Presentato a Roma il Working Paper 'Protagonista della Ricerca. Il Paziente al centro dei trial in oncologia ed emato-oncologia', realizzato da TEHA, società del Gruppo The European House – Ambrosetti, con il contributo non condizionante di Amgen. L'intento è stato quello di
Leggi
Altre informazioni:
Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] In 10 anni, gli studi clinici contro il cancro avviati in Europa sono diminuiti del 50%. Nel 2013 le sperimentazioni europee costituivano il 18% a livello mondiale, per scendere al 9% nel 2023. Una tendenza che accomuna il Vecchio Continente agli Stati Uniti, dove si è registrata una riduzione del 34% (dal 26% al 17%).
Leggi
L’Europa della ricerca oncologica perdere competitività. In 10 anni, gli studi clinici contro il cancro avviati nel continente sono diminuiti del 50%, a fronte di un aumento del 34% registrato in Cina, paese che si conferma sempre più protagonista anche nel campo della ricerca clinica. Diversi i motivi di questo calo di attrattiva delle nazioni europee: dai tempi di approvazione troppo lunghi, al declino degli studi di fase I, fino alla mancanza di risorse e personale…
Leggi
In Europa diminuiscono gli studi clinici contro il cancro e, allo stesso tempo, resta ancora limitato lo spazio dedicato alla qualità di vita dei pazienti. Due elementi strettamente collegati che emergono dal “Clinical Research Course”, promosso da Associazione Italiana di Oncologia Medica in collaborazione con American Society of Clinical Oncology, e che riportano al centro una domanda cruciale: quanto le sperimentazioni rispondono davvero ai…
Leggi
In 10 anni, gli studi clinici contro il cancro avviati in Europa sono diminuiti del 50%. Nel 2013 le sperimentazioni europee costituivano il 18% a livello mondiale, per scendere al 9% nel 2023. Una...
Leggi
La disponibilità c’è, l’accesso no. Nei trial clinici oncologici si apre un paradosso sempre più evidente: 9 pazienti su 10 dichiarano di voler partecipare a una sperimentazione, ma alla fine solo il 5% riesce davvero a entrarci. Un divario che mette in luce uno dei principali limiti della ricerca clinica oggi: non la mancanza di interesse, ma la difficoltà concreta di coinvolgere i pazienti. Ostacoli pratici e organizzativi Il dato emerge dal paper…
Leggi
(Adnkronos) – “Il coinvolgimento dei pazienti nella ricerca clinica – una ricerca ‘con’ i pazienti e non solo ‘sui’ pazienti – deve essere considerato un vero e proprio atto di democrazia sanitaria. Non si tratta soltanto di un obbligo giuridico (la normativa riconosce il ruolo delle associazioni che rappresentano i bisogni dei pazienti a tutti i livelli), ma prima ancora etico: integrare il punto di vista dei pazienti fin dalle fasi iniziali, a partire dalla coprogettazione degli…
Leggi
In Italia sono circa 3,7 milioni le persone che vivono dopo una neoplasia solida, mentre oltre 500mila convivono con un tumore del sangue. Numeri che evidenziano quanto sia fondamentale continuare a investire e rafforzare la ricerca clinica in oncologia ed emato-oncologia, l’ambito dove si concentrano la maggior parte dei trial. Secondo i dati del Sistema informativo sui trial clinici (CTIS) europeo, oggi, in…
Leggi
