Il marchio Dr farà ricorso contro la multa da 6 milioni di euro in quanto sostiene di non aver mai dichiarato che i suoi veicoli fossero completamente prodotti in Italia. Per l’antitrust italiano, il marchio italiano Dr avrebbe indicato l’Italia come paese di origine delle proprie auto, quando invece queste vengono fabbricate per lo più in Cina e assemblate in Italia. L’azienda ha comunicato che farà ricorso contro il provvedimento.
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Brutta notizia per DR, ha fatto una cosa che non doveva e adesso ne pagherà le conseguenze. La multa in arrivo è molto alta. Di certo dalla pandemia in avanti il settore automobilistico è cambiato molto. Il blocco quasi totale del mercato e l’impossibilità, per circa due anni, di far circolare normalmente i pezzi di ricambio e la micro-componentistica, ha fatto sì che le aree dove è maggiore la presenza delle materie prime utili per la realizzazione delle macchine avessero la meglio.
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Quando Salvini esaltava la Dr, l’azienda molisana che ora è stata sanzionata dall’Antitrust (6 milioni di euro) per avere spacciato per italiane auto cinesi. Quando Salvini parlava di “azienda straordinaria: fare auto in Molise…” Proprio lui, il più fiero avversario dell’auto made in Cina e in particolare dei veicoli elettrici, considerati il cavallo di Troia per svendere ai cinesi l’automotive europeo.
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La DR Automobiles si trova ad affrontare una sanzione di 6 milioni di euro imposta dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Il provvedimento è stato preso in risposta alle affermazioni ingannevoli riguardanti il luogo di produzione delle vetture vendute sotto i brand DR ed EVO, erroneamente indicato come l'Italia anziché la Cina. Il controllo sui contenuti promozionali dell'azienda ha avuto inizio nel 2021.
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Ascolta ora 00:00 00:00 L'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) entra da tergo nei confronti di DR Automobiles, rea di aver colpevolmente ingannato il consumatore spacciando le vetture dei brand EVO e DR come prodotte in Italia, quando vengono nella fattispecie realizzate in Cina, e - insieme alla controllata DR Service & Parts S.r.l. - non avrebbe garantito un sufficiente approvvigionamento dei pezzi di ricambio, né l'adeguata assistenza post-vendita.
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L'Antitrust ha sanzionato per 6 milioni di euro la Dr Automobiles e la sua controllata Dr Service & Parts "per aver attuato due pratiche commerciali scorrette". L'azienda molisana di Massimo Di Risio "a partire da dicembre 2021 ha indicato l'Italia - spiega l'Autorità garante della concorrenza - come origine e luogo di effettiva produzione delle autovetture commercializzate con i marchi Dr e Evo. Si tratta però di autoveicoli prodotti in Cina, salvo marginali interventi…
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Vendeva auto elettriche cinesi come se fossero italiane. Così l’Antitrust ha deciso di sanzionare con una multa da 6 milioni di euro DR Automobiles S.r.l. e la sua controllata DR Service & Parts S.r.l., per aver attuato due pratiche commerciali scorrette. Secondo quanto accertato dall’autorità le comunicazioni commerciali diffuse traevano in inganno gli acquirenti. Il comportamento sanzionato è iniziato nel dicembre 2021 e i messaggio sono stati diffusi attraverso diversi canali.
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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha multato DR Automobiles con due sanzioni, per un totale di 6 milioni di euro. Ma qual è il motivo? L’azienda avrebbe indicato ”in modo ingannevole” l'Italia invece che la Cina come luogo di produzione delle proprie auto commercializzate con i Marchi DR ed EVO. Questo per quanto riguarda la prima sanzione. Nel secondo caso, insieme alla controllata DR Service & Parts S.r.
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Dura sanzione dell’AGCM nei confronti di DR Automobiles: l’Autorità garante della Concorrenza del Mercato ha infatti sanzionato per sei milioni di euro il gruppo automobilistico italiano, per due pratiche commerciali scorrette. La prima relativa a comunicazioni ingannevoli sul luogo di produzione delle auto, la seconda relativa ai tempi di consegna dei pezzi di ricambio. Nello specifico, l’AGCM ha rilevato che DR - sia con il marchio…
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L’abitudine di “spacciare” per italiana un’auto che italiana non è (o almeno non è fabbricata nel nostro Paese) sta creando non pochi problemi ad alcuni costruttori. Ma se nei mesi scorsi Stellantis – di propria iniziativa – ha preferito cambiare il nome dell’Alfa Romeo Milano per evitare ulteriori polemiche, e si è vista bloccare dalla Guardia di Finanza 134 Fiat Topolino nel porto di Livorno a causa di un adesivo tricolore sulle portiere, ora scattano anche le sanzioni.
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L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha inflitto una sanzione di 6 milioni di euro a DR Automobiles, azienda made in Molise, e alla sua controllata Dr Service & Parts per pratiche commerciali scorrette. L'Antitrust ha riscontrato che l'azienda ha indicato in modo ingannevole l'Italia come luogo di produzione delle vetture commercializzate con i marchi Dr ed Evo, mentre in realtà le auto sono prodotte in Cina…
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L'Antirust ha comminato una multa da 6 milioni di euro a DR Automobiles per pratiche commerciali scorrette. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha accertato che DR "almeno a partire dal dicembre 2021" ha indicato l'Italia come luogo di produzione delle vetture vendute a marchio DR e EVO che in realtà erano state prodotte in Cina, al netto di "marginali interventi di rifinitura e di completamento".
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Sanzione da 6 milioni di euro per Dr Automobiles e la sua controllata Dr Service & Parts. Lo ha deciso l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, ritenendo che le due società abbiano attuato due pratiche commerciali scorrette. in particolare, l’Antitrust «ha accertato che Dr Automobiles, nell’ambito dei messaggi e/o delle comunicazioni commerciali diffusi almeno a partire dal dicembre 2021 attraverso vari canali, ha indicato l’Italia come origine e…
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Guai in arrivo per DR Automobiles, il colosso di Isernia che vende i veicoli a marchio DR ed Evo, con la Casa che è stata sanzionata dall'Antitrust. L'autorità garante della Concorrenza e del Mercato, infatti, indagando sull'azienda fondata da Massimo Di Risio, ha deciso di comminare una multa da 6 milioni di euro per pubblicità ingannevole. La società, infatti, sarebbe colpevole di aver messo in atto una campagna di comunicazione fuorviante, in quanto avrebbe…
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DR Automobiles, negli ultimi anni, ha registrato un importante crescita sul mercato italiano, grazie alla sua gamma ricca di modelli dall'ottimo rapporto qualità/prezzo. L'aumento dei prezzi delle auto nuove da parte dei concorrenti ha spianato la strada alla Casa molisana, che distribuite auto in Italia con i brand DR e Evo. Nella giornata di oggi, però, è arrivata la decisione di Antitrust di sanzionare DR Automobiles S.r.
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L’Antitrust ha multato per 6 milioni di euro Dr Automobiles per non aver adeguatamente informato i clienti che si tratta di auto prodotte in Cina “salvo marginali interventi di rifinitura e di completamento”. L’azienda molisana si difende e farà ricorso. E non mancheranno le polemiche. Una decisione che non mancherà di far discutere. L’Antitrust, l’Autorità garante per la concorrenza, ha deciso di multare per 6 milioni di euro Dr Automobiles, l’azienda molisana pioniera…
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L’Antitrust ha sanzionato per 6 milioni di euro Dr Automobiles S.r.l e la sua controllata Dr Service & Parts S.r.l. per aver attuato pratiche commerciali scorrette. Secondo l’Autorità, infatti, il marchio molisano, nell’ambito di messaggi e comunicazioni commerciali diffusi a partire dal dicembre 2021, ha indicato l’Italia come origine e luogo di produzione delle auto commercializzate con i marchi…
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L' Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l'AGCM , ha chiuso l'istruttoria avviata a ottobre nei confronti di DR Automobiles . E si è chiusa in maniera non positiva per l'azienda fondata in Molise dall'ex pilota Massimo Di Risio nel 2006, cioè con una sanzione da 6 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette. 'PRODOTTE IN CINA, NON IN ITALIA' L'Autorità ha stabilito che, nelle comunicazioni commerciali, DR Automobiles ha indicato come luogo di produzione delle…
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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM o Antitrust) ha concluso l’istruttoria avviata lo scorso mese di ottobre su DR Automobiles e sulla sua controllata DR Service & Parts, comminando a entrambe una multa complessiva di 6 milioni di euro per “ingannevole rappresentazione e pubblicizzazione dell’Italia come luogo di produzione delle vetture a marchio DR ed EVO” e per il “non adeguato approvvigionamento dei pezzi di ricambio e nella mancata assistenza post-vendita“.
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Multa in arrivo per la DR Automobiles che si è vista comminare una sanzione di 6 milioni di euro da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per aver “indicato in modo ingannevole l’Italia anziché la Cina come luogo di produzione delle vetture commercializzate con i marchi DR ed EVO”. L’AGCM ha valutato i messaggi e le comunicazioni commerciali in vari canali a partire dal 2021, accertando che l’azienda molisana “ha indicato l’Italia come origine e luogo di effettiva produzione delle autovetture”.
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L’Antitrust ha comminato una multa da 6 milioni per pubblicità ingannevole a Dr Automobiles, la casa con sede a Isernia che vende veicoli a marchio Dr ed Evo. Secondo l’autorità garante della Concorrenza e del Mercato, le campagne promozionali del gruppo fondato da Massimo Di Risio hanno lasciato intendere ai consumatori che le vetture fossero prodotte in Italia. In realtà, ha accertato l’Agcm, «si tratta di autoveicoli prodotti in Cina, salvo…
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