America-Cina Il Punto | La newsletter del Corriere della Sera Giovedì 11 gennaio 2024 Dove va Taiwan? di michele farina Un turista con una bandiera della Cina e sullo sfondo le coste di Taiwan, da cui anche oggi il nostro inviato Guido Santevecchi manda cartoline e approfondimenti sulle elezioni di sabato. Pechino osserva con attenzione, e sappiamo benissimo dove vorrebbe che andasse quella goccia di democrazia persa in un mare che Xi Jinping ritiene solo suo.
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La Cina inoltre «esprime una ferma opposizione alle sfacciate chiacchiere degli americani sulle elezioni nella regione di Taiwan», ha tuonato la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, avvertendo e ricordando che Taipei «è la linea rossa numero uno che non deve essere oltrepassata nelle relazioni tra Cina e USA».
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Min lettura “L'economia, i prezzi delle case, l'educazione, la sicurezza. E poi l'identità nazionale”. Pei-yu, 26enne impiegata, elenca a Valigia Blu i temi che le stanno più a cuore in vista delle elezioni presidenziali e legislative di Taiwan. Il voto, in programma il 13 gennaio, è tra i più attesi del 2024. Forse mai come questa volta il mondo osserva con attenzione quanto accade a Taipei e dintorni: dopo anni di crescenti tensioni, la sensazione diffusa è che l'esito delle urne stabilirà non solo il futuro delle relazioni…
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PECHINO La Cina invita gli Stati Uniti ad "astenersi dall'intervenire" nelle elezioni presidenziali di Taiwan, esprimendo "forte opposizione" alle visite ufficiali americane attese sull'isola dopo che Washington ha confermato, in merito a indiscrezioni di stampa, l'invio di una delegazione dopo il voto di sabato. Washington deve "astenersi dall'intervenire in qualsiasi forma nelle elezioni nella regione di Taiwan, per evitare di causare gravi danni alle relazioni sino-americane"…
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Solo con la pace e la stabilità attraverso lo Stretto e con le relazioni pacifiche tra le due sponde dello Stretto «i compatrioti di Taiwan potranno condurre una vita pacifica, tranquilla e benestante». Chen, pertanto, ha espresso la speranza che «i compatrioti di Taiwan vedano il danno estremo della politica di indipendenza» seguita dal Partito democratico progressista e «il grave pericolo dell'istigazione di conflitti tra le due sponde dello Stretto da parte di Lai», facendo nelle urne «la scelta giusta al crocevia delle…
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La Cina ha definito Lai Ching-te, candidato alle presidenziali di Taiwan, un "grave pericolo", hanno dichiarato i media statali a pochi giorni da un voto chiave sull'isola autogovernata. Chen Binhua, portavoce dell'Ufficio per gli Affari di Taiwan di Pechino, ha "espresso la speranza che i compatrioti di Taiwan vedano... il grave pericolo dell'istigazione di Lai ai conflitti tra le due sponde dello Stretto e facciano la scelta giusta al bivio", secondo l'agenzia di stampa statale Xinhua
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