António José Seguro è il nuovo presidente della Repubblica portoghese. Con il 66,8% dei voti, il candidato della sinistra moderata ha nettamente sconfitto al ballottaggio il leader del partito sovranista e di estrema destra Chega, André Ventura, che si ferma al 33,1%. Un risultato che conferma i sondaggi della vigilia e segna il ritorno sulla scena di Seguro dopo un decennio di assenza, proprio mentre il Paese attraversa una fase di instabilità politica.
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Approfondimenti:
I due candidati non hanno ancora fatto il consueto discorso finale, ma hanno subito lasciato dei commenti a caldo. "Il popolo portoghese è il migliore del mondo, ha dimostrato un enorme attaccamento ai valori della democrazia", ha detto António José Seguro mentre si dirigeva alla sede del suo comitato elettorale. "Ha vinto lui, gli auguro un ottimo mandato, i portoghesi hanno dimostrato di non volere ancora il cambiamento", ha dichiarato André Ventura all'uscita dalla chiesa dove aveva…
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Si profila la vittoria del socialista António José Seguro alle elezioni presidenziali in Portogallo. Con 2.206 seggi scrutinati su 3.259, Seguro è in vantaggio al secondo turno con il 64,1% dei voti, davanti al candidato del partito di estrema destra, Chega!, André Ventura, fermo al 35,8%. Si confermano dunque tutti i sondaggi della vigilia e vince il candidato della sinistra moderata, che si era già imposto al primo turno.
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I due candidati non hanno ancora fatto il consueto discorso finale, ma hanno subito lasciato dei commenti a caldo. “Il popolo portoghese è il migliore del mondo, ha dimostrato un enorme attaccamento ai valori della democrazia”, ha detto António José Seguro mentre si dirigeva alla sede del suo comitato elettorale. “Ha vinto lui, gli auguro un ottimo mandato, i portoghesi hanno dimostrato di non volere ancora il cambiamento”, ha dichiarato André Ventura all’uscita dalla chiesa dove aveva assistito alla messa…
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Gli ultimi sondaggi sul referendum della giustizia, previsto per il 22 e 23 marzo, condotti da Only Numbers, vedono il Sì in vantaggio con il 52,5% delle preferenze, mentre il No rimane al 47,5%. Antonio Noto, direttore di Noto Sondaggi, ha però spiegato: "A decidere l'esito della votazione sarà l'affluenza, che per ora è stimata tra il 34 e il 38%"…
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