Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e Jeffrey Epstein erano «migliori amici. Nei quattro o cinque mesi che ci siamo frequentati» con l'ex finanziere «l'unico amico che menzionava sempre quando ci vedevamo o ci sentivamo era Donald». Lo ha detto Stacey Williams, ex modella di Sport Illustrated in un'intervista rilasciata alla CNN. Williams lo scorso anno ha accusato il presidente di averla toccata in modo inappropriato nel 1993
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È guerra aperta tra Donald Trump e il Wall Street Journal. Al centro dello scontro quanto scritto dal giornale di proprietà Rupert Murdoch a proposito della presunta lettera scritta dal presidente americano e inviata a Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per reati sessuali e pedofilia. La missiva in questione, con tanto di disegno di una donna nuda e un messaggio allusivo, sarebbe stata inviata nel 2023, in occasione del cinquantesimo compleanno di…
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Il caso di Jeffrey Epstein fa tremare la Casa Bianca, anche se Donald Trump ostenta sicurezza e passa al contrattacco. La vicenda del finanziere pedofilo suicidatosi in carcere da giorni è tornata al centro dell'attenzione, scatenando un terremoto politico nell'amministrazione Usa e ha subito un'accelerazione con la pubblicazione da parte del Wall Street Journal di una lettera a nome del tycoon, che il giornale sostiene di aver visto.
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Il gruppo del quotidiano risponde: abbiamo fiducia nel nostro reportage. Ci difenderemo con vigore. La storia del miliardario pedofilo e il movimento del presidente contro il presidente Dieci miliardi di dollari. È la richiesta di danni di Donald Trump al Wall Street Journal per la pubblicazione della lettera di Jeffrey Epstein. Il presidente degli Stati Uniti deve fronteggiare le polemiche che arrivano dal suo stesso elettorato sul caso del miliardario pedofilo.
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Ma cos’era quel "meraviglioso segreto" che univa Trump a Epstein? Scoprirlo, dopo che il Wall Street Journal ha pubblicato la presunta lettera oscena di auguri inviata da Donald a Jeffrey per il cinquantesimo compleanno, potrebbe fare la differenza tra sopravvivere alla Casa Bianca o perderla. Ammesso che non abbia ragione il presidente a denunciarla come falsa, così in gioco ci sarebbero invece …
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Min lettura “Avevo qui con me una battuta su Epstein, ma penso sia scomparsa. Probabilmente ha fatto tutto da sola. A dir la verità, non è mai nemmeno esistita”. Shane Gillis, uno degli stand-up comedian più apprezzati dal movimento MAGA, ha fatto questa battuta durante una sua performance comica. Ma in realtà riflette un momento critico del mondo ultraconservatore americano: Donald Trump non starebbe, infatti, facendo tutto il possibile per rivelare la verità sulla vicenda di Jeffrey…
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La lettera di auguri che Donald Trump scrisse a Jeffrey Epstein per il suo cinquantesimo compleanno nel 2003 ha gettato benzina sul fuoco di una crisi che da giorni sta lacerando il mondo Maga. Il Wall Street Journal ha rivelato ieri il contenuto di quella missiva, raccolta in un album di auguri vip curato da Ghislaine Maxwell, l’allora compagna-complice del finanziere: la sagoma di una donna nuda disegnata con un pennarello, la firma «Donald» tracciata sotto la…
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La rivelazione del Wall Street Journal sulla lettera di auguri di Donald Trump a Jeffrey Epstein e la seguente decisione del presidente di chiedere la pubblicazione di tutte le “carte rilevanti” del Grand Jury sullo stesso personaggio descrivono la difficoltà con cui la Casa Bianca affronta l’impatto di una crescente curiosità pubblica sull’Epsteingate, uno scandalo che lei stessa ha cavalcato. I…
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Il presidente degli Stati Uniti sembra essere proprio infuriato con Rupert Murdoch. Il motivo? Il tycoon dei media si è rifiutato di censurare una notizia che lo riguarda, pubblicata venerdì dal “Wall Street Journal” di cui è proprietario. L’articolo è esploso come una bomba nel cuore della base politica di Trump, attirando l’attenzione della nazione sullo scandalo Epstein. Secondo il WSJ, Ghis…
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«Non vedo l’ora che Rupert Murdoch testimoni nella mia causa contro di lui e il quotidiano mucchio di spazzatura, il Wall Street Journal. Sarà un’esperienza interessante». Donald Trump è furioso per quella lettera un po’ sconcia a Epstein che il Wsj ha pubblicato. E per l’intero “caso Epsstein”: «Se ci fosse stata una pistola fumante su Epstein, perché i Democratici che hanno controllato i files per quattro anni non l’hanno usata? Perché non avevano niente!!!», ha scritto su Truth.
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L’azione legale arriva in risposta a un articolo pubblicato dal Wall Street Journal, in cui si afferma che Trump avrebbe inviato nel 2003 un messaggio di auguri di compleanno a Jeffrey Epstein, corredato da un disegno a sfondo sessuale e da un’allusione a “segreti condivisi” tra i due uomini. Trump ha smentito con fermezza le affermazioni contenute nell’articolo, definendole “totalmente false e diffamatorie”.
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In un post su Truth, il presidente americano scrive di sé in terza persona nella ricostruzione del caso scoppiato con il quotidiano economico. L'avvertimento ignorato e i precedenti in tribunale contro i media Donald Trump ha fatto causa al Wall Street Journal, News Corp e Rupert Murdoch per diffamazione e calunnia dopo la pubblicazione di una presunta lettera indirizzata al defunto Jeffrey Epstein
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Il presidente americano, Donald Trump, minaccia di fare causa al Wall Street Journal per il presunto scarabocchio osceno regalato a Jeffrey Epstein, ma in passato sarebbe stato un assiduo disegnatore. Il bozzetto di una donna nuda con la presunta firma di Trump sulle parti intime sarebbe stato fatto dal capo della Casa Bianca in un biglietto di auguri per i 50 anni del finanziere, condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori e morto suicida in carcere nel 2019.
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Trump ieri si è scagliato contro i suoi sostenitori che continuano a criticare la «chiusura» del caso Epstein da parte della sua ministra della Giustizia, Pam Bondi: in un lungo post sul suo social Truth (verità) e poi dallo Studio Ovale, il presidente l’ha definita una «truffa» ordita dalla «sinistra radicale», come la «truffa del Russiagate», e ha accusato i repubblicani che continuano a parlarne di fare «il gioco dei democratici» dicendosi…
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Trump fa causa per 10 miliardi $ a Murdoch e Wsj che si difende: «Lavoro accurato, ci difenderemo» Donald Trump ha intentato una causa da 10 miliardi di dollari contro Dow Jones, editore del Wall Street Journal, e il suo proprietario Rupert Murdoch dopo che il quotidiano ha...
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(Adnkronos) – Donald Trump ha intentato una causa per diffamazione da almeno 10 miliardi di dollari contro il Wall Street Journal, il suo editore Dow Jones, due giornalisti e il magnate dei media Rupert Murdoch, accusandoli di aver pubblicato un articolo “falso e maligno” che lo legherebbe al defunto finanziere Jeffrey Epstein, accusato di traffico sessuale di minori. Il quotidiano ha riportato che nel 2003 Trump avrebbe inviato a Epstein una lettera di compleanno con il disegno di…
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Donald Trump, il “dealmaker” per eccellenza, sarebbe pronto a un parziale dietrofront. L’ipotesi ventilata sarebbe quella di imporre tariffe minime del 15-20% su tutti i beni europei, una soglia comunque più bassa rispetto all’attuale 30% che grava su numerosi prodotti importati dall’Ue. Sul tavolo, anche l’ipotesi di prorogare oltre il 1° agosto la scadenza fissata da Washington per il raggiungimento…
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Almeno il 15-20%: il presidente Usa, Donald Trump, avrebbe fissato una nuova linea rossa nel confronto con l’Unione Europea, secondo quanto riporta il Financial Times. Dazi inferiori al 30%, ma...
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