L'AI Action Summit di Parigi segna un tentativo europeo di riconquistare terreno nell'intelligenza artificiale, con annunci di investimenti per oltre 450 miliardi di euro. Tuttavia, il divario con USA e Cina resta significativo, rendendo incerto il successo dell'iniziativa
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L’Europa lancia un ambizioso piano da 200 miliardi di euro per l’IA Con un importante annuncio fatto a Parigi l’11 febbraio, l’Unione europea ha presentato “InvestAI”, un’iniziativa storica volta a posizionare l’Europa come leader mondiale nell’intelligenza artificiale. Un’alleanza pubblico-privato senza precedenti L’iniziativa UE AI Champions mobiliterà 200 miliardi di euro, di cui 150 miliardi dal settore privato.
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Il Summit di Parigi sottolinea il pericolo di un'Europa intrappolata tra eccessive regolamentazioni e isolamento internazionale. L'assenza di USA e UK dalla dichiarazione finale segna una preoccupante frattura geopolitica
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L'UE lancia InvestAI, un'iniziativa da 200 miliardi di euro, e il Competitiveness Compass per rafforzare la sua posizione nell'IA. Con l'obiettivo di armonizzare le normative e promuovere un ambiente favorevole alle startup tecnologiche, l'Europa cerca di recuperare terreno rispetto a Usa e Cina
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J.D. Vance 14 febbraio 2025 Pubblichiamo ampi stralci dell’intervento tenuto dal vicepresidente degli Stati Uniti J. D. Vance all’Ai Action summit, il vertice per l’Azione sull’Intelligenza Artificiale, che si è svolto a Parigi lo scorso 11 febbraio. Usa e Regno Unito non hanno firmato la dichiarazione finale ritenendola troppo restrittiva. Non sono qui stamattina per parlare della sicurezza dell’Intelligenza artificiale (IA), che era il titolo della conferenza di un paio di anni fa.
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Intelligenza Artificiale, l'Europa rincorre Usa e Cina 14 febbraio 2025 ROMA (ITALPRESS) - Sull’intelligenza artificiale l’Europa è indietro rispetto a Stati Uniti e Cina, ma fa bene a intervenire sul tema delicato del trattamento dei dati. Ne ha parlato Enrico Giannotti, Managing Director di Cedat 85, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. sat/gsl
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La gara sull’Intelligenza artificiale ha visto finora la rivalità tra giganti americani e l’arrivo a sorpresa dei cinesi di DeepSeek. L’Europa è sembrata a lungo indietro, imbrigliata nella sua ossessione regolatoria: ma la partita è già finita? Abbiamo già perso anche qui? Qualche elemento indica che la competizione è appena agli inizi, e che noi europei possiamo restare in corsa. La tradizionale contrapposizione tra americani pragmatici/efficaci ed europei teorici/inconcludenti è…
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ROMA (ITALPRESS) – Un piano da 200 miliardi di euro per competere con Stati Uniti e Cina nel settore dell’intelligenza artificiale. A lanciarlo la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, all’AI Summit Action di Parigi. InvestAI (Invest ei ai), questo il nome del Piano, prevede che una parte della somma verrà utilizzata per la costruzione di quattro AI Gigafactories. fsc/gsl/col5/gtr Riproduzione riservata
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L'Ue accelera sull'Intelligenza artificiale, piano da 200 miliardi 13 febbraio 2025 ROMA (ITALPRESS) - Un piano da 200 miliardi di euro per competere con Stati Uniti e Cina nel settore dell'intelligenza artificiale. A lanciarlo la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, all'AI Summit Action di Parigi. InvestAI (Invest ei ai), questo il nome del Piano, prevede che una parte della somma verrà utilizzata per la costruzione di quattro AI Gigafactories.
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Mauro Zanon 13 febbraio 2025 Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, lo aveva presentato come l’evento più importante di sempre in materia di intelligenza artificiale, il vertice decisivo per allineare i grandi del mondo su una governance sostenibile dell’IA, con la Francia nel ruolo di locomotiva di questa rivoluzione. Si è rivelato invece un flop il Summit for Action on AI che si è tenuto a Parigi il 10 e l’11 febbraio, perché gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno rifiutato di firmare la dichiarazione…
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La proposta di Bruxelles prevedeva che gli sviluppatori anche non europei di sistemi di AI ad alto rischio fornissero alle autorità le informazioni per stabilire di chi è la responsabilità in caso di danni provocati dall’algoritmo. La decisione dopo le critiche del vicepresidente Usa, J.D. Vance
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Poco prima della fine del summit sull’intelligenza artificiale di Parigi, un’agenzia francese riporta una dichiarazione di Dario Amodei, il capo di Anthropic, uno dei colossi del settore. Dice Amodei: “Questo summit è stata un’occasione mancata”. Dichiarazione arrivata con un tempismo curioso perché le stesse agenzie racconteranno dopo una ventina di minuti che il mondo si era appena spaccato sulle regole da darsi sull’Intelligenza artificiale, con Usa e Gran Bretagna che si sono rifiutate di…
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Il primo incontro tra i vertici dell’Unione europea e quelli della nuova amministrazione americana si è concluso, di nuovo, con Bruxelles che ha deciso di chinare il capo di fronte al volere di Washington. Il tema è di quelli di primaria importanza, soprattutto se si adotta uno sguardo a lungo termine: l’intelligenza artificiale. Dal summit di Parigi di martedì la divisione è emersa in maniera…
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Il Vicepresidente degli Stati Uniti, Vance, ha recentemente espresso preoccupazione per l’eccessiva regolamentazione dell’AI, avvertendo che un approccio normativo troppo stringente potrebbe soffocare uno dei settori tecnologici più promettenti, proprio quando sta iniziando a emergere come una forza di trasformazione globale. Il suo intervento al Artificial Intelligence Action Summit di Parigi, avvenuto martedì, ha messo in luce la posizione dell’amministrazione Trump in merito…
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Macron presenta un piano da 109 miliardi di euro per rendere la Francia un hub globale dell’IA, mentre l’Ue lancia InvestAI con 200 miliardi. Stati Uniti e Regno Unito non firmano la Dichiarazione di Parigi per un’IA “aperta ed etica”. Vance critica le regolazioni UE, mentre Macron esorta l’Europa ad agire rapidamente Parigi diventa l’epicentro della sfida tecnologica globale. Per due giorni, la capitale francese ha…
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«L'assenza di Giorgia Meloni dal vertice sull'intelligenza artificiale è un grave errore» dice Sandro Gozi, eurodeputato di Renew, a proposito della mancata partecipazione della premier all'AI Action Summit di Parigi. «Dimostra che l’Italia non sta affrontando questa sfida con la serietà necessaria». Gli alleati occidentali sono divisi. Stati Uniti e Regno Unito non hanno firmato la dich…
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Prima è stato il padrone di casa dell'AI Action Summit, il presidente francese Emmanuel Macron, a piazzare una fiche da 109 miliardi di euro in investimenti nel campo dell'intelligenza artificiale. Il giorno successivo, la numero uno della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato un assegno da X miliardi veicolato attraverso la sua nuova iniziativa, InvestAI, che dovrà mobilitarne altri dai privati per arrivare a un…
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Mercoledì 12 febbraio 2025 Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// I leader mondiali discutono del futuro a Parigi. Al centro: l’intelligenza artificiale. Gli USA annunciano 500 miliardi di investimenti del settore, l’Unione Europea con Ursula 200 miliardi, la Francia con Macron 109 miliardi. E l’Italia? Niente, Meloni non si fa vedere. Quando…
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Bruxelles ha giustificato il ritiro del regolamento spiegando che sulla direttiva non si sarebbe trovato un accordo. Il vicepresidente degli Stati Uniti si era scagliato contro l'eccessiva regolamentazione del settore da parte dell'Europa
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Città del Vaticano Stati Uniti e Gran Bretagna si sfilano dal fronte degli Stati che hanno scelto di coordinarsi per rafforzare la governance dell’intelligenza artificiale. I firmatari della dichiarazione emersa dal primo 'Summit for Action on AI' – tra i quali figura anche la Cina - si impegnano a cercare inedite forme di collaborazione per un'intelligenza artificiale che sia "aperta", "inclusiva" ed "etica".
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È in atto una doppia offensiva sull’intelligenza artificiale. Sulle regole e sugli investimenti. Il ritornello è: regole light, investimenti miliardari. Giusto. A patto di non cadere nel tranello della narrazione. Un tranello della narrazione nel quale Ursula Von Der Leyen non sembra essere caduta. «La corsa nell’intelligenza artificiale è appena iniziata», ha detto. E ha annunciato un fondo di 200 miliardi.
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