ROMA – Tre milioni di euro: la famiglia del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni e mezzo morto a Napoli dopo aver avuto un trapianto sbagliato (il 23 dicembre gli è stato impiantato un cuore che non era stato trasportato con le modalità giuste e che, a causa del ghiaccio secco, si era come ‘bruciato’). Lo ha riferito a Fanpage l’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste la famiglia, dicendo che però al momento “l’ospedale non ha risposto”.
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Dall'ospedale Monaldi di Napoli ancora nessuna risposta sul risarcimento alla famiglia del piccolo Domenico. E' questo il tema della lunga lettera firmata da Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bimbo morto a febbraio all'ospedale dopo il trapianto di cuore fallito il 23 dicembre. "Scrivo nell’interesse della famiglia Caliendo Mercolino. Lo faccio perché ciò che questa famiglia sta subendo — anche ora, anche dopo la morte di Domenico — non può restare…
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