Poiché Zelensky non ha ottenuto risultati dalla sua “conferenza di pace” in Svizzera, ha inviato il suo Ministro degli Esteri in Cina a chiedere il supporto per future simili iniziative. Ma per averlo Kiev ha tradito Taiwan, con cui stava instaurando relazioni bilaterali molto intense. Come riporta il sito Strumenti Politici, il 24 luglio Dmytro Kuleba ha incontrato il ministro cinese Wang Yi. Ha espresso la disponibilità a intavolare negoziati con Mosca se quest’ultima è disposta a…
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Di Giuseppe Gagliano – La visita del ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba a Hong Kong dello scorso 25 luglio rappresenta un significativo sviluppo geopolitico. Durante il suo incontro con il leader di Hong Kong, John Lee, Kuleba ha sollecitato la città a impedire alla Russia di utilizzare il polo finanziario per eludere le sanzioni occidentali imposte in risposta all’invasione dell’Ucraina. Questa richiesta è cruciale poiché gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno sanzionato…
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In un'intervista di ieri alla rete ucraina Tsn dedicata alla sua visita in Cina, Kuleba ha dichiarato che Kiev «non può essere costretta a negoziare con Mosca e che Pechino, desiderosa di svolgere un ruolo di mediazione nel conflitto ucraino, avrebbe rispettato l'integrità territoriale dell'Ucraina».
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Ripreso dalle agenzie russe Tass, Interfax e Ria Novosty a Vientiane, in Laos a margine della riunione ministeriale dell'Asean, Lavrov ha detto di essere stato informato dal suo omologo cinese Wang Yi dell'incontro a Pechino con il capo della diplomazia ucraina, Dmytro Kuleba. «Sentiamo che non è cambiata la posizione cinese», che «è concentrata sulle cause sottostanti il conflitto» in Ucraina, e che Pechino è «predisposta verso una politica multilaterale», compresa la tenuta di eventi e conferenze…
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Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha dichiarato che la sola formula di Zelensky non può essere accettata come base per una trattativa di pace, aggiungendo che l'Occidente continua a "ignorare" la posizione di Mosca sull'Ucraina, sperando in una capitolazione, che invece non ci sarà. Ripreso dalle agenzie russe Tass, Interfax e Ria Novosty a Vientiane, in Laos a margine della riunione ministeriale dell'Asean, Lavrov ha detto di essere stato informato dal suo omologo cinese Wang…
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Vi spiego le ambigue (e pericolose) strategie cinesi per la pace in Ucraina La visita di Kuleba Fin dove la Cina vuole proiettare l'immagine di "potenza responsabile"? Sicuramente oltre la Muraglia, probabilmente a quelle latitudini dove il sostegno per gli Stati Uniti sta scricchiolando. Per adesso, la Repubblica popolare si è intascata il successo dell'accordo sul rilancio delle relazioni tra Iran e Arabia Saudita e la Dichiarazione di Pechino siglata da quattordici…
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Guangzhou e Hong Kong sono separate da poco più di 140 chilometri, 48 minuti di treno veloce. Eppure, non è una distanza coperta così spesso negli ultimi tempi, soprattutto dai diplomatici occidentali. Colpa della repressione delle grandi proteste del 2019, con la dura risposta della polizia e l’introduzione di varie leggi che di fatto hanno rimosso l’opposizione politica e civile nell’ex colonia britannica.
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Guerra Ucraina, Tajani: "Cina interlocutore di pace, bene missione Kuleba" 25 luglio 2024 Da parte dell'Italia "c'è la voglia di far sì che la Cina possa essere un interlocutore portatore di pace" per l'Ucraina e "stiamo lavorando tutti alla prospettiva di una pace giusta". Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani nel corso di un'audizione alle Commissioni riunite Esteri della Camera e la Commissione Esteri e Difesa al…
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La possibilità di una conferenza di pace con la partecipazione della Russia era stata già evocata dal capo dell’Ufficio presidenziale di Zelensky, Andrey Yermak, dopo la conferenza al Bürgenstock. In seguito, vi erano state diverse aperture anche da parte dello stesso capo di Stato ucraino. La visita di Kuleba in Cina alla ricerca di un appoggio può essere considerata quindi l’inizio di un’operazione concreta dove però mancano ancora tutti i contenuti.
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Ma qual è l’idea di pace cinese? La visione olistica di Xi prevede il rispetto dell’integrità territoriale ma anche la tutela delle “legittime preoccupazioni di sicurezza” di tutti i Paesi. Tentando una traduzione sulla scena ucraina, potrebbe significare un compromesso sui territori con garanzie incrociate di non aggressione e (magari) di non schieramento di mezzi della NATO. Ma, per ora e finché potrà, Pechino ritiene sufficiente mostrarsi disponibile a lavorare per una soluzione politica.
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Giovedì il Cremlino ha dichiarato di essere aperto ai negoziati, ma di non aver ancora capito le intenzioni dell'Ucraina. Mercoledì il ministro degli Esteri ucraino Kuleba ha detto al suo omologo cinese: noi pronti a negoziare a patto che la Russia lo faccia in buona fede PUBBLICITÀ Il Cremlino ha dichiarato di essere “aperto ai negoziati con l'Ucraina” per porre fine all'offensiva in corso, ma afferma di aver bisogno di chiarimenti sulla volontà di Kiev di…
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Kuleba da Pechino parla di possibili negoziati con la Russia, mentre Syrsky da Kiev sottolinea che i suoi uomini libereranno la Crimea. È il doppio binario su cui viaggia l'Ucraina in attesa di scoprire un futuro che verrà rivelato dopo l'elezione del nuovo inquilino della Casa Bianca. Il ministro degli Esteri ucraino, in visita in Cina dove ha incontrato l'omologo Wang Yi, manifesta la volontà «di aprire una linea di dialogo con Mosca.
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News La diretta «Siamo pronti a negoziare con Mosca se quest’ultima è in buona fede» Naturalmente le trattative devono essere razionali e avere un significato pratico, volte a raggiungere una pace giusta e duratura» ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmitry Kuleba
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Dopo due anni e mezzo di guerra, il ministro degli esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, si è recato per la prima volta a Pechino per un lungo colloquio di tre giorni con il capo della diplomazia cinese Wang Yi, la figura cinese più autorevole dopo Xi Jinping, un evento a suo modo veramente straordinario, che sembra avvicinare la possibilità della fine di un conflitto estenuante non solo per la Russia e l’Ucraina, ma per l’intero quadro geopolitico mondiale.
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Guerra Russia Ucraina, Kuleba: pronti a negoziare se Mosca in buona fede. Cremlino, servono dettagli
L'Ucraina potrebbe essere disponibile a condurre negoziati "con la parte russa" quando Mosca "sarà pronta a farlo in buona fede". Nel suo incontro a Guangzhou con l'omologo cinese, Wang Yi, il ministro ucraino degli Esteri, Dmytro Kuleba, torna sulla possibilità di colloqui diretti tra Mosca e Kiev, non escludendo che possano riprendere a "un certo punto", a patto che "la parte russa" sia pronta…
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