Gli studenti che manifestano a Torino hanno raggiunto il Museo del Cinema e sono entrati nella Mole Antonelliana esponendo al primo piano dell'edificio lo striscione «Le scuole sanno da che parte stare, contro il governo e genocidio». Esposte anche delle bandiere palestinesi al grido «Free, free Palestine». Poco prima, il corteo degli studenti si è scontrato contro le file della polizia di fronte alla Prefettura.
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Giuseppe Cruciani ha smascherato in diretta televisiva il tentativo da parte della sinistra di offrire copertura politica ai violenti che scatenano il caos nelle piazze italiane. Il conduttore della Zanzara è stato ospite da Paolo Del Debbio a 4 di sera. Il tema oggetto di dibattito era la violenza delle manifestazioni andate in scena nel corso del No Meloni Day. Dei corte che, in prima battuta, dovevano solo sfilare in segno di protesta contro la legge di Bilancio voluta dal…
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Lancio di uova, foto imbrattate e manifesti in fiamme. Sono solo alcune delle azioni intraprese dal corteo del ‘No Meloni day’ composto da circa 150 studenti, appartenenti ai collettivi Cua e Cambiare rotta, che si è snodato da piazza Verdi a piazza San Francesco nella mattinata di venerdì. I manifestanti hanno denunciato tagli all’istruzione, emergenza abitativa e più in generale le politiche dell’esecutivo Meloni, politica estera e guerra inclusi.
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«L' esercito e il governo si chiudono col fuoco, con i ministri dentro sennò è troppo poco». Questo è uno degli slogan scanditi dai manifestanti del «No Meloni Day» atto II. Quello di ieri è stato un altro venerdì di scontri scanditi dagli studenti dei collettivi studenteschi animati da Cambiare rotta, il gruppo comunista attivo in tutta Italia. Le foto dei ministri e del presidente del Consiglio sono state portate in corteo con le scritte «complice del genocidio», oltre che imbrattate di vernice rossa a…
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Venerdì caldo in 30 città italiane dove migliaia di studenti si sono riversati in piazza per il 'No Meloni day': slogan, cartelli, manichini bruciati, foto di ministri imbrattate di rosso e anche scontri a Torino, dove 20 poliziotti sono rimasti feriti e c'è stato un blitz alla Mole Antonelliana. Insorge la premier, che parla di “inaccettabili scene” e si augura che “certa politica smetta di proteggere o giustificare queste violenze e si…
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La premier torna all'attacco dopo il corteo di oggi: «Spero che certa politica smetta di giustificare queste violenze» Con le elezioni regionali alle porte in Umbria ed Emilia-Romagna, gli attacchi e gli scambi di accuse tra Elly Schlein e Giorgia Meloni si fanno di giorno in giorno più frequenti. Dallo scontro in Europa sulle nomine dei vicepresidenti della Commissione al corteo fascista di Bologna, fino ad…
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Ancora una giornata di violenza, scontri con la polizia, atti vandalici, fantocci di ministri dati alle fiamme, vernice rosso sangue sulla premier. A meno da una settimana dalla guerriglia degli antagonisti a Bologna si ripete il triste copione, con un bilancio di una ventina di agenti in ospedale a Torino. A scendere in piazza dietro la sigla pro Pal, da Torino a Bari, questa volta sono gli studenti della rete di estrema sinistra sotto la regia…
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Manifestazioni si sono tenute in tutta Italia. A Torino le forze dell'ordine sono state colpite da un ordigno artigianale urticante. Bruciato anche un fantoccio del ministro dell'Istruzione Valditara. "Certa politica smetta di proteggere o giustificare le violenze", ha detto la premier Meloni PUBBLICITÀ Giornata di scontri a Torino, dove oltre 200 studenti hanno manifestato per il "No Meloni day", in protesta verso la presidente del Consiglio italiana…
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Totale solidarietà al ministro Valditara e a tutte le altre vittime delle violente e vergognose manifestazioni di piazza Continua.... futura autolinee-federico-agos-24 JonicaClima Calura MCDONALDAPP InnovusTelemia CompagniaDellaBellezza00 “Abbiamo assistito nella giornata di oggi ad una pericolosissima manifestazione di intolleranza politica e vergognosa violenza messa in scena nei confronti di chi serve lo Stato in nome della democrazia propria del nostro Paese.
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“Anche oggi abbiamo assistito a inaccettabili scene di violenza e caos in alcune piazze, ad opera dei soliti facinorosi“. Sono le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che affida a un post sui social il commento sulla mobilitazione degli studenti nelle principali città italiane. A Roma, Torino, Milano, Genova, Padova, Napoli, Palermo, Cagliari e in tante altre città universitari e liceali…
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Un fantoccio che brucia. Il volto del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ridotto a cenere simbolica in mezzo a un corteo di studenti. Torino, venerdì, cuore della protesta contro il governo Meloni. Una scena che richiama i tempi bui della storia, quando il fuoco si usava per purificare, condannare, annientare. E invece no, stavolta non c’è nessun tribunale dell’Inquisizione: ci siamo noi, nel 2024, a guardare sgomenti l’ennesima degenerazione di una piazza che non sa più dove fermarsi.
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Aggiungi ai tuoi preferiti Corteo Torino, Coisp: paladini libertà attentano alla vita dei Poliziotti “Gli episodi di Torino rappresentano un fatto gravissimo che non può essere minimizzato, men che meno da alcuni rappresentanti delle istituzioni. Chi si professa paladino della libertà e dei diritti, ricorrendo alla violenza dimostra solo di calpestare la libertà di tutti. Lo scoppio di un ordigno artigianale contro le forze dell’ordine è un atto irresponsabile e pericoloso che mette a…
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Nel capoluogo piemontese, 15 poliziotti sono finiti in pronto soccorso, mentre la parola d'ordine in gran parte delle città è stata: sangue Dal fantoccio bruciato in piazza con il volto del ministro dell’Istruzione Valditara ai cartelli insanguinati con gli esponenti del governo, fino agli scontri con la polizia che a Torino ha portato 15 agenti in pronto soccorso. Si sono riempite, oggi 15 novembre, le piazze di…
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Gli studenti che manifestano a Torino hanno raggiunto il Museo del Cinema e sono entrati nella Mole Antonelliana esponendo al primo piano dell'edificio lo striscione 'Le scuole sanno da che parte stare, contro il governo e genocidio'. Esposte anche delle bandiere palestinesi al grido 'Free, free Palestine'. Poco prima, il corteo degli studenti si è scontrato contro le file della polizia di fronte alla Prefettura.
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Roma, 15 nov. – “Ancora una volta oggi a Torino, nel corso di un corteo, abbiamo assistito a intollerabili episodi di violenza, con i manifestanti che, violando le prescrizioni della Questura e cambiando percorso, hanno tentato di raggiungere l’ingresso della Prefettura. Stavolta non c’era il pretesto di altre iniziative in corso né soggetti cui contrapporsi ma a essere presi di mira sono stati i palazzi delle Istituzioni e a essere aggrediti gli operatori delle Forze di polizia schierati a loro…
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Studenti in piazza, a Torino quindici agenti in ospedale. Meloni: “Certa politica smetta di giustificare violenze” Bruciato anche un fantoccio con le sembianze del ministro Valditara. Manifestazioni in 35 città italiane Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Contestare la politica del governo e appoggiare la causa palestinese. Sono questi i due grandi temi per cui oggi, gli studenti di molte città italiane, sono…
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Roma, la scritta "Ministero della guerra" comparsa sotto al Miur Al termine del corteo ‘No Meloni day', partito da Piramide, a Roma, una volta arrivati al Ministero dell’istruzione e del merito gli studenti dei Collettivi Studenteschi Romani hanno lasciato per terra una scritta che recitava: ‘Ministero della guerra’. Gli studenti hanno manifestato la propria contrarietà alle politiche del ministro Valditara e della ministra Bernini, in particolar modo contro l’alternanza scuola lavoro.
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Scontri tra studenti e polizia durante il corteo per il No Meloni Day a Torino. I disordini si sono verificati davanti alla Prefettura, in piazza Castello. Le telecamere di Local Team hanno immortalato il momento in cui un agente di polizia in tenuta antisommossa sembra fare uno sgambetto a uno studente in un momento concitato della protesta.
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Striscioni, slogan, flash mob, cori, lanci di vernice e poi i fantocci del ministro Giuseppe Valditara bruciati, le mani sporche di rosso come fosse sangue, le foto della premier Giorgia Meloni stracciate. Sono tornati in piazza gli studenti nel giorno dello “sciopero” nazionale organizzato dall'Unione degli Studenti, Link - Coordinamento Universitario e Rete della Conoscenza. Con lo slogan “Vogliamo Potere,” a migliaia i ragazzi hanno chiesto “una…
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Gli studenti che manifestano a Torino hanno raggiunto il Museo del Cinema e sono entrati nella Mole Antonelliana esponendo al primo piano dell'edificio lo striscione 'Le scuole sanno da che parte stare, contro il governo e genocidio'. Esposte anche delle bandiere palestinesi al grido 'Free, free Palestine'. Poco prima, il corteo degli studenti si è scontrato contro le file della polizia di fronte alla Prefettura.
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Gli studenti a Torino lo hanno chiamato "No Meloni day" e durante la protesta (piena di bandiere palestinesi) si sono scontrati con i poliziotti in assetto antisommossa davanti alla prefettura nella centralissima piazza Castello. Un ordigno artigianale è stato lanciato tra gli agenti e 15 poliziotti dei reparti mobili sono rimasti feriti e curati, in seguito, al pronto soccorso. No…
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No Meloni Day, studenti in piazza contro le politiche del governo: tensioni a Torino, agenti feriti Manifestazioni studentesche contro le politiche del Governo oggi in tutta Italia in quello che è stato definito No Meloni Day. A Torino tensione con il cordone di sicurezza delle forze dell’ordine: 15 agenti feriti da bomba carta. Iscriviti a RUMORE, la newsletter di Fanpage.it contro il silenzio A cura di Antonio Palma Oggi migliaia di studenti in…
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«Siamo al fianco delle studentesse e degli studenti che oggi scendono in piazza a difesa della dignità della scuola pubblica sotto attacco del governo Meloni. Ieri siamo stati i primi a scoprire e a denunciare quella norma vergognosa con la quale Fratelli d'Italia intende regalare soldi esclusivamente a chi manda i figli alle scuole private - denunciano esponenti del Movimento 5 Stelle in Commissione cultura…
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Alle prime luci dell'alba di questa mattina, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa di misure cautelari e reali, emessa dal G.I.P presso il Tribunale di Taranto, su richiesta della Procura tarantina, nei confronti di sette soggetti ritenuti presunti responsabili di reati di associazione per delinquere finalizzata all'intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, nonché al favoreggiamento della permanenza di stranieri irregolari sul territorio nazionale.
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