Ha fatto molto scalpore la recente decisione dell’amministrazione Dem Usa di varare misure a protezione dell’industria interna nei confronti della Cina. Ne ha scritto anche Federico Punzi su Atlantico Quotidiano lo scorso 15 maggio: Joe Biden rincara i dazi su una serie di prodotti della cosiddetta “transizione green” importati dal Paese del Dragone, dal 25 al 100 per cento sulle auto elettriche, dal 7,5 al 25 per cento sulle batterie per auto elettriche, dal 25 al 50 per cento sui…
Leggi
La Cina annuncia una prima ritorsione contro le barriere commerciali alzate dall’Occidente, le tariffe di Biden su chip e tecnologie verdi e quelle che a breve Bruxelles potrebbe imporre sulle sue auto elettriche. Pechino doveva rispondere, se non altro per non perdere la faccia, e la timidezza della reazione — un’indagine sulle importazioni di un polimero industriale — conferma la sua attuale de…
Leggi
Il presidente degli Stati Uniti stringe sulle auto elettriche cinesi per contrastare il Dragone, ma questa politica protezionistica potrebbe portare a un collasso in Europa, priva di autonomia strategica
Leggi
Perché la Cina verde turba Biden. Report Nyt La sfida tra Stati Uniti e Cina passa anche per le tecnologie verdi, utili al contenimento del riscaldamento globale. L'approfondimento del New York Times. In un mondo ideale, in cui la transizione energetica pulita fosse la priorità assoluta, Stati Uniti e Cina sarebbero in rapporti più amichevoli. Forse i veicoli elettrici cinesi a prezzi accessibili sarebbero ampiamente venduti in America, invece di essere visti come una minaccia economica.
Leggi
Ecco come le Case auto cinesi faranno marameo a Biden. Report Wsj Le Case automobilistiche cinesi - per rispondere ai nuovi dazi Usa - accelerano le vendite in Europa e nel Sud-Est asiatico e puntano a produrre di più all'estero. L'approfondimento del Wall Street Journal. Le case automobilistiche cinesi accelerano le vendite in Europa e nel Sud-Est asiatico e puntano a produrre di più all’estero, scrive il WSJ.
Leggi
Le start-up cinesi si quotano in borsa, l’Intelligenza Artificiale ha sete di energia in Georgia, la collusione sui prezzi del petrolio riduce la volatilità, i dazi di Biden sulle auto elettriche cinesi spaccano l’Europa.
Leggi
La saga della guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti ha un nuovo capitolo. La Casa Bianca ha quadruplicato i dazi sulle importazioni delle auto elettriche cinesi portandoli al 100 per cento dal precedente 25 per cento. È una tariffa enorme, che mira a colpire i produttori cinesi e difendere le aziende americane. Ma l'intervento servirà nel modo in cui auspica il presidente Joe Biden? Andiamo per punti.
Leggi
Global Cities Il Programma Global Cities dell’ISPI promuove analisi e iniziative sul ruolo che le Global Cities esercitano a livello globale e regionale, sulla loro interazione con gli Stati e gli altri attori internazionali e su specifici obiettivi perseguiti anche mediante la loro azione in network (dalla lotta al climate change all’implementazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite). Particolare attenzione viene riservata all’impatto delle Global Cities e dei crescenti…
Leggi
Pechino fa la sua mossa per rispondere ai nuovi dazi annunciati da Biden sulle elettriche cinesi. I piani elettrici della Cina Pechino risponde ai dazi americani su auto e semiconduttori cinesi con il protezionismo. Infatti, il Governo ha chiesto alle principali case automobilistiche del Paese di ordinare fino al 25% dei chip da produttori nazionali entro il 2025. A rivelarlo sono alcune fonti governative del quotidiano Nikkei Asia, che aggiungono che l’obiettivo di Pechino è far…
Leggi
Gli Stati Uniti hanno annunciato drastici aumenti dei dazi doganali sulle merci cinesi per un valore complessivo di 18 miliardi di dollari. Si intensifica, dunque, la guerra commerciale tra USA e Cina che prosegue ormai dai tempi dell’amministrazione Trump, il quale ne aveva fatto uno dei suoi cavalli di battaglia. Non sembra fare eccezione in questo senso l’amministrazione democratica del presidente Joe Biden, il cui obiettivo è proteggere le aziende statunitensi da quella che viene considerata una…
Leggi
Non si è fatta attendere la risposta della Cina all’annuncio del presidente statunitense Joe Biden, riguardante l’aumento o l’introduzione ex novo di dazi doganali su vari prodotti cinesi, a cominciare dalle auto elettriche. Rappresentanti del Ministero del Commercio e del Ministero degli Esteri di Pechino hanno criticato con grande impeto la decisione americana, minacciato l’adozione di misure drastiche per difendere gli interessi del proprio Paese.
Leggi
I dazi si ribalteranno su tutte le iniziative della green economy. La Cina risponderà rallentando quello che di buono è stato fatto soprattutto in Europa Dal presidente Usa Joe Biden a Confagricoltura italiana, passando per Bruxelles, per le elezioni europee e americane, fino a Stellantis e aziende consimili. L’aumento dei dazi americani sulle importazioni cinesi è l’ultimo strillo della geoeconomia in chiave verde.
Leggi
Negli ultimi quindici mesi, la casa tedesca Bmw, simbolo del Made in Germany, ha prodotto un milione di veicoli nel suo stabilimento di Dadong. Sale quindi a sei milioni la produzione dall'aprile 2022. Quando si parla tuttavia di case europee che producono automobili nella Repubblica Popolare si tratta solitamente di joint venture, cioè collaborazioni tra aziende, di cui una sempre cinese. Nel caso del gruppo di Monaco di Baviera, l'alleanza è con…
Leggi
Roma, 16 mag. – La Cina ha invitato le principali case automobilistiche del paese a procurarsi fino al 25% dei loro chip da produttori nazionali entro il 2025. Lo riferisce oggi il Nikkei Asia.Il ministero cinese dell’Industria e dell’Information Technology ha chiesto alle principali case automobilistiche – SAIC Motor, BYD, Dongfeng Motor, GAC Motor e FAW Group – di accrescerel’approvvigionamento locale di chip per il settore automobilistico al 20% o al 25% entro il prossimo anno, secondo fonti…
Leggi
Nuovo pacchetto di dazi USA sui beni importati dalla Cina. Nel mirino della Casa Bianca finiscono veicoli elettrici, batterie, semiconduttori, acciaio, minerali critici e celle solari Crediti: National Renewable Energy Lab via Flickr CC BY-NC-ND 2.0 Aumentate le tariffe USA su 18 miliardi di dollari di beni cinesi Gli Stati Uniti affilano le armi commerciali nel tentativo di alzare ulteriormente gli scudi contro il Made in China.
Leggi
Le case cinesi sono decise a produrre in Europa per l’Europa. C’è chi parla di introdurre dazi ma alcuni osservatori sostengono che sono inefficaci. Ecco l’intervento di Vittoria Ferraris, sector lead Automotive Emea di S&P Global, nel corso di Focus, il videoforum del giovedì de Il Sole 24 Ore
Leggi
Se il tuo governo cerca di gestire l’economia, la probabilità che crei guai non è bassa. Se il tuo governo è quello degli Stati Uniti, il guaio rischia di essere esportato in altri Paesi. L’Amministrazione Biden ha appena annunciato una serie di tariffe da imporre a molte importazioni dalla Cina. La lettura dell’elenco fa impressione. La decisione protezionista colpisce solo 18 miliardi di dollari di import, il 4% del totale di ciò che arriva dalla Repubblica Popolare negli Usa.
Leggi
Dopo aver annunciato un incremento dei dazi sui veicoli elettrici cinesi, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato un significativo aumento delle tariffe su diverse importazioni cinesi, inclusi alcuni settori chiave nell'ottica della competizione tra i due paesi come i semiconduttori, i veicoli elettrici, le batterie e i loro componenti, oltre a celle solari e numerosi altri componenti tecnologici.
Leggi
"Non permetteremo mai alla Cina di controllare ingiustamente il mercato di queste auto", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti. L'obiettivo è incoraggiare il gigante asiatico a "eliminare le sue pratiche commerciali sleali", sottolinea la Casa Bianca ascolta articolo Washington ha stabilito forti aumenti dei dazi sulle importazioni cinesi, in particolare sui veicoli elettrici e i semiconduttori
Leggi
Carlo Bonomi conclude il suo mandato di presidente di Confindustria, tra una decina di giorni, in un panorama trasformato. Le politiche industriali con sussidi e il protezionismo sono diventati moneta corrente: non solo in Cina ma in quasi tutti i Paesi avanzati, inclusi gli Stati Uniti. La preoccupa che in politica industriale Joe Biden sia forse anche più nazionalista e interventista di Donald Trump? «Questi sono i temi che ho sempre cercato di portare all’attenzione, ma…
Leggi
La notizia che il Governo americano ha deciso di aumentare i dazi sulle auto elettriche cinesi (e non solo) dal 25% al 100% ha fatto molto discutere. Non sono mancate nemmeno le reazioni degli esponenti del Governo italiano. In particolare, il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, intervistato a margine dell'evento "Il giorno de La Verità", ha commentato che sarà inevitabile che anche l'Europa tuteli la produzione nazionale.
Leggi
