Queste nomine sono state gestite da “gruppi politici affini come se stessero formando un governo”. Ma l’Unione Europea non ha un governo formato da una maggioranza omogenea, non necessariamente. Tra le fonti europee vicine a Giorgia Meloni, riecheggia la furia della premier, che nelle comunicazioni in Parlamento sul summit con gli altri leader a Bruxelles, ha dato sfogo alla sua rabbia contro la “oligarchia dell’Ue” che decide chi guiderà l’Unione con “logiche da…
Leggi
