È uno dei temi più chiacchierati nelle sale operative: siamo davvero vicini allo scoppio della bolla dell’intelligenza artificiale? Alcuni segnali puntano verso un possibile cambio di tendenza e a un aumento del rischio di correzioni sul tech. Ecco i driver emersi di recente. Michael Burry compra put su Nvidia e Palantir Il celebre investitore che anticipò la crisi dei subprime nel 2008 ha comunicato l’acquisto di un consistente numero di opzioni put su Nvidia e Palantir, scommettendo su un…
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“Parlare di bolla azionaria rischia di essere tempo sprecato: non possiamo sapere con certezza se siamo al 1996 o al 1999 della storia della tecnologia” mette in chiaro Adam Singleton (CIO External Alpha, Solutions, Man Group). Eppure, aggiunge, “ci sono momenti in cui le valutazioni diventano talmente estreme da rendere i mercati quasi privi di peso, sospesi su una fede binaria: credi o non credi nel potere trasformativo dell’AI”.
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Negli ultimi trimestri, diverse Big Tech hanno modificato la vita utile dei propri server e apparati di rete, riducendo miliardi di ammortamenti e gonfiando (contabilmente) gli utili. Michael Burry parla di una “bolla nascosta” da 176 miliardi di dollari. Sarà davvero così? In questo articolo e nella videoanalisi allegata, cerchiamo di analizzare la situazione punto per punto. Big Tech: un cambio contabile passato (quasi) inosservato Negli ultimi due anni, le principali società tecnologiche…
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DONA ORA 1. L’articolo descrive come i timori per la massiccia spesa in infrastrutture IA abbiano spinto gli investitori a vendere debito emesso da hyperscaler come Alphabet, Meta, Microsoft e Oracle, con spread in aumento che riflettono preoccupazioni su finanziamento e leva.«Un paniere di obbligazioni emesse da cosiddetti hyperscaler — aziende che stanno costruendo vasti data center, inclusi Alphabet, Meta, Microsoft e Oracle — ha subito…
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Un segnale da non ignorare. Cari amici di Investing. Il grafico mostra l’andamento dello spread medio delle obbligazioni corporate dei principali colossi tecnologici americani ( , , , e ), indicati come hyperscalers. Si tratta della differenza di rendimento tra le loro obbligazioni e i titoli governativi USA. Quando lo spread sale, significa che il mercato percepisce un rischio maggiore o una minore solidità rispetto al passato.
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L'intelligenza artificiale sta ridisegnando la mappa delle ansie economiche globali. Secondo l'ultima Global Risk Survey di Oxford Economics, realizzata da metà ottobre e completata il 4 novembre da 102 grandi aziende internazionali che impiegano complessivamente circa 6 milioni di persone con un fatturato aggregato di 2 mila miliardi di dollari, circa un terzo delle imprese considera un'eventuale crisi del settore tecnologico - ad esempio se l'AI dovesse deludere le aspettative - come…
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Bill Gates, cofondatore di Microsoft e tra i più influenti osservatori delle dinamiche tecnologiche globali, ha dichiarato pubblicamente durante un'intervista a CNBC che il settore dell'intelligenza artificiale sta attraversando una fase di bolla speculativa. Secondo il miliardario e filantropo, l'attuale scenario ricorda la bolla delle dot-com di fine anni Novanta, quando numerose società Internet risultarono sopravvalutate, provocando un crollo significativo dei mercati tecnologici.
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MILANO – L’ultima settimana è costata 800 miliardi di dollari di capitalizzazione agli otto titoli più famosi legati all’Intelligenza artificiale, tra i quali Meta, Palantir e Oracle. Nvidia da sola, la prima a sfondare il muro dei 5mila miliardi, ne ha perduti 350. Il Nasdaq dei tecnologici ha limato il 3%, come non accadeva da aprile: i tempi del “Liberation day”. Con uno shutdown irrisolto a i…
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Molti si domandano cosa stia succedendo nelle Borse mondiali. A dire la verità, più negli Stati Uniti che nella vecchia Europa. In realtà, malgrado la presenza di conflitti in corso, negli ultimi tre anni i corsi azionari hanno aumentato di valore, sostanzialmente indifferenti a quanto andava accadendo nello scenario globale. Tanto sono aumentati, che ha iniziato a diffondersi la leggenda metropolitana che, dopo tre anni di “toro”, cioè di crescita delle quotazioni, starebbe arrivando…
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Negli ultimi anni, il mercato azionario è stato inarrestabile. Un rally che sembra non finire mai. Ma dietro questa corsa ci sono solo sette aziende. Sette colossi che, a colpi di intelligenza artificiale, stanno letteralmente trainando tutto il mercato. Sono loro i protagonisti della nuova era dell’AI: profitti alle stelle, capitalizzazioni fuori scala, investitori in delirio. Un entusiasmo che ha portato miliardi di dollari a riversarsi su di loro, innescando una crescita…
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Deutsche Bank e OpenAI sono due facce della stessa medaglia. L’intelligenza artificiale continua a spingere l’economia globale verso una nuova fase di espansione tecnologica, ma anche di forte stress finanziario. Due notizie emerse nelle ultime ore – una dall’Europa e una dagli Stati Uniti – evidenziano in modo netto quanto il boom dell’AI stia diventando difficile da sostenere. Da un lato Deutsche Bank sta studiando coperture per ridurre l’esposizione ai data center, settore in cui ha investito…
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Franco Bernabè, presidente dell’Università di Trento ed ex AD di Eni e Telecom Italia, è il protagonista di questo episodio del podcast The Big Interview, prodotto da Wired Italia. Nel suo intervento, Bernabè riflette sulla corsa globale all’intelligenza artificiale generativa e sull’illusione, alimentata dagli investimenti delle big tech americane, di poter costruire uno “strumento di conoscenza universale”.
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