Netanyahu denuncia il cinismo di Hamas sul corpo di Shiri Bibas: "Mostri" 21 febbraio 2025 Milano, 21 feb. - Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha denunciato l'"indicibile cinismo" di Hamas dopo che le autorità forensi israeliane hanno stabilito che il corpo consegnato ieri, che secondo il movimento integralista islamico palestinese apparteneva a Shiri Bibas, non è il suo. "La crudeltà dei mostri di Hamas non conosce limiti", ha dichiarato Netanyahu in…
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"Agiremo con determinazione per riportare a casa Shiri, insieme a tutti i nostri prigionieri, sia i vivi che i caduti, e garantiremo che Hamas paghi il prezzo pieno per questa crudele e malvagia violazione dell'accordo": lo ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una dichiarazione video dopo la scoperta che uno dei corpi consegnati ieri non era quello di Shiri Bibas, la madre dei due bambini rapiti.
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Netanyahu: "Uniti in un dolore insopportabile, regoleremo i conti con Hamas" "In questo giorno siamo tutti uniti in un dolore insopportabile". È quanto afferma il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un videomessaggio diffuso dopo che Hamas ha consegnato a Israele i corpi di 4 ostaggi morti, fra cui quelli della famiglia Bibas, secondo quanto annunciato dal gruppo palestinese."Siamo tutti afflitti da un dolore che si mescola alla rabbia.
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Daniele Capezzone 21 febbraio 2025 Anche l’orrore, pure l’abominio, perfino un atto bestiale come quello a cui abbiamo assistito ieri può – per atroce paradosso – rivelarsi utile a qualcosa. Per esempio, a ricordarci la differenza tra “noi” e “loro”. “Loro” sono le belve di Hamas, capaci di organizzare un macabro spettacolino, un lugubre show, usando come oggetti perfino dei poveri corpi ormai freddi, delle salme indifese e incolpevoli.
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Le immagini della restituzione coreografica delle bare dei fratellini Bibas e di mamma Shiri, e del buon vecchio ultraottantenne Oded Shiflitz, vanno in diretta sul megaschermo allestito nella “Piazza degli Ostaggi” a Tel Aviv. Qui si sono riuniti, stretti con le bandiere israeliane e le fotografie dei piccoli Ariel e Kfir, migliaia di israeliani e le famiglie degli ostaggi. Piangono davanti alla scena terribile della consegna alla Croce Rossa.
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Quattro uomini, vestiti di nero, hanno il capo cinto dalle bandane (nera, rossa, verde e gialla). Stanno facendo scendere una bara dal palco che hanno allestito, con un macabro spettacolo, prima di restituirla a Israele. O meglio: all’abbraccio di quei cari che ormai non ci sono più. Attorno volano i droni per riprendere dall’alto questo fratello dell’orrore e cameran con lo stabilizzatore. Perché tutto deve essere preciso.
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Arrivato all’Istituto forense di Abu Kabir il convoglio che trasporta le bare dei 4 ostaggi israeliani consegnati oggi da Hamas. L’identificazione formale delle salme potrebbe richiedere fino a due giorni, mentre Israele esegue il test del Dna. LaPresse
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L'ultimo sfregio dei terroristi di Hamas a Israele passa per le vittime della guerra. Secondo l'emittente pubblica Kan, le bare che contengono gli ostaggi morti consegnati all'Idf sarebbero chiuse a chiave. Per di più, Hamas non avrebbe consegnato le chiavi per aprirle. Nel frattempo, l'esercito israeliano starebbe controllando se con i corpi siano stati restituiti anche gli effetti personali appartenenti agli ostaggi.
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Oggi Hamas consegna 4 corpi, domenica previsto il rilascio di sei ostaggi vivi Come fatto per la restituzione degli ostaggi vivi, anche per la consegna dei corpi dei quattro ostaggi uccisi, Hamas ha allestito un palco nella zona di Khan Younis. Sul palco ci sono le bare degli ostaggi, che verranno consegnate alla Croce Rossa. Dietro il palco ci sono le foto di Shiri, Ariel e Kfir Bibas, e di Oded Lifshitz.
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