Il ministro Gobind Singh Deo ha affermato che lo stesso governo malese fornirà assistenza sui reclami, laddove possibile Il ministro della tecnologia digitale della Malesia ha chiesto a Microsoft e CrowdStrike di valutare l’ipotesi di risarcire le aziende che hanno subito danni durante il blackout tecnologico globale la scorsa settimana, quando un aggiornamento difettoso del software di sicurezza di CrowdStrike ha mandato in crash alcuni computer con sistema operativo Windows, interrompendo…
Leggi
Il Microsoft down costerà al mondo 24 miliardi di dollari. A pochi giorni dal blocco informatico di venerdì 19 luglio, le prime stime già prevedono danni economici miliardari. Il numero dato per certo ad oggi è quello dei PC colpiti. Sono circa 8,5 milioni. La temutissima “schermata blu” ha reso inutilizzabili per ore e mandato in tilt i sistemi di ospedali, compagnie aeree, banche, media, piazza finanziarie.
Leggi
Lo scorso venerdì, una grave interruzione del software CrowdStrike Falcon ha colpito i PC con Microsoft Windows, causando problemi a livello mondiale che hanno interessato compagnie aeree, rivenditori, banche, ospedali, reti ferroviarie e molti altri settori. I computer si sono bloccati in continui cicli di ripristino, rendendoli inutilizzabili. Advertising L’interruzione è stata causata da un aggiornamento del software antivirus CrowdStrike Falcon che si è installato…
Leggi
Negli Stati Uniti rappresentanti repubblicani hanno invitato a testimoniare entro mercoledì davanti al comitato della Camera per la sicurezza nazionale, George Kurtz il Ceo di CrowdStrike, la società di sicurezza che venerdì con un aggiornamento difettoso del suo software ha mandato in crash milioni di computer nel mondo. Il deputato Mark Green, presidente del Comitato per la sicurezza interna, e il deputato Andrew Garbarino, presidente della sottocommissione per la sicurezza informatica e la…
Leggi
Un problema informatico ha bloccato circolazione area, banche e altro ancora. Quale è il tenore dei commenti che troviamo sui quotidiani grazie ai commentatori italofoni? Più o meno questo: “Tutta colpa del capitalismo! Abbiamo imprese più potenti degli Stati! Siamo schiavizzati dalle grandi imprese e ci vorrebbe un ritorno della politica (‘gli Stati democratico liberali’ ecc.)!” Proviamo a mettere un po’ di ordine.
Leggi
Il crash globale dei sistemi informatici ha colpito, con tutta la sua virulenza, anche alcuni costruttori automobilistici, oltre che una miriade di aziende e settori economici. Venerdì 19 luglio sono state registrate in tutto il mondo pesanti interruzioni: la causa è stata attribuita all'azienda australiana di cybersecurity CrowdStrike Holdings e in particolare a un bug nell'aggiornamento di un software per la sicurezza.
Leggi
Un grave disservizio ha colpito gli utenti di Enel X Way la mattina del 19 luglio, impedendo loro di ricaricare i veicoli elettrici tramite scheda o app. Il problema, che sembra aver coinvolto anche altri gestori, è stato causato CrowdStrike, un malfunzionamento che ha avuto ripercussioni su scala globale. L'origine del problema è stata identificata in un aggiornamento difettoso del provider di cybersicurezza CrowdStrike, ampiamente utilizzato a livello mondiale.
Leggi
Delta Air Lines ha cancellato più di 1.300 voli sulle sue rotte principali domenica 21 luglio, più di qualsiasi altra compagnia aerea statunitense, a causa del mega crash informatico causato da un aggiornamento difettoso dell'azienda di sicurezza americana Crowdstrike rilasciato tra la notte di giovedì 18 luglio e venerdì 19 luglio. È quanto emerge dai database di FlightAware, che segnala che la compagnia aerea statunitense ha dovuto rinunciare a circa un terzo della sua programmazione solo domenica, con altri 1.600…
Leggi
Si concluderà solo lunedì 22 luglio, salvo sorprese, l’odissea del gruppo di studenti dell’università di Udine rimasto bloccato all’aeroporto di Londra a causa del blackout informatico dei sistemi di sicurezza di Crowdstrike e Microsoft che ha interessato l’intero pianeta. Ai tredici ragazzi friulani e veneti arrivati a Heathrow nel pomeriggio di sabato 20 luglio, domenica 21 luglio, di mattina,…
Leggi
Da poco più di un anno è direttore dell’Acn, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Negli ultimi tre giorni il prefetto Bruno Frattasi, 68 anni, napoletano, è stato alle prese con gli effetti in Italia del crash informatico che ha messo in ginocchio tutto il mondo. Non ci sono state situazioni di grave emergenza nel nostro Paese, e questo lo conforta; anche se, spiega, l'attenzione dell'agenzia è sempre elevata e nulla viene lasciato al caso.
Leggi
Il mondo riparte dopo il tilt informatico ma si registrano ancora problemi. Venerdì cancellati in totale 6.855 voli in tutto il pianeta. Anche in Italia negli aeroporti si torna, lentamente, alla normalità. L'azienda di sicurezza americana responsabile dell'aggiornamento difettoso, informa che l'errore è stato identificato in un file denominato "Channel File 291". E gli esperti lanciano l'allarme: “I criminali potrebbero approfittare del bug” ascolta articolo Secondo gli…
Leggi
Cyber caos, il lento ritorno alla normalità Il giorno dopo il crash di dimensioni mondiali, la ripresa delle attività bloccate da un bug in un sistema di protezione è faticosa. Molte aziende si trovano ora a gestire arretrati e ordini mancati la cui risoluzione potrebbe richiedere giorni. Cancellati oltre 8 mila voli in due giorni
Leggi
