Nelle famiglie marchigiane il 2025 ha confermato che la Tari non farà sconti. E ad Ascoli, il nuovo dossier di Cittadinanzattiva fotografa una situazione che invita a riflettere. La provincia, infatti, registra uno degli aumenti più consistenti dell’intera regione: la Tari è salita a 270 euro, contro i 252 dell’anno precedente, un balzo del 7,5% che supera nettamente il +5,5% della media marchigiana.
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In quasi tutte le Regioni d’Italia (oltre che in 95 capoluoghi su 110) aumenta l’importo della Tari. Stando all’ultimo rapporto dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, il costo per una famiglia di tre persone e un’abitazione di 100 metri quadrati sale fino a 340 euro, in media, nel 2025 (+3,3% rispetto al 2024, quando l’importo era di 329 euro). Nel Nord Italia, come riportano da TgCom24, la spesa media è pari a 290 euro all’anno, qui dove la raccolta…
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La Puglia è la regione italiana dove la Tari costa di più. E tra le dieci città nelle quali la tassa per i rifiuti si paga di più, due sono pugliesi. Sono i dati che emergono dal Rapporto 2025 dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva. L'indagine ha interessato le tariffe rifiuti applicate in tutti i capoluoghi di provincia italiani nel 2024, e ha preso come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri.
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Le nuove analisi sulle tariffe Tari rivelano differenze enormi tra le città italiane: alcune famiglie pagano oltre il doppio rispetto ad altre, mentre i rincari del 2025 confermano un divario sempre più evidente. L’ultima indagine riporta un’Italia spaccata in due anche sul fronte della tassa rifiuti. Tra Nord e Sud, tra città turistiche e centri medio-piccoli, il costo annuale della Tari varia…
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Nel 2025 diversi Comuni italiani registreranno un aumento della Tari, con differenze significative tra Nord, Centro e Sud e con alcuni capoluoghi che vedranno rincari particolarmente marcati. L’aggiornamento delle tariffe della tassa sui rifiuti non arriva in modo uniforme: ogni amministrazione locale decide le aliquote in base ai costi del servizio, alla gestione degli impianti e alle esigenze di bilancio.
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L’Amministrazione comunale chiarisce le ragioni del divario rispetto alla media nazionale, 602 euro all'anno contro i 340 di media in Italia, richiamando l’impatto dei conferimenti illeciti, dell’elevata produzione di rifiuti indifferenziati, delle bonifiche e delle criticità impiantistiche, mentre la raccolta differenziata raggiunge il 37% Una nota ufficiale del Comune di Catania interviene sull’ultimo report di Cittadinanzattiva sulla Tari, che colloca la città etnea al…
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Spazzatura quanto mi costi. Almeno in Piemonte dove raccogliere e smaltire i rifiuti costa sempre più caro e porta ad aumentare la Tari. Il 2025 non fa eccezione, come dimostra il Rapporto di Cittadinanzattiva che fotografa un’Italia sempre più divisa tra territori virtuosi e luoghi in cui si è sempre più in difficoltà. E il Piemonte non fa eccezione: ogni famiglia spende in media…
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Crescono le tariffe a carico delle famiglie, ma anche la raccolta differenziata. Un paradosso, visto che con la diminuzione dell’indifferenziata la promessa era quella di abbassare la Tari. Il report di Cittadinanzattiva: serve una maggiore trasparenza dei costi e una tariffazione puntuale” Crescono le tariffe a carico delle famiglie, ma anche la raccolta differenziata. Un paradosso, visto che con la diminuzione dell’indifferenziata la promessa era quella di abbassare la Tari.
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La Tassa sui Rifiuti (Tari) si conferma per una delle imposte più discusse dai cittadini. La spesa media nazionale, infatti, continua ad aumentare, mentre i servizi garantiti, per contro, non soddisfano i residenti. Ciò porta a un costante clima di insofferenza. Non solo. Fra i tanti problemi denunciati, infatti, rientrano anche diversi casi di ricezione di avvisi di pagamento contenenti palesi errori, come richieste per annualità già saldate, oppure dati catastali non aggiornati.
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Con 246 euro di media per famiglia, Cesena è la provincia meno cara dell’Emilia-Romagna per le tasse sui rifiuti. Lo afferma il rapporto 2025 di Cittadinanzattiva, che analizza i prezzi pagati dai cittadini per la gestione dell’immondizia e le percentuali di raccolta differenziata. La provincia più cara è Ferrara, con 341 euro annui per famiglia. Qui è avvenuto anche uno dei maggiori rincari della penisola, col +13,8% rispetto al 2024, inferiore solo a Reggio Emilia che domina la…
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Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame. In Italia costa sempre di più la Tari: dal 2024 al 2025, il prezzo della tassa sui rifiuti è aumentato del 3,3% in base a quanto emerso dal nuovo Rapporto 2025 dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva. Secondo Arera, il 57% degli italiani giudica adeguato il servizio rispetto al prezzo pagato, poco più della metà.
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Nel 2025, la spesa media nazionale per la gestione dei rifiuti urbani è pari a 340 euro all'anno, in aumento del 3,3% rispetto al 2024 (329 euro). Le tariffe crescono – in misura differente – in tutte le regioni, ad eccezione di Molise, Valle d'Aosta e Sardegna, e in ben 95 dei 110 capoluoghi di provincia. In crescita ovunque anche la raccolta differenziata, che nel 2023 si attesta al 66,6% dei rifiuti prodotti (era il 65,2% nel 2022).
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Più paghi, meno raccogli. Sembra funzionare così la raccolta differenziata dei rifiuti in Italia. Almeno se si confrontano le varie zone del Paese. Dove al nord la spesa media per questo servizio si attesta sui 290 euro l’anno, con la raccolta differenziata che raggiunge il 73% dei rifiuti prodotti. Mentre al centro le famiglie spendono in media 364 euro ma si differenzia il 62% dei rifiuti. Fanalino di coda il Sud, con una spesa media di 385 euro l’anno e una raccolta differenziata ferma al 59%.
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Adeguamento all'inflazione, quantità e qualità della raccolta, densità abitativa: sono alcuni dei tanti fattori che determinano l'ammontare della Tari, la tassa comunale dei rifiuti. Un costo che aumenta in Italia come in Piemonte, secondo i dati elaborati nell'ultimo rapporto rifiuti di Cittadinanzattiva. La spesa media nazionale della tassa sui rifiuti per ciascuna famiglia è di 340 euro all'anno, in Piemonte è di 318 euro, in entrambi i casi c'è stato un leggero aumento del 3 per cento.
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“Secondo l’indagine ARERA 2024, solo il 57% degli italiani ritiene adeguato il servizio di raccolta rifiuti rispetto al prezzo pagato. A nostro avviso, per aumentare la fiducia dei cittadini, occorre migliorare in trasparenza e in una comunicazione chiara e accessibile: i cittadini informati tendono a partecipare di più, a differenziare meglio e a considerare la TARI come un servizio e non come una tassa.
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Catania torna al centro dell’attenzione nazionale per il costo della TARI, un primato che pesa sulle famiglie e riaccende il dibattito sulla gestione dei rifiuti e sull’efficienza del sistema cittadino. Il nuovo confronto tra le principali città italiane mostra ancora una volta come il capoluogo etneo sia il territorio in cui la tassa sui rifiuti raggiunge i livelli più alti del Paese. Una…
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In provincia di Cuneo la Tari si paga meno del resto del Piemonte. A dirlo è l’ultimo dossier «Rifiuti urbani» dell’associazione Cittadinanzattiva, che ha raccolto i dati nazionali e provinciali. La Tari è quella tassa pagata «da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani», come si legge nel Regolamento della tassa sui rifiuti del…
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Da Reggio (tariffa più alta) a Vibo (la meno cara) i costi e la qualità dei servizi si muovono in ordine sparso. La carenza degli impianti incide sul portafoglio dei cittadini. Diminuisce la produzione della spazzatura
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ANCONA Un balzo in avanti di 5,5 punti percentuali. Il terzo più alto d’Italia. Nel 2025 il costo medio della Tari nelle Marche è arrivato a 279 euro: ancora al di sotto della media nazionale pari a 340 euro, ma comunque in aumento rispetto all’anno precedente. La geografia È quanto emerge dal report sui rifiuti di Cittadinanzattiva aggiornato a novembre. La bolletta più alta è quella…
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L'aumento dell'aliquota colpisce oltre 90 capoluoghi. Ma il valore finale cambia molto da una città all'altra La Tari non è uguale per tutti. Il Rapporto 2025 dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva, riportato oggi su Repubblica, svela che la tassa sui rifiuti in Italia è molto variabile e mostra significative differenze da una regione all’altra. In generale la gestione dei rifiuti è più cara al Sud, dove la spesa…
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Catania si conferma tra le città con la tari più cara d’Italia, come evidenziato dall’ultimo rapporto di Cittadinanzattiva, ma mentre i cittadini continuano a sopportare costi insostenibili per un servizio spesso inadeguato, i partiti di maggioranza a Palazzo degli Elefanti litigano per la poltrona di vicesindaco, dimostrando una totale distanza dai problemi reali della città. Pappalardo: “Tarip unica soluzione…
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La TARI continua la sua corsa, con un nuovo aumento registrato nel 2025. Il motivo è legato anche al debutto del bonus sociale atteso nel 2026, che nell'immediato porta a un balzello sulla tassa rifiuti per tutti Nuovo aumento della TARI nel 2025: non si arrresta la corsa della tassa sui rifiuti, che continua a pesare sui conti di famiglie e imprese. Stando ai dati pubblicati da Cittadinanzattiva, l’aumento è del 3,3 per cento: il valore della TARI è salito da 329 euro a 340 euro in…
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Nei numeri della Tari 2025 non è solo l’aumento medio del 3,3% a colpire (340 euro l’anno per una famiglia tipo contro i 329 del 2024). Forse, ancora di più, è la distanza tra aree del Paese: costi contenuti dove il sistema funziona, tariffe che esplodono dove la gestione è più fragile. È quanto emerge dal nuovo Rapporto 2025 dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva, che restituisce la fotografia di un’Italia ancora a due…
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La spesa media delle famiglie italiane per la gestione dei rifiuti urbani è in salita rispetto all’anno scorso: secondo l’Osservatorio Prezzi&Tariffe contenuto nel Dossier Rifiuti di Cittadinanzattiva, pubblicato in anteprima dal Sole 24 Ore, nel 2025 una famiglia tipo (tre persone, residenti in un’abitazione di 100 metri quadrati) ha speso per la Tari 340 euro in media , +3,3% rispetto ai 329 euro del 2024.
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