E’ Gennaro Manetta detto Genny Maradona, 45 anni appena compiuti, uno degli uomini cardine dell’inchiesta sul clan Contini che oggi ha portato in carcere 11 persone tra lui stesso stesso Manetta. PUBBLICITA Nelle oltre 480 pagine dell’ordinanza cautelare firmata dal gip Federica Colucci a lui sono dedicate decine di pagine di racconti dei pentiti che spiegano il suo ruolo all’interno del clan e soprattutto all’interno dell’ospedale san Giovanni Bosco di Napoli…
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PUBBLICITÀ C’è una regola non scritta nel mondo della malavita e cioè che non si può rubare in una zona di competenza di un clan di camorra senza il ‘permesso’ di questo ultimo. Una regola ferrea che, se violata, può dare luogo a spiacevoli conseguenze per i malcapitati. Lo sanno bene i ladri di auto e motomezzi della zona di via Stadera finiti nel mirino del gruppo di Carmine Botta. È questo uno dei tanti passaggi presenti nell’ordinanza eseguita questa mattina dai…
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Il clan Contini, membro di spicco dell’ “Alleanza di Secondigliano”, era al comando di un ospedale, secondo le indagini condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli sotto il coordinamento della Dda. In un’operazione che ha portato all’arresto di 11 persone (8 in carcere e 3 ai domiciliari) e al sequestro di varie risorse, sono stati presi di mira membri dell’organizzazione criminale attiva nei quartieri San Giovanniello, Borgo San Antonio Abate, Ferrovia, Vasto-Arenaccia…
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Pubblicità “Ancora un bel punto segnato a favore della legalità. Gli 11 arresti e i diversi sequestri nei confronti di pericolosi esponenti dell’organizzazione malavitosa operante nel capoluogo partenopeo, confermano ciò che denunciai già 4 anni fa con due interrogazioni parlamentari: c’erano le mani del clan Contini, facente parte del sodalizio ‘Alleanza Secondigliano’, sulla gestione di un ospedale napoletano.
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Un'ambulanza a sirene spiegate strappata ai servizi di soccorso e utilizzata come mezzo per inaugurare un negozio. C'è anche questo episodio allucinante nell'ordinanza firmata dal gip del Tribunale di Napoli, Federica Coluccia, a conferma dell'inserimento del clan di Camorra Contini nelle dinamiche dell'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Un episodio che risale al 2023 e che già…
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Video suggerito I camorristi affiliati al clan Contini erano così potenti nell'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli da poter anche disporre anche di quanto custodito nel magazzino della struttura ospedaliera partenopea. La circostanza emerge dall'ordinanza – che Fanpage.it ha potuto visionare – che ha dato il via alla maxi-inchiesta contro le infiltrazioni del clan nell'ospedale. Tutto parte dalle…
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PUBBLICITÀ “Dall’antiracket ci hanno mandato…a fare un servizio (una estorsione) …e che ci porti dentro la Questura?”. Conferma il suo effetto deterrente il patto antiracket: lo dimostra la conversazione captata dai carabinieri nel corso dell’indagine dalla quale è emerso – nuovamente – l’infiltrazione del clan Contini nell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Undici, stamattina, gli arresti disposti dal gip Federica Colucci su richiesta…
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Teneva sotto controllo l'ospedale San Giovanni Bosco il clan Contini, componente di rango dell'«Alleanza di Secondigliano»: è quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che, coordinati dalla Dda, hanno eseguito 11 arresti (8 in carcere e 3 ai domiciliari) e diversi sequestri nei confronti di esponenti dell'organizzazione malavitosa operante nel capoluogo partenopeo, precisamente nei quartieri San Giovanniello, Borgo San Antonio…
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"Dall'antiracket ci hanno mandato... a fare un servizio (una estorsione) ... e che ci porti dentro la Questura?". Conferma il suo effetto deterrente il patto antiracket: lo dimostra la conversazione captata dai carabinieri nel corso dell'indagine dalla quale è emerso - nuovamente - l'infiltrazione del clan Contini nell'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Undici, stamattina, gli arresti disposti dal gip Federica Colucci su richiesta dei magistrati dell'ufficio inquirente guidato dal…
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Teneva sotto controllo l'ospedale San Giovanni Bosco il clan Contini , componente di rango dell' 'Alleanza di Secondigliano': è quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Investigativo di... Leggi tutta la notizia
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"Dall'antiracket ci hanno mandato... a fare un servizio (una estorsione) ... e che ci porti dentro la Questura?". Conferma il suo effetto deterrente il patto antiracket: lo dimostra la conversazione captata dai carabinieri nel corso dell'indagine dalla quale è emerso - nuovamente - l'infiltrazione del clan Contini nell'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Undici, stamattina, gli arresti disposti dal gip Federica Colucci su richiesta dei magistrati dell'ufficio inquirente guidato dal…
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Teneva sotto controllo l'ospedale San Giovanni Bosco il clan Contini, componente di rango dell'«Alleanza di Secondigliano»: è quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che, coordinati dalla Dda, hanno eseguito 11 arresti (8 in carcere e 3 ai domiciliari) e diversi sequestri nei confronti di esponenti dell'organizzazione malavitosa operante nel capoluogo partenopeo, precisamente nei quartieri San Giovanniello, Borgo…
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PUBBLICITÀ Questa mattina, i Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 11 soggetti gravemente indiziati – a vario titolo – di associazione di tipo mafioso e di trasferimento fraudolento di valori, commessi con la finalità di agevolare l’organizzazione camorristica…
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Le mani dell'Alleanza di Secondigliano sulla gestione di un ospedale napoletano. Carabinieri e Dda infliggono duro colpo al clan Contini: 11 arresti (8 in carcere, 3 ai domiciliari), sequestrate quote di società. Da questa mattina, i carabinieri dei nucleo investigativo di Napoli stanno eseguendo un'ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 11 persone accusate - a vario titolo -…
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Camorra: le mani dell'alleanza di Secondigliano sulla gestione di un ospedale Misure a carico di 11 persone, sequestrate quote di società legate al sodalizio I carabinieri dei nucleo investigativo di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della procura della repubblica di Napoli direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 11 persone gravemente indiziate a vario titolo di…
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Le mani del clan Contini sull’ospedale San Giovanni Bosco, ma anche un patto criminale tra l’Alleanza di Secondigliano e il clan Mazzarella, suo acerrimo nemico. I carabinieri e la Dda hanno inflitto un duro colpo all’organizzazione malavitosa del Vasto e del Borgo Sant’Antonio Abate. Oltre alle misure eseguite a carico di 11 persone, sequestrate quote societarie legate alla cosca. Gli indagati, a vario titolo, rispondono…
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Un ospedale nelle mani del clan camorristico Contini: 11 arresti a Napoli Sono accusati - a vario titolo - di associazione di tipo mafioso e trasferimento di valori, reati perpetrati per agevolare il clan facente parte dell'Alleanza di Secondigliano NAPOLI – Si occupavano delle scelte strategiche ed economiche del clan camorristico Contini e gestivano persino una struttura ospedaliera. È quanto scoperto dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, i quali stanno eseguendo…
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Video suggerito A cura di Redazione Napoli Una indagine che va avanti dal 2019, denunce, controlli, intercettazioni. E una certezza: a Napoli l'ospedale San Giovanni Bosco, fondamentale presidio della zona di Capodichino, era controllato dalla camorra, nello specifico dal clan Contini. Che significa ospedale controllato dalla camorra? Che il clan condizionava la gestione funzionale della struttura ospedaliera.
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