Immediatamente dopo il grande successo dell’iniziativa “Liberiamo la Marina”, appuntamento giunto alla sua terza edizione che anche quest’anno è stato dedicato alla pulizia, alla rimozione dei rifiuti e alla salvaguardia della pineta della Marina di Eboli, contribuendo così a rendere il litorale ebolitano più accogliente in vista della stagione estiva, il Comitato di Quartiere Aversana Campolongo plaude anche alla richiesta di intervento dell’esercito da…
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La decisione sulla sorte dei pitbull responsabili della morte del bambino ad Eboli: il 2 maggio il giorno della svolta Giovedì 2 maggio segna un momento cruciale nell’orribile tragedia che ha scosso Eboli, Salerno: il dissequestro dei due pitbull responsabili della morte di un bambino di soli 13 mesi. Tuttavia, questo evento non significa la fine della vicenda, ma piuttosto il punto di partenza per la decisione della…
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Bambino sbranato da due pitbull a Eboli, il 2 maggio il dissequestro dei cani: poi la decisione della magistratura Bambino sbranato ad Eboli: il prossimo 2 maggio si concluderà il sequestro sanitario per i due pitbull che hanno ucciso il piccolo Francesco Pio. Bambino sbranato da due pitbull a Eboli, il 2 maggio il dissequestro dei cani I due cani si trovano a Pignataro Maggiore in provincia di Caserta nel canile “Dog’s…
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Pignataro Maggiore . A Pignataro Maggiore Totò e Pablo proprio non li vogliono. Sono i due pitbull responsabili dell'atroce attacco a Eboli, contro il piccolo Francesco Pio D'Amaro, di soli 13... Leggi tutta la notizia
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Video suggerito A cura di Nico Falco 5 Immagine di repertorio Giovedì, 2 maggio, si concluderà il sequestro sanitario per i due pitbull che hanno ucciso il bimbo di 13 mesi ad Eboli (Salerno); a quel punto si dovrà attendere la decisione della magistratura, che dovrà stabilire se dovranno essere abbattuti o meno. I due cani, Totò e Pablo, si trovano a Pignataro Maggiore (Caserta), nel canile "Dog's Town".
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La recente e tragica morte di un bambino di 18 mesi, avvenuta a seguito dell'attacco da parte di due cani di razza pitbull, ha suscitato paura e preoccupazione nell’opinione pubblica dando nuovo fiato a chi da sempre ritiene pericoloso quello che viene definito il «migliore amico dell'uomo». È quindi importante ricordare che gli attacchi da parte di cani sono eventi rari e isolati, e che la stragrande maggioranza di loro, compresi i pitbull, sono animali affettuosi e leali nei confronti dei loro proprietari.
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È un mix tra sdegno e paura quello che nelle ultime ore è montato in una parte di comunità di Pignataro Maggiore, che da alcune ore ospita i due pitbull che ad Eboli hanno sbranato il piccolo Francesco Pio D'Amaro, di soli 13 mesi. Totò e Pablo questi i nomi dei due cani sono stati infatti trasferiti nella “Dog's Town”, canile sito nel territorio di Pignataro a ridosso della Casilina. È quello il centro preposto per ospitare i randagi del comune…
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Stampa La morte di Francesco Pio, il bambino sbranato da due pitbull, lascia un dolore immenso e rilancia il tema della sicurezza nell’area a ridosso della strada litoranea. Il gruppo consiliare Uniti per il territorio, composto da Cosimo Massa, Vito Maratea e Sara Costantino, ieri mattina – come riporta oggi il quotidiano “Le Cronache” consultabile online – ha indirizzato una lettera al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi; al prefetto di Salerno, Francesco…
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Emergono nuovi dettagli sulla tragica vicenda di Francesco Pio, il bambino di un anno aggredito e sbranato da due pitbull ad Eboli. Stando a quanto si apprende, sarebbero trascorsi circa 30 minuti tra l’aggressione fatale e la richiesta di soccorso per il piccolo. Bambino sbranato da pitbull a Eboli, i soccorsi allertati dopo mezz’ora Sull’accaduto – come riporta anche Salerno Today – sono in corso le indagini da parte della Procura
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I tempi dei soccorsi, la posizione del bambino al momento dell'aggressione dei cani, il destino dei due molossi: rieducazione o abbattimento. Sono questi i punti da chiarire sulla tragedia di Eboli (Salerno).
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Circa trenta minuti. Questo il lasso di tempo che sarebbe trascorso tra l’attacco dei pitbull al piccolo Francesco Pio e la richiesta di aiuto. Un periodo su cui la Procura vuole vederci chiaro. Ci sono stati ritardi? E per quale motivo? Il nonno del piccolo ha chiarito che dopo l’episodio è uscito fuori a chiedere aiuto. Quando è tornato ha trovato già i sanitari sul posto. Indagini a 360 gradi Cosa è accaduto tra le urla strazianti del piccolo, udite dai vicini intorno alle 8, e la…
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Gli animalisti si sono fatti avanti per chiedere l'affidamento dei due Pitbull coinvolti nella morte del bimbo di 15 mesi a Eboli. Lo annuncia a Kodami Carmine Munno che ha fatto richiesta alla Procura titolare del fascicolo. Gli attivisti per i diritti degli animali si sono fatti avanti per chiedere l'affidamento di Totò e Pablo, i cani coinvolti nella morte del bimbo di 15 mesi a Eboli. Lo annuncia a Kodami Carmine Munno: «Gli animali non hanno colpa, hanno…
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Condividi questo articolo Pubblicità I risultati dell’autopsia sul tragico caso di Francesco Pio, il bambino di soli 13 mesi sbranato dai pitbull a Eboli, in provincia di Salerno, hanno rivelato una scena agghiacciante. Le lesioni provocate dalla furia dei cani sono state così devastanti da non lasciare scampo al piccolo Francesco Pio. I medici legati all’esame autoptico hanno concluso che il bambino è morto in pochi minuti durante l’attacco, con numerose ferite da morso, alcune delle quali…
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Una piccola bara coperta di rose e la foto di un bambino sorridente che rimarrà bambino per sempre. Francesco Pio D’Amaro, il piccolo di 13 mesi sbranato da due pitbull a Campolongo, frazione di Eboli, è stato sepolto stamattina al cimitero di Salerno. Una scelta voluta dal nonno e dalla mamma del bimbo, Franco Santoro e Paola Ferrentino affinchè potesse riposare vicino alla zia e ai bisnonni sepolti proprio a Salerno.
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Pubblicità Accogliendo una richiesta della famiglia e attraverso un’autorizzazione speciale, da oggi il campo degli Angeli del cimitero di Brignano a Salerno, ospita il corpicino di Francesco Pio, il bimbo di tredici mesi azzannato ed ucciso da un pitbull ad Eboli, lunedì scorso. Ieri i funerali ed una fiaccolata ed oggi l’inumazione al Camposanto di Salerno. “Una tragedia immane e insopportabile – ha detto il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli che ha offerto ospitalità al feretro con un atto deliberativo a tempi record per…
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Lo zio aveva preso in braccio Francesco Pio, stava uscendo dall’abitazione. Nel patio si è trovato improvvisamente davanti due pitbull. Uno di loro lo ha morso ad una gamba. L’uomo, per il dolore, si è abbassato e a questo punto i cani si sono accaniti sul povero bambino. Una aggressione violentissima, molto rapida che non gli ha lasciato scampo. Inutili i tentativi dello zio e di un fratello accorso sul posto.
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Secondo l’autopsia eseguita dal medico legale Adamo Maiese sul corpo di Francesco Pio, il bimbo di 13 mesi azzannato e ucciso da due pitbull a a Campolongo, frazione di Eboli (Salerno), il piccolo è morto in pochi minuti. Lo riporta il Corriere del Mezzogiorno, il quale aggiunge che Maiese ha riscontrato numerose ferite; letali sono state quelle alla nuca. L’esame ha inoltre rilevato “una frattura della colonna vertebrale, altre ferite sparse su tutto il corpo sempre causate dai morsi…
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È agghiacciante quello che emerge dall'autopsia del piccolo Francesco Pio D'Amaro, il bambino di 11 mesi sbranato a Eboli, in provincia di Salerno, da due pitbull. Mentre era fra le braccia della madre, i due animali lo avrebbero aggredito, scaraventandolo a terra e azzannandolo a morte. Inutili i tentativi della madre e dello zio di dissuadere i cani dal loro attacco. Secondo il referto del medico legale, il bimbo sarebbe morto nel giro di pochi minuti in seguito alle ferite.
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La magistratura continua le indagini sulla morte di Francesco Pio, il bimbo di 13 mesi ucciso da due pitbull in una villetta a Campologo di Eboli, in provincia di Salerno. Intanto, la comunità del paese si è stretta intorno alla famiglia in lutto. L’Ansa era presente quest’oggi, 25 aprile, alla parrocchia SS. Giuseppe e Fortunato di Borgo Aversana a Battipaglia, dove si sono celebrati i funerali del bambino.
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Lacrime, dolore e tanta gente commossa ha applaudito, poco dopo mezzogiorno, l’ingresso nella chiesa dei santi Giuseppe e Fortunato, al borgo Aversana a Battipaglia, della piccola bara di Francesco Pio D’Amato, il bambino di 13 mesi ucciso da due pitbull nella sua abitazione a Campolongo. Ci sono gli zii a sostenere la bara bianca, a seguire il feretro i genitori del bimbo e gli altri parenti a comporre una scena straziante che ha come…
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Una comunità in lutto per l'ultimo saluto a Francesco Pio, il bambino di 13 mesi ucciso da due pitbull mentre si trovava in braccio a uno zio. I funerali si sono svolti nella parrocchia SS. Giuseppe e Fortunato di Borgo Aversana a Battipaglia, vicino a Campologo di Eboli, dove risiede la famiglia e si è verificata la tragedia. Affranti i familiari del piccolo che non si danno pace. «Parlo a nome della famiglia D'Amaro - dice ai giornalisti la zia…
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Una comunità in lutto per l'ultimo saluto oggi a Francesco Pio, il bambino di 13 mesi ucciso da due pitbull mentre si trovava in braccio a uno zio. I funerali si sono svolti nella parrocchia SS. Giuseppe e Fortunato di Borgo Aversana a Battipaglia, vicino a Campologo di Eboli, dove risiede la famiglia e si è verificata la tragedia. Affranti i familiari del piccolo che non si danno pace. "Parlo a nome della famiglia D'Amaro - dice ai giornalisti la zia Virginia - non abbiamo parole per quanto accaduto.
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Secondo le prime ipotesi avanzate dalla Procura di Salerno nel registro degli indagati non ci sarebbero solo i proprietari dei cani – Sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati per la morte del piccolo Francesco Pio, il bimbo che è stato ucciso da due un pitbull lunedì mattina in località Campolongo ad Eboli, in provincia di Salerno. Insieme ai padroni dei cani, che aveva lasciato gli animali in custodia ai loro amici, dovranno difendersi dall’accusa di omicidio…
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Due mesi fa Roberto Marchesini aveva scritto al ministro della Salute, competente in materia di veterinaria, sollecitando l’attivazione di un tavolo di lavoro per elaborare delle linee guida in materia di prevenzione di incidenti collegati a razze di cani potenzialmente problematiche. Le parole sono importanti e pure gli avverbi. Non tutti i Pitbull sono problematici. E neppure tutti i Rottweiler o tutti gli Amstaff.
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