Aggressione a docente di sostegno, l’USR Campania: “Un atto criminale inaccettabile” Di L’episodio di violenza contro un’insegnante di sostegno di un istituto comprensivo in provincia di Napoli assume contorni sempre più preoccupanti. Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Campania, Ettore Acerra, intervenuto a margine di un evento per la Giornata universale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ha condannato fermamente l’accaduto definendolo “un…
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L'aggressione alla docente di sostegno verificatasi nell'istituto comprensivo Salvati di Castellammare di Stabia 'è stato un episodio di violenza criminale'. Lo afferma Ettore Acerra, direttore... Leggi tutta la notizia
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Un atto barbarico , un ritorno all’ordalia . Giovedì scorso, in una scuola di una frazione di Castellammare di Stabia, un’insegnante è stata aggredita da una trentina di genitori e parenti dei suoi alunni. La causa di tale violenza sarebbe legata a presunti abusi sessuali e chat hot. Alla luce di queste accuse rivolte alla docente di sostegno, i genitori avrebbero deciso di organizzare una spedizione punitiva nei confronti di quest’ultima.
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Città e violenza, scuola blindata a Napoli dopo aggressione a insegnante Rientro blindato e vigilato dai Carabinieri, oggi a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, per gli alunni dell’istituto scolastico “Panzini” dove giovedì scorso un gruppo di genitori e parenti ha aggredito una docente. Servizio di Luigi Ferraiuolo Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Rientro blindato, oggi a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, per gli alunni del plesso «Catello Salvati» dell'istituto scolastico comprensivo «2 Panzini» dove giovedì scorso un gruppo di genitori e parenti hanno aggredito una docente. I bambini stanno entrando a scuola alla presenza dei carabinieri, accompagnati dai genitori i quali, per tutelarli, stanno facendo in modo che non vengano ripresi dai numerosi giornalisti, fotografi e video-operatori…
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Erano una trentina. C’erano mamme, papà e nonni degli alunni. L’appuntamento alle 10.30 di giovedì scorso per fare irruzione all’interno della scuola media Salvati di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. L’obiettivo era una spedizione punitiva nei confronti di un’insegnante di sostegno. Erano inferociti e continuavano a ripetere: «I bambini non si toccano». Volevano l’allontanamento della docente.
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