Roberto Palumbo, primario di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Sant'Eugenio di Roma, è al centro di un inchiesta per corruzione: lo scorso 4 dicembre è stato sorpreso in flagranza mentre riceveva una mazzetta di 3mila euro dall'imprenditore Maurizio Terra a cui, secondo l’accusa, avrebbe indirizzato pazienti dimessi verso cliniche private a lui “collegate”. Roberto Palumbo, chi è il primario 'rockstar' arrestato.
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Roberto Palumbo è «parte essenziale di un progetto organizzativo che, sfruttando convenzioni con la Asl Roma 2 e la sua posizione di vertice all’interno della struttura pubblica, assicura un raccordo fra ospedale Sant’Eugenio e cliniche private (...) opera una indebita commistione con interessi privati, garantendo al Palumbo, in forza del suo potere derivante dalla sua posizione e della sua effettiva possibilità di indirizzare i pazienti in una struttura piuttosto che in un’altra…
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Roberto Palumbo “aveva un controllo della destinazione dei pazienti verso i vari centri” e, secondo il giudice per le indagini preliminari, gli indirizzava “in modo da raggiungere il massimale consentito verso la Dilauer”. Non una struttura a caso, visto che possiede “di fatto il 60% delle quote” del centro dialisi. È racchiusa principalmente in questo passaggio, contenuto nell’ordinanza con la quale il gip di Roma ha disposto i…
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Il nefrologo Roberto Palumbo è stato arrestato in flagranza per corruzione. Il primario dell'ospedale Sant'Eugenio di Roma è accusato di aver intascato una tangente in contanti da 3mila euro da Maurizio Terra, imprenditore che opera nel settore delle cliniche private specializzate in dialisi e ai domiciliari. Tuttavia, quella sarebbe stata la tariffa che chiedeva ad ogni paziente…
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