Elisa Calessi 03 maggio 2024 La procura di Civitavecchia ha iscritto ieri Piero Fassino, parlamentare del Pd, già segretario dei Ds, nel registro degli indagati con l’accusa di furto. Tutto, però, potrebbe concludersi con una archiviazione o per “insussistenza di prove” o per “particolare tenuità del fatto”, trattandosi di presunto furto di un profumo da circa cento euro. In ogni caso, per il momento, il parlamentare risulterebbe indagato.
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Caso profumi: a breve il nome di Piero Fassino sarà iscritto sul registro degli indagati della Procura di Civitavecchia. Un semplice atto di garanzia per procedere negli accertamenti. E, in tempi altrettanto stretti, sarà ascoltato dai pm che indagano sulla vicenda «profumi». I magistrati intendono accelerare le verifiche sull’episodio avvenuto il 15 aprile scorso al duty free del Terminal 1 quando il deputato dem ha…
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