Dal 2025 potrebbe cambiare tutto per chi vola in Europa. Le nuove regole sui rimborsi dei voli potrebbero cambiare perché è stato sbloccato il negoziato dell’Unione Europea. Nondimeno, questo potrebbe rappresentare una svolta che i viaggiatori attendevano da tempo. Ma attenzione, perché se da un lato si parla di diritti dei passeggeri più forti e procedure più semplici, dall’altro non mancano le novità che faranno discutere, a partire dai risarcimenti sui ritardi dei voli alle…
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Il capo della Iata, l'organizzazione mondiale delle compagnie aeree, lancia l'allarme sul traffico aereo in vista della stagione estiva. Il rimpallo di responsabilità tra vettori e aeroporti su chi deve rimborsare i voli in caso di ritardo L’estate 2025 potrebbe rivelarsi la stagione più funestata dai ritardi aerei per i viaggiatori europei. Tutta colpa della…
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I viaggiatori europei devono prepararsi a un’estate con un record di voli in ritardo per la mancanza di controllori nelle torri e nei centri radar di mezzo continente. È l’allarme che lancia il capo della principale associazione internazionale. «Andrà decisamente peggio degli ultimi 20-30 anni», dice al Corriere Willie Walsh, direttore generale della Iata, a margine dell’assemblea annuale a Nuova Delhi
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ROMA – Adusbef APS, con il presidente, il salentino Avv. Antonio Tanza, esprime la più ferma e totale contrarietà alla recente riforma sui diritti dei passeggeri aerei approvata dal Consiglio Trasporti dell’Unione Europea. Questo provvedimento, lungi dal rappresentare un “successo storico” come definito dalla presidenza di turno del Consiglio, costituisce un inaccettabile e pericoloso passo…
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Per i voli intra-Ue o inferiori a 3.500 km, il risarcimento scatta dopo 4 ore di ritardo e ammonta a 300 euro. Per i voli oltre i 3.500 km, la soglia di indennizzo si alza a 500 euro in caso di ritardi oltre le 6 ore. Il nuovo pacchetto di norme dovrà essere approvato in via definitiva dalla Commissione e dal Parlamento europeo
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Il 5 giugno 2025, i ministri dei Trasporti dei 27 Stati membri dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo politico per riformare il Regolamento 261/2004, che disciplina i diritti dei passeggeri aerei in caso di ritardi, cancellazioni e negato imbarco. La revisione era in cantiere da oltre un decennio e andrà a modificare le soglie temporali e gli importi dei risarcimenti. Un tema che sta sollevando reazioni contrastanti tra governi, compagnie aeree e associazioni di consumatori.
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Il Consiglio dei Trasporti dell’Ue ha approvato una proposta che cambia le regole per i passeggeri aerei: i rimborsi scatteranno solo oltre le 4 ore di ritardo nei voli sotto i 3.500 km, 6 ore per gli intercontinentali. Per i voli di andata e ritorno in giornata resta il tetto di 3 ore. Confermate le limitazioni sui bagagli: gratuito solo uno zainetto, legittimando i supplementi delle compagnie low cost.
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Il Consiglio Ue trova un'intesa dopo 12 anni di negoziati. Ora la palla passa al Parlamento europeo Cambiano le regole e i requisiti sui risarcimenti per i voli in ritardo. Dopo un negoziato durato dodici anni, il Consiglio Ue ha raggiunto un’intesa politica per riformare il regolamento sui diritti dei passeggeri dei voli aerei all’interno dell’Unione europea. Le nuove regole prevedono più garanzie e automatismi…
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Bruxelles – Dopo 12 anni di stallo, gli Stati membri hanno sbloccato l’impasse sul dossier dell’aviazione civile trovando la quadra, tra le altre cose, sui diritti di rimborso dei passeggeri in caso di ritardo o cancellazione dei voli e sulle norme relative ai bagagli a mano. Per gli eurodeputati e le associazioni di tutela dei consumatori, tuttavia, si tratta di un regalo indebito fatto dalle cancellerie alle…
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I ministri dei trasporti dell'Unione europea hanno approvato a maggioranza qualificata la possibilità per le compagnie aeree di imporre tariffe sul bagaglio a mano, una pratica già diffusa tra i principali vettori low cost come Ryanair, Wizz Air ed easyJet, ma da anni al centro di forti polemiche e contenziosi legali. Così cade l'ultimo tabù del settore aereo. La decisione, approvata nonostante l'opposizione di Germania, Spagna, Portogallo e Slovenia (e…
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Cambia quasi tutto in materia di diritto al rimborso aereo, ma non è detta l'ultima parola. È questo il risultato del Consiglio dei ministri dei Trasporti dell'Unione europea riunitosi questa mattina. Secondo quanto approvato dai 27, il risarcimento aereo da oggi varierà in questo modo: per viaggi inferiori a 3.500 km e viaggi intra-UE, si applicherà un risarcimento per ritardi di oltre 4 ore e del valore massimo di 300 euro.
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Il bagaglio a mano da mettere sotto il sedile a bordo dell’aereo non si paga. E’ il punto fermo stabilito dai ministri dei Trasporti degli Stati membri dell’Ue riuniti nei giorni scorsi a Bruxelles per definire il nuovo regolamento sui diritti dei passeggeri e chiarire che cosa sia a pagamento e cosa invece deve essere pagato. Diverso è il caso dei trolley fino a 10 chilogrammi da sistemare in cappelliera che restano a pagamento.
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Chi ha prenotato un volo di meno di 3.500 km e intra-Ue avrebbe diritto a 300 euro per ritardi oltre le 4 ore, mentre sopra i 3.500 chilometri ci sarà un risarcimento di 500 euro per ritardi di oltre 6 ore. Dopo le trattative tra i ministri dei Trasporti degli Stati membri adesso i negoziati passeranno dal Parlamento europeo I ministri dei Trasporti dei 27 Paesi Ue hanno concordato dopo anni di trattative un’ipotesi…
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PUBBLICITÀ Giovedì i ministri dei trasporti dell'Ue hanno approvato un'ampia riforma dei diritti dei passeggeri aerei, nonostante la resistenza di Germania, Portogallo, Slovenia e Spagna. Tra le altre cose, la riforma prevede una modifica delle norme sui bagagli e la creazione di un nuovo bagaglio a mano gratuito, che può essere infilato sotto il sedile, lasciando gli altri bagagli a mano stivati a pagamento.
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L’Unione europea prova a rimettere mano e ad aggiornare le norme di tutela dei passeggeri che viaggiano in aereo nel continente. Quelle attuali, decise ormai ventuno anni fa, vengono giudicate superate sia dalle aviolinee, sia dalle associazioni dei consumatori. Ma come cambiano le tutele per chi si sposterà in aereo? Ecco le domande e le risposte. Il Consiglio Ue ha raggiunto, dopo molto tempo, un’intesa politica sulla revisione…
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Niente diritto a compensazioni per i passeggeri di voli con ritardi fino a 4 ore su tratte brevi o collegamenti intra Unione europea. E niente rimborso sui voli oltre i 3500 km per ritardi fino a 6 ore. È uno degli elementi chiave su cui dopo anni di trattative si sono accordati i ministri dei Trasporti dell'Unione europea, secondo quanto riporta un comunicato del Consiglio Ue in merito alla revisione delle regolamentazioni sui diritti dei passeggeri e le responsabilità delle compagnie aeree.
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Dopo anni di attese e trattative, l’Unione Europea ha approvato una storica riforma che rivoluziona i diritti dei passeggeri aerei. Il nuovo pacchetto, varato dal Consiglio Trasporti Ue, introduce 30 nuove tutele che puntano a rendere i viaggi in aereo più sicuri, trasparenti e giusti per milioni di cittadini europei. Vediamo cosa cambia, quali sono le principali novità e come funzioneranno i nuo…
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D imenticate la regola delle tre ore . Con la riforma approvata al Consiglio trasporti dell'Ue , per ricevere un risarcimento economico in caso di ritardo aereo serviranno infatti almeno quattro ore per i voli fino a 3.500 chilometri e sei per quelli a lungo raggio . I nuovi indennizzi scendono a 300 euro nel primo caso e 500 nel secondo . Il cambiamento, sostenuto dalla maggioranza dei governi dell'Unione, segna una stretta netta sui diritti dei passeggeri, dopo oltre…
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