Sta facendo discutere il caso della coppia di cittadini italiani, tra cui un oncologo di Padova, bloccati in aeroporto in Argentina dove stavano per imbarcarsi su un volo per Parigi insieme ad una neonata di tre settimane, nata lo scorso 10 ottobre. Emergono i primi dettagli su quanto accaduto: la madre della bambina al centro del caso legato alla gestazione per altri, che ha…
Leggi
Perché la sinistra non combatte la schiavitù? Lotta all’utero in affitto, alla droga, ai trafficanti umani sono prerogative della destra, come mai? Il corsivo di Battista Falconi Due italiani sono stati fermati in Argentina, avrebbero pagato 5.000 euro a una 28enne in cambio di un bimbo che ha appena 15 giorni: la pratica che si chiama “utero in affitto”, “maternità surrogata” o “gestazione per altri” a seconda di quanto si voglia spingere l’eufemismo e ammantare di politicamente corretto una pratica di schiavitù orrenda.
Leggi
Gli italiani non sono stati arrestati, ma è stato comunque imposto loro il divieto di lasciare l’Argentina. Un funzionario coinvolto nel caso ha definito la vicenda «molto complicata», sottolineando che la Gpa in Argentina non è regolamentata (e quindi nemmeno proibita) e che non è chiaro quale reato sia stato commesso, né chi debba essere ritenuto responsabile. La Nacion aggiunge che, secondo le…
Leggi
Una coppia gay italiana, tra cui un oncologo padovano, bloccata all’aeroporto di Buenos Aires, con una bambina di pochi giorni e una 29enne argentina. E lo spettro della maternità surrogata, come confermato dagli stessi due uomini italiani alle autorità locali: per quella bimba, avrebbero pagato 5.500 euro. E il caso politico divampa, con il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Giuseppe …
Leggi
PADOVA. Una coppia gay italiana, tra cui un oncologo padovano, bloccata all’aeroporto di Buenos Aires, con una bambina di pochi giorni e una 29enne argentina. Si tratterebbe di un caso di maternità surrogata, come confermato dagli stessi due uomini italiani alle autorità locali: per quella bimba, avrebbero pagato 5.500 euro. Ora la vicenda diventa un caso politico divampa, con il capogruppo della…
Leggi
Il volo per Parigi stava per partire dall'aeroporto di Buenos Aires, quando le autorità hanno bloccato l'aereo. La polizia è salita a bordo e ha chiesto i documenti a tre persone: due uomini, tra cui un medico oncologo di Padova, e una ragazza argentina. Con loro c'era anche una quarta persona, una bambina di 15 giorni, nata il 10 ottobre scorso: una neonata venuta alla luce con la maternità sur…
Leggi
Crocevia di arrivi e partenze, questa volta l'aeroporto di Buenos Aires, è stato anche teatro di un dramma silenzioso che ha visto protagonisti due cittadini italiani, una neonata e quello che si sta delineando come un complesso caso di maternità surrogata. La coppia, di cui non si conoscono le
Leggi
Stavano per partire con la loro bambina dall'aeroporto di Buenos Aires alla volta di Parigi, quando la polizia argentina li ha identificati e fermati. Una coppia italiana, un oncologo di Padova e il suo compagno, si trovavano nello scalo della capitale argentina insieme a una donna di 28 anni di Rosario e a una bambina di 15 giorni, nata il 10 ottobre scorso con la maternità surrogata. I due stavano per imbarcarsi nel loro viaggio di rientro verso l'Italia…
Leggi
Le autorità argentine hanno bloccato due uomini e una donna che stavano per prendere un aereo con una bambina di pochi giorni: era nata con Gpa il 10 ottobre. Il fermo non deriva dal "reato universale" varato dal governo Meloni, ma dai normali controlli delle autorità argentine: nel Paese americano, la Gpa non è regolata in alcun modo.
Leggi
