 3, battente bandiera olandese, bloccata al largo di Lampedusa nel giugno 2019 con decine di migranti a bordo, e la sua comandante Carola Rackete che decide di forzare il blocco navale imposto dall’Italia per far sbarcare le persone soccorse in mare. Quell’episodio non fu solo un caso giudiziario, ma un fronte…
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Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha annunciato con fermezza: "Impegneremo la sentenza" su Sea Watch 5, contestando la decisione del Tribunale di Palermo che ha sospeso il fermo della ong tedesca e disposto un risarcimento da parte di 3 ministeri. La vicenda riguarda la nave capitanata da Carola Rackete, protagonista nel giugno 2019 del noto episodio in cui forzò il blocco navale di…
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