Francia, è il giorno del voto di sfiducia al premier Michel Barnier. Lui che appena tre mesi fa, all'età di 73 anni, aveva accettato l'incarico da premier a Matignon in uno spirito di dialogo al servizio della République. «Ricordatevelo bene, la sfiducia renderà tutto più difficile e più grave», ha ammonito il savoiardo appassionato di montagna ed ex caponegoziatore Ue per la Brexit nell'odierno…
Leggi
Dopo la sfiducia al governo Barnier, Marine Le Pen ha detto che "lascerà lavorare" il prossimo premier a una manovra finanziaria "accettabile per tutti". Con toni moderati in tv, ha spiegato che la caduta di Barnier "non è una vittoria", ma di aver "fatto la scelta di proteggere i francesi". "Non c'era altra soluzione", ha detto, aggiungendo di "non averla presa a cuor leggero". Secondo lei, "Michel Barnier non ha ascoltato le opposizioni…
Leggi
"Non la considero una vittoria. La scelta che abbiamo fatto è quella di proteggere i francesi". Pochi sorrisi, perché il momento è drammatico: Marine Le Pen commenta così in diretta a Tf1 la sfiducia appena votata al premier Michel Barnier, che lascia la Francia senza governo. Per poche ore, però. Il presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha già fatto trapelare l'intenzione di nominare nella giornata di giovedì il successore di Barnier: dopo…
Leggi
La France Insoumise, attraverso la presidente del gruppo parlamentare Mathilde Panot, dopo la sfiducia al governo Barnier ha chiesto ancora una volta a "Emmanuel Macron di andarsene", invocando "elezioni presidenziali anticipate". "L'inevitabile censura è arrivata per Barnier in tre mesi, e Macron non durerà tre anni", ha aggiunto su X il leader della formazione di sinistra radicale Jean-Luc Mélenchon
Leggi
Francia, il Parlamento ha sfiduciato il governo di Michel Barnier Parigi, 4 dic. L'Assemblea nazionale francese ha approvato la mozione di sfiducia contro il governo del primo ministro Michel Barnier, presentata dalla sinistra del Nuovo Fronte Popolare (Nfp) e sostenuta a destra dal Rassemblement national e la formazione di Eric Ciotti. Hanno votato a favore della mozione 331 deputati, mentre la maggioranza è stata fissata a 288, come ha dichiarato la presidente dell'Assemblea, Yael Braun-Pivet.
Leggi
L'Assemblea nazionale francese ha fatto cadere il governo di Michel Barnier: un gesto senza precedenti dal 1962, che fa precipitare il Paese in un periodo di forti incertezze politiche e finanziarie, sei mesi dopo le elezioni anticipate. Il Rassemblement National di Le Pen vota la sfiducia con la sinistra Il governo, che lunedì si era impegnato ai sensi dell'articolo 49, paragrafo 3 della Costituzione, a far approvare senza votazione il bilancio della previdenza sociale, è stato rovesciato dal voto di 331 deputati, con…
Leggi
Con la sfiducia a Michel Barnier il Paese ripiomba nel tunnel dell'instabilità. Ecco cosa può accadere (e cosa no) Con il voto all’Assemblea nazionale della mozione di censura al governo guidato da Michel Barnier, la Francia piomba di nuovo nel tunnel dell’incertezza politica. Situazione inedita per la Quinta repubblica voluta nel 1958 dal Generale Charles De Gaulle per dare forza e stabilità al sistema politico francese, ma che i…
Leggi
È la prima volta dal 1962 che un governo francese cade dopo un voto di sfiducia PUBBLICITÀ Il governo del primo ministro francese Michel Barnier è crollato mercoledì in seguito a un voto di sfiducia dell'Assemblea nazionale (la camera bassa del parlamento). La coalizione di sinistra Nfp e il partito di estrema destra Rassemblement national (Rn) hanno votato in massa contro l'ex negoziatore capo della Brexit, dopo che Barnier ha utilizzato l'articolo 49.3 della Costituzione per far passare il piano di bilancio per…
Leggi
L'Assemblee Nationale, il Parlamento francese, ha sfiduciato il governo guidato da Michel Barnier. La mozione, presentata dalla gauche ma votata anche dal Rassemblement national di Marine Le Pen, ha ottenuto 331 voti.
Leggi
Cade il governo francese. L’Assemblée nationale ha approvato, con 331 voti a favore, la mozione di censure , di sfiducia, presentata contro l’esecutivo guidato Michel Barnier dalla sinistra e votata anche dalla destra radicale del Rassemblement national (Rn). È la seconda volta, in Francia, che un governo viene sfiduciato: accadde nel 1962, a cadere fu Georges Pompidou, che poi venne rieletto e restò in carica fino al 1968.
Leggi
In un giorno cruciale per la politica francese, il destino del governo guidato da Michel Barnier appeso al filo del rasoio, con un voto di sfiducia all’Assemblea Nazionale che farà sprofondare di nuovo la Francia nell’incertezza. La tensione è salita alle stelle nel corso della giornata, culminando con il voto delle 20.00, un momento chiave che ha messo in luce le profonde fratture politiche interne al Paese.
Leggi
Il giorno del "giudizio" in Francia è arrivato. Questa sera, infatti, l'Assemblea nazionale voterà o meno la sfiducia al governo Barnier. La discussione in aula ha avuto inizio alle 16.30 e i lavori stanno proseguendo, in attesa di conoscere il verdetto intorno alle 20.00. "Eccoci al momento della verità, stiamo assistendo alla fine di un governo effimero". Ha dichiarato Marine Le Pen, leader dei deputati di Rassemblement national che, assieme…
Leggi
