IStock Influenza, picco in anticipo per colpa del ceppo K Ormai i dati parlano chiaro: l’influenza quest’anno ha anticipato il suo arrivo. Era prevista, ma il numero di casi è salito più rapidamente del previsto, lasciando aperto l’interrogativo su quando si registrerà il picco, solitamente dopo Natale. Le cause dell’impennata di contagi, secondo gli esperti, sono da attribuire ad almeno due fattori: da un lato il recente abbassamento delle temperature, avvenuto in modo…
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In questi giorni si sta registrando un aumento dei casi di influenza, come evidenziano Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e i Pronto Soccorso. Secondo gli esperti nelle prossime settimane la situazione dovrebbe peggiorare, la vaccinazione antinfluenzale è quindi fortemente raccomandata per prevenzione, per proteggere le persone più fragili, gli anziani e chi convive con patologie croniche.
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Le prime settimane dei dati di sorveglianza RespiVirNet mostrano una circolazione già intensa delle infezioni respiratorie acute (ARI), soprattutto tra bambini piccoli e anziani. Nella settimana 20–26 ottobre sono stati registrati circa 427mila nuovi casi di ARI (7,36 ogni mille assistiti), che diventano circa 435mila nella settimana 3–9 novembre (7,64 ogni mille assistiti). I più colpiti sono i bambini molto piccoli e gli over 65, le fasce nelle quali un’infezione respiratoria può avere un impatto…
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Anche Gianni Rezza, professore straordinario di Igiene e Sanità pubblica all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ha confermato che il virus influenzale "ha iniziato a circolare attivamente anche nel nostro Paese, come testimoniato dall'aumento dei campioni positivi per influenza H3N2 e H1N1". Quest'anno, ha detto l'esperto, "proprio H3N2 sembra predominare e ciò non sorprende, dal momento che dopo anni in cui H1N1 era risultato dominante, la coda…
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Roma, 1 dicembre – In crescita l’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella settimana dal 16 al 23 novembre, che ha segnato 8,96 casi per 1.000 assistiti, contro i 7,91 del bollettino precedente, con circa 503mila nuovi casi che portano a un totale di di circa 2 milioni e 690mila casi dall’inizio della sorveglianza. Sono i numeri dell’ultimo rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato venerdì scorso, 28 novembre.
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Il punto del referente dei medici di famiglia di Lucca Francesco Rossi. Il dato riguarda persone over 65 e con patologie croniche. Corrono febbre alta, tosse e raffreddore. A rilento invece le...
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La stagione influenzale è partita in anticipo di circa un mese in tutta Europa. Si tratta di una tendenza già osservata nella stagione 2022-2023. Alcuni Paesi hanno già visto un aumento dei casi, altri ancora no. Quest’anno in Italia la stagione ha avuto un avvio intenso. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), aggiornati su Lab24 , nella quarantasettesima settimana del 2025 i casi stimati sono circa 16.400.
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Scopri come prevenire l’influenza nei bambini per proteggerne la salute e limitare la diffusione del virus nella comunità. Indice Perché la prevenzione è così importante L’influenza nei bambini è una malattia respiratoria stagionale molto comune, soprattutto nei mesi freddi. Anche se nella maggior parte dei casi si risolve senza complicazioni, può causare febbre alta, spossatezza, tosse persistente e, nei più piccoli, anche disturbi gastrointestinali.
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Partecipazione all’open day vaccinale promosso dalla UOC Vaccinazioni della ASL di Frosinone, diretta dalla dottoressa Maria Gabriella Calenda, che si è svolto sabato 29 novembre 2025 nei Centri Vaccinali della provincia. L’iniziativa, dedicata alla prevenzione dell’influenza, del COVID-19 e dello pneumococco, ha coinvolto famiglie intere – bambini, ragazzi, genitori e nonni – confermando l’attenzione della comunità verso la tutela della salute in vista delle festività…
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