Fatica, sorrisi, pianti. E poi abbracci, pugni chiusi, braccia al cielo, urla, carezze e sguardi che fermano attimi irripetibili. Mani che stringono coppe e medaglie magari olimpiche che ripagano di sacrifici, rinunce, gioventù barattate all’inseguimento di sogni, che danno il senso a una vita. Piaccia o no lo sport è questa “roba” qui e le olimpiadi anche. Anzi, soprattutto verrebbe da dire anche se la deriva è pessima e il percorso della fiamma olimpica, che dei Giochi è il simbolo…
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"La candidatura pubblica, aperta a tutti secondo criteri chiari di inclusione ed esclusione, esiste sin dalle Olimpiadi di Atene 2004. Per Milano Cortina 2026 il sito per candidarsi è stato aperto nel febbraio 2025, e poche settimane dopo è stato reso noto l’itinerario che avrebbe percorso l’Italia. Chi ha inviato la propria candidatura ha dimostrato, almeno, passione e un desiderio profondo di essere parte integrante del mondo olimpico, nel…
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No, non ci stiamo. Troppo facile prendersela con l'Uomo Gatto in versione tedoforo. Troppo facile chiedere informazioni ora, fissare riunioni d'urgenza oggi, scrivere note congiunte parlando di «perplessità sui criteri di selezione dei tedofori». I controlli, eventuali, dovevano essere fatti prima. Troppo facile issare Gabriele Sbattella, svestiti i panni sgargianti da super eroe di Sarabanda e indossati quelli immacolati di tedoforo appassionato di sport, a…
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La polemica prosegue. Dopo Kristian Ghedina, anche Silvio Fauner ha voluto dire la sua sull'esclusione dalle Olimpiadi, nelle vesti di tedoforo o ambassador. L'ex fondista ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport, dove ha spiegato le motivazioni della sua rabbia nei confronti di chi, ha deciso di metterlo da parte. «Quando si tratta di rispettare cosa abbiamo rappresentato e cosa abbiamo dato noi per lo sport…
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"La Fondazione Milano Cortina ha cercato di giustificare questa esclusione sostenendo che non sarei stato chiamato" come tedoforo "perché 'politico'". "Sono vicesindaco con una lista civica di un paese di 1300 abitanti, Sappada. Una carica amministrativa locale che nulla ha a che vedere con la politica nazionale o con logiche di rappresentanza istituzionale". "Ancora più grave: tra i tedofori è stato scelto un consigliere comunale di…
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Aveva fatto il giro veloce del web e dei social, non senza ironia, la foto di Gabriele Sbattella, il popolare Uomo Gatto di Sarabanda, campionissimo musichiere, primatista felino di canzoni indovinate in pochi secondi, in versione tedoforo per l'Olimpiade Invernale Milano Cortina. Sbattella, marchigiano di Porto San Giorgio, ha sfilato a Fermo lo scorso 4 gennaio diventando suo malgrado un…
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L'emozione da tedoforo di Alessandro Andreoni, attaccante della Nazionale azzurra di hockey paralimpico su ghiaccio. Tra poche ore porterà la torcia olimpica nella sua città. Un lungo viaggio, quello della fiamma, iniziato in Grecia, e poi attraverso l'Italia, di cui il campione è stato protagonista. 10mila e uno i tedofori in tutta Italia, 1.400 nelle 11 tappe lombarde. Un viaggio della fiamma accompagnato dalle polemiche - sollevate da alcuni ex atleti - per il mancato coinvolgimento di leggende dello sport, a cui…
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Dopo le polemiche di ieri e la precisazione della Fondazione, arriva la replica di Silvio Fauner. Il campione olimpico dello sci di fondo, che ieri sulle pagine de La Gazzetta dello Sport si era sfogato per non essere stato coinvolto in qualità di tedoforo alle Olimpiadi Milano-Cortina, ha dimostrato che, in realtà, anche altri politici hanno fatto i tedofori. Si tratta di Ivan Scimonelli, consigliere comunale di Siracusa, capogruppo della…
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La polemica sta diventando sempre più calda nelle ultime ore: l'esclusione di molti campioni medagliati o personaggi sportivi di primo piano, nel viaggio che la fiamma olimpica sta compiendo in tutta Italia prima di arrivare a Milano il prossimo 6 febbraio, giorno della cerimonia inaugurale dei Giochi invernali, sta facendo discutere…
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Non è una questione personale, ma una battaglia per difendere un pezzo importante della storia sportiva italiana. Silvio Fauner, leggenda dello sci di fondo e oggi vicesindaco di Sappada, torna ad esporsi sulla polemica che lo vede escluso dal ruolo di tedoforo per i prossimi Giochi Olimpici di Milano-Cortina…
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A circa tre settimane dall'inizio dell'Olimpiade di Milano Cortina, la fiamma dei Giochi invernali ha acceso la polemica. Come se non bastassero i mugugni su alcuni ritardi nella conclusione di impianti e infrastrutture, ecco quella legata alla scelta dei tedofori. E nel mirino è finito Gabriele Sbattella, alias "Uomo Gatto", concorrente di Sarabanda e tirato in ballo dall'ex fondista Silvio Fauner
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“Non sono arrabbiato, sono deluso". Inizia così l'intervista alla Gazzetta dello Sport di Piero Gros, uno dei più grandi dello sci azzurro. "Sono stato contattato circa un mese fa con un messaggio su Whatsapp in cui mi si chiedeva se avessi voglia di fare il tedoforo, in un posto che sinceramente non saprei dirvi neanche quale fosse, e io ho risposto con una proposta: ho scritto che lo avrei fatto molto volentieri, però a…
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"Si tratta di una mancanza di rispetto nei confronti di atleti che hanno dato tanto al Coni e al Paese. Quando poi sappiamo che biglietti dati a destra e a sinistra sono centinaia". Silvio Fauner, ex-sciatore di fondo, plurimedagliato olimpico (oro nella 4x10 di fondo a Lillehammer 1994) e iridato, lancia dalla sua Sappada in provincia di Udine un duro attacco a Comitato Olimpico e Fisi per aver "dimenticato" di…
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L'assenza di alcuni grandi nomi degli sport invernali italiani tra i tedofori delle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina (6-22 febbraio) ha scatenato martedì forti reazioni da parte della classe politica, in particolare della Lega, il partito del vicepremier Matteo Salvini
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"Sventurata la terra che ha bisogno di eroi”, scriveva Bertolt Brecht. Ma forse sta peggio quella che se li dimentica. Tra i 10.000 tedofori di Milano-Cortina troppe eccellenze sportive rimaste fuori, specie quelle delle discipline invernali, che dovrebbero essere i numi del fuoco: come Piero Gros (oro nello sci a Innsbruck ’76), o Silvio Fauner (5 medaglie nel fondo in 4 Olimpiadi), che ha dato voce a 10 atleti di uno sport che ha portato all’Italia 36 metalli olimpici.
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“Non sono arrabbiato, sono deluso”. Piero Gros, oro nello slalom speciale ai Giochi di Innsbruck 1976 e vincitore due anni prima della Coppa del mondo di slalom gigante e di quella generale, è un’altra delle leggende dello sport azzurro dimenticate in quest’avvicinamento all’Olimpiade di Milano Cortina. La sua storia è un po’ diversa da quella denunciata sulla Gazzetta dal campione della staffetta di Lillehammer Silvio Fauner, portavoce di una…
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Fatica, sorrisi, pianti. E poi abbracci, pugni chiusi, braccia al cielo, urla, carezze e sguardi che fermano attimi irripetibili. Mani che stringono coppe e medaglie magari olimpiche che ripagano di sacrifici, rinunce, gioventù barattate all'inseguimento di sogni, che danno il senso a una vita. Piaccia o no lo sport è questa "roba" qui e le olimpiadi anche. Anzi, soprattutto verrebbe da dire anche se la deriva è pessima e il percorso della fiamma olimpica, che dei Giochi è il simbolo sacro, è purtroppo l'esempio.
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De Zolt-Albarello-Vanzetta-Fauner. Per gli appassionati di sport è una preghiera laica, quasi come compitare Zoff-Gentile-Cabrini eccetera. Quattro fondisti che scrissero il 22 febbraio del 1994 una delle più grandi pagine della storia dello sport italiano, la vittoria nella staffetta 4x10 km davanti ai leggendari norvegesi guidati da Bjorn Daehlie, che sciavano in casa, a Lillehammer. Probabilmente la più valorosa medaglia d'oro azzurra dei Giochi invernali, con buona pace di Alberto Tomba, di Manuela Di Centa e di Sofia Goggia
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