Paola Deffendi ha testimoniato davanti ai giudici della prima Corte d'Assise di Roma nell'ambito del processo a carico di quattro 007 egiziani accusati del sequestro e dell'uccisione del ricercatore friulano nel 2016. "Era coperto da un telo e chiesi di poter vedere almeno i piedi ma una suora mi disse 'suo figlio è un martire'. Lì capii che era stato torturato", ha detto la donna ascolta articolo Prosegue il processo a carico dei quattro 007 egiziani…
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Paola Deffendi, madre di Giulio Regeni, è stata ascoltata oggi come testimone nell'aula bunker di Rebibbia, davanti alla Prima corte di Assise, nel processo per il sequestro e l'omicidio del ricercatore friulano, ucciso brutalmente in Egitto nel 2016. "Quando ho dovuto riconoscere il corpo di Giulio ho potuto vedere solo il suo viso: ho visto la brutalità, la bestialità, sul corpo di nostro figlio.
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"Quando ho dovuto riconoscere il corpo di Giulio ho potuto vedere solo il suo viso: ho visto la brutalità, la bestialità, sul corpo di nostro figlio. Era coperto da un telo e chiesi di poter vedere almeno i piedi ma una suora mi disse 'suo figlio è un martire'. Lì capii che era stato torturato". E' quanto afferma Paola Deffendi, la madre di Giulio Regeni, nel corso della sua audizione davanti ai giudici della prima Corte d'Assise di Roma nell'ambito del processo a…
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La testimonianza di Paola Deffendi in aula nel processo contro gli 007 egiziani per tortura e omicidio “Quando portammo in corpo di Giulio in Italia, lo vidi per la prima volta, solo il profilo frontale, sul tavolo dell’obitorio al policlinico Umberto I di Roma. In quel momento pensai ed esclamai ‘Ma cosa ti hanno fatto?'”. Così Paola Deffendi, la madre di Giulio Regeni davanti ai giudici della prima corte d’Assise di Roma.
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