Parla l'ambasciatore «Si tratta di un atto politicamente dovuto per la comunità internazionale. Attribuirebbe piena legittimità a una entità e a un popolo cui è negata e che invece è fondamentale per qualsiasi soluzione che sia diversa dalla distruzione reciproca» Il suo cursus honorum parla per lui. Portavoce di Altiero Spinelli alla Commissione di Bruxelles, collaboratore di Aldo Moro alla Farnesina e a Palazzo Chigi, l’ambasciatore Antonio Armellini è stato…
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Israele dovrebbe sciogliere venerdì la riserva sulla proposta di cessate il fuoco avanzata dall’Egitto e dal Qatar e già accettata da Hamas. Ma da quanto trapelato, il primo ministro Benjamin Netanyahu e il suo governo messianico di estrema destra vogliono il rilascio di tutti i 50 ostaggi – dei quali 20 ancora in vita – …
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È lo spettro che i suoi ministri messianici vogliono allontanare a ogni costo, la “soluzione” scomparsa dall’orizzonte politico del suo governo: il riconoscimento dello Stato di Palestina che a settembre, su iniziativa francese, potrebbe mettere Benjamin Netanyahu su una linea di rottura con alcuni dei maggiori alleati di Israele. E così il premier israeliano ha scritto a Emmanuel Macron, il pres…
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Benjamin Netanyahu ha accusato Emmanuel Macron di "alimentare il fuoco antisemita" in Francia con il suo appello per il riconoscimento internazionale dello Stato di Palestina. L'accusa è contenuta in una lettera che il premier israeliano ha inviato al presidente francese, datata 17 agosto, rivela oggi l'Afp. Nella lettera si chiede a Macron di agire contro la piaga dell'antisemitismo: "Vi invito a sostituire la debolezza con l'azione, l'appeasement con…
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La Francia "non ha lezioni da imparare nella lotta contro l'antisemitismo". E' la prima risposta di Parigi alle accuse del premier israeliano. Netanyahu ha accusato il presidente Macron di "alimentare il fuoco antisemita" in Francia con la promessa di riconoscere lo Stato di Palestina. Le accuse di Netanyahu sono "sbagliate e indegne", afferma una nota della presidenza francese. Macron "risponderà al premier israeliano prima di qualsiasi comunicazione pubblica".
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"L'analisi secondo la quale la decisione della Francia di riconoscere lo Stato di Palestina da settembre spiegherebbe l'aumento delle violenze antisemite in Francia è sbagliata, indegna e non rimarrà senza riposta": questo il commento dell'Eliseo alla lettera del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu al presidente francese Emmanuel Macron. Il quale, annuncia la presidenza, "risponderà al premier israeliano per posta, prima di qualsiasi comunicazione pubblica a mezzo…
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Il destino degli ostaggi israeliani e del cessate il fuoco a Gaza è sempre di più nelle mani di Benjamin Netanyahu. Il silenzio del suo governo a poco più di 24 ore dalla risposta di Hamas alla nuova proposta di accordo sottoposta da Egitto e Qatar è indicativo. Il bivio è tra proseguire una guerra criminale, sanguinaria e che per ora non ha raggiunto l’obiettivo iniziale prefissato, ovvero l’annientamento totale di Hamas, oppure quello di accettare…
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Circa 700 tonnellate di aiuti provengono da Cipro, acquistate con denaro donato dagli Emirati arabi uniti al cosiddetto Fondo Amalthea, istituito lo scorso anno per i donatori che desiderano contribuire agli aiuti via mare. Il resto proviene dall’Italia, dal governo maltese, da un ordine religioso cattolico di Malta e dall’organizzazione non governativa kuwaitiana Al Salam association. È partita da Cipro una nave carica di 1.200 tonnellate di…
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Il conflitto in Medioriente è giunto al giorno 682. Una fonte di Hamas ha reso noto ad Al Jazeera che il movimento ha accettato la nuova proposta per un cessate il fuoco a Gaza presentata dai mediatori: "Abbiamo informato i mediatori del nostro accordo sulla proposta presentata ieri". La proposta include il rilascio di 10 ostaggi israeliani in vita e di 18 deceduti, la consegna di aiuti a Gaza attraverso organizzazioni umanitarie, la Mezzaluna Rossa e le Nazioni Unite, e un…
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