Dopo lo slittamento annunciato alle porte del “ponte primaverile” il Consiglio dei ministri approva il Decreto-legge che riforma le politiche di coesione unitamente al Decreto legislativo che revisiona il regime Irpef e Ires. Misure che la stessa presidente del Consiglio ha rappresentato ai sindacati spiegando come l’obiettivo del Governo sia quello di continuare a sostenere la crescita dell’occupazione e ridurre l’indice percentuale dei disoccupati e degli inattivi, ovvero di coloro che non hanno un lavoro e non ne…
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Il Governo italiano lancia i Mini Contratti di Sviluppo con un fondo di 300 milioni di euro per promuovere gli investimenti in tecnologie avanzate e supportare la crescita economica nelle regioni meridionali
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Autoimpiego Autoimpiego Centro nord-Italia – l’apertura di partita Iva per la costituzione di impresa individuale o per lo svolgimento di attività libero-professionale; la costituzione di società cooperativa, società in accomandita semplice, società in nome collettivo, società a responsabilità limitata o società tra professionisti. giovani di età inferiore ai trentacinque anni; persone disoccupate da almeno dodici mesi; persone in condizioni di marginalità, vulnerabilità sociale e…
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Una cabina di regia per assicurare il coordinamento tra i diversi fondi europei e la sinergia con il Pnrr. Cinque settori dove concentrare gli sforzi in via prioritaria: risorse idriche, dissesto idrogeologico, rifiuti, trasporti e mobilità sostenibile, energia, sostegno alle imprese. Una premialità per le Regioni che rispetteranno la tabella di marcia, ossia un contributo aggiuntivo del Governo dal Fsc a copertura del cofinanziamento regionale dei programmi…
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“L’approvazione del Dl Coesione da parte del Consiglio dei Ministri rappresenta una grande sfida per l’intero Mezzogiorno e noi siamo pronti a coglierla. Le misure del Governo Meloni arrivano in questo primo maggio, Festa dei Lavoratori, segnando un cambio di rotta rispetto al passato con novità e tutele per chi è in cerca di occupazione. Come fa sapere l’Istat, infatti, in Italia si lavora di più ed è proprio il lavoro, portatore di dignità, benessere e progresso, il…
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«Primo maggio, festa dei lavoratori. Anche quest'anno abbiamo deciso di celebrare questa data così importante nell'unico modo che conosciamo, e cioè dando risposte concrete agli italiani e in particolare a quegli italiani che ogni giorno si rimboccano le maniche e con il proprio lavoro contribuiscono alla ricchezza della nostra Nazione». Così la premier Giorgia Meloni nella diretta pubblicata sui suoi canali…
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Il governo stanzia 488 milioni di euro per la cultura nelle regioni del Sud. Fondi per la realizzazione di un «museo identitario» in Campania e in ogni regione del Mezzogiorno. Poi risorse per il restauro dei monumenti, per le periferie e per i giovani ballerini e musicisti. Parliamo di 488 milioni di euro, stanziati ieri dal governo con il dl Coesione approvato in Consiglio dei ministri. Finanziamenti che si situano nell'ambito del Piano di azione del Programma Nazionale Cultura…
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L’operatività reale della Zona economica speciale (Zes) del Mezzogiorno passa anche da un rafforzamento del capitale umano che avrà a disposizione. È il presupposto da cui parte il decreto coesione nella scelta di introdurre - su input del ministero dell’Università guidato da Anna Maria Bernini - un fondo “Ricerca Sud” che favorisca il rientro (meglio se dall’estero) di cervelli o la creazione di spin-off per supportare il rilancio delle Regioni meridionali.
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(Adnkronos) – Gli incentivi per le assunzioni di giovani e donne, il bonus Zes al Sud, le misure per le grandi imprese in crisi a patto di avere il via libera Ue. Sono alcune delle misure per rafforzare il mercato del lavoro previste dal decreto Coesione approvato ieri in Consiglio dei ministri. Il bonus da 100 euro del dlgs fiscale per problemi di coperture esce dal menù di Natale ed entra nel sacco della Befana visto che l’obiettivo del governo è di erogarlo a gennaio.
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Via libera del Consiglio dei ministri al decreto Coesione con le misure per rafforzare il mercato del lavoro. Ma per il superbonus assunzioni manca ancora il decreto ministeriale. Stop contributi per due anni per chi assume disoccupati, giovani e donne Gli incentivi per le assunzioni di giovani e donne, il bonus Zes al Sud, le misure per le grandi imprese in crisi a patto di avere il via libera Ue.
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Il Decreto Coesione e i nuovi bonus per assunzione di giovani, donne e al Sud Il decreto Coesione istituisce nuovi bonus per assunzione di giovani, donne e disoccupati al Sud ma anche incentivi per l'autoimpiego: tutti i dettagli. Nel decreto Coesione, approvato dal Governo il 30 aprile, ci sono programmi di investimento da 74 miliardi per ridurre i divari territoriali e nuove priorità per l’uso delle risorse dedicate alle politiche di coesione europee, ma trovano posto anche…
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Fitto: Create condizioni che consentono di avere quadro d'insieme dei vari fondi, Pnrr e Coesione "Aver voluto inserire questa riforma rappresenta invece il tassello conclusivo di questo percorso, che ci consente di avere un quadro d'insieme coordinato tra il Pnrr, la coesione, appunto, il fondo di sviluppo e coesione e soprattutto ci consente questo aspetto molto importante anche di utilizzare bene questi strumenti", le parole del ministro…
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Il Consiglio dei ministri guidato dalla Presidente Giorgia Meloni ha approvato il decreto legge che riforma le Politiche di coesione e il decreto legislativo per la revisione del regime Irpef e Ires, con le misure che ricadono in quello che è già stato ribattezzato decreto Primo maggio. Tra i tanti interventi è previsto il cosiddetto bonus befana, cioè un'indennità di 100 euro in favore dei lavoratori dipendenti che verrà distribuito a gennaio 2025, così come incentivi alle assunzioni e lo stanziamento…
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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR Raffaele Fitto, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione. “Abbiamo voluto creare le condizioni per avviare una riforma importante. Nella programmazione 2021-2027 gli impegni e le spese sono quasi pari a zero quindi l’obiettivo è rimettere in moto in…
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– Chi assumerà giovani, donne e disoccupati da più di 24 mesi, non pagherà i contributi. Lo prevede il decreto legge coesione, approvato dal Consiglio dei ministri. Nel comunicato di Palazzo Chigi, si spiega che l’esonero dal 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per i giovani, con età inferiore a 35 anni, avrà un limite massimo di 500 euro mensili per 2 anni, nelle regioni della Zona economica speciale unica del Mezzogiorno, anche degli over 35 disoccupati da…
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